L'assemblea

I Consultori di ispirazione cristiana del Lazio pronti per nuove sfide

L’assemblea ordinaria della Federazione Lazio dei Consultori, aderente alla Confederazione Italiana dei Consultori di ispirazione cristiana, ha costituito l’occasione propizia per tracciare il bilancio e per ripensare l’attività svolta nell’arco dei cinquant’anni trascorsi dall’approvazione della legge 405/75, istitutiva dei consultori.
Nello stesso tempo, i rappresentanti presenti in assemblea, tenutasi l’11 aprile scorso a Roma, nei locali della parrocchia di San Luigi di Monfort, hanno colto l’opportunità di impostare le iniziative dirette a rilanciare il ruolo e la funzione di questa importante componente organizzativa della realtà ecclesiale, ormai stabilmente innervata nel tessuto sociale del Paese.

I Consultori di Albano, Anagni-Fiuggi, Carpineto Romano, Fondi (che il 13 giugno festeggerà il 50° della sua istituzione), Frosinone, Latina, Palestrina, Roma Est, Rieti, Viterbo, sotto la guida della presidente regionale, Ida Mascoli Nestola, hanno affrontato sia le questioni logistiche e organizzative (in alcuni casi, le criticità sono emerse a seguito della significativa rimodulazione degli interventi attuata dalla Regione Lazio nel mese di dicembre dello scorso anno, che ha determinato effetti di particolare rilievo sulla composita e articolata realtà del Terzo Settore); sia le problematiche che scaturiscono dall’ampliamento della loro attività operativa.
Ascoltata la relazione finanziaria del tesoriere Vincenzo Serra ed approvato il bilancio consuntivo della Federazione regionale, i responsabili del Consultori hanno illustrato le iniziative poste in essere ed i progetti che essi intendono realizzare nell’immediato futuro. Ne è emersa una discussione vivace ed appassionata, da cui è scaturita la volontà di proseguire – anche intervenendo in nuovi settori –
un’attività fondamentale per restituire dignità e speranza a tante persone fragili ed a coppie in difficoltà.
Dall’intenso dibattito è uscita, rafforzata, la necessità di rinsaldare i legami di rete tra le diverse realtà territoriali, nonché l’impegno a prestare reciproca assistenza, valorizzando le esperienze maturate e le professionalità acquisite sul campo, se e quando ciò dovesse essere utile per affrontare e risolvere questioni nuove che vengono proposte all’attenzione dei consultori.
Su un punto tutti i partecipanti si sono trovati d’accordo: il bisogno di dare maggiore visibilità al ruolo dei consultori di ispirazione cristiana attraverso contatti più stretti – anche mediante la stipula di convenzioni – con le realtà amministrative locali e di promuovere incontri, anche nelle scuole, per far conoscere l’importanza della consulenza alle famiglie, dell’affido e dell’adozione che possono costituire altrettanti momenti ed occasioni per rinvigorire il vincolo affettivo che costituisce il perno attorno a cui ruota la vita delle
famiglie.
Ultima, ma non per importanza, questione discussa è stata la scelta del tema del convegno annuale che si terrà in autunno e che sarà
dedicato agli interventi ed alle misure di sostegno alla genitorialità.

di Mario Vinciguerra

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