
Mercoledì 5 agosto, in occasione della celebrazione mariana, la parrocchia santuario Madonna della Neve di Frosinone ha ospitato un evento culturale, a carattere storico e artistico, che ha coronato la giornata di funzioni liturgiche e di festeggiamenti.
La Commissione Culturale di Madonna della Neve ha infatti proposto, negli ambienti stessi della chiesa, un vivace dialogo sull’importanza storica, spirituale e artistica del Santuario e del suo sito, con la Piazza e la Fontana De Carolis, nella storia urbana e umana della città di Frosinone.
L’evento è stato un viaggio culturale e storico, guidato dalle meravigliose fotografie raccolte nei decenni e custodite dalla Commissione Culturale, esposte per l’occasione alle spalle del suggestivo plastico che riproduce l’assetto originale della chiesa e del Convento, realizzato con cura di dettagli dal restauratore e ricercatore Francesco Antonucci.


A trainare l’attenzione dei presenti, i racconti puntuali e suggestivi di Vincenzo Papetti, membro della Commissione Culturale e memoria storica della parrocchia. La sua narrazione evocativa è stata complementare all’esposizione dettagliata e competente della professoressa Floriana Sacchetti, autrice di una dissertazione sul sito di Madonna della Neve, chiesa, convento, piazza e fontana.

Fra i presenti anche il sindaco Riccardo Mastrangeli, interessatosi innanzitutto in quanto cittadino, sempre entusiasta di approfondire la sua conoscenza degli eventi storici che compongono l’identità e la tradizione della nostra città.

L’intento della Commissione Culturale è proprio quello di ri-identificazione della parrocchia di Madonna della Neve come Santuario innanzitutto. Santuario che può essere tappa di pellegrinaggio, visita guidata, e che è già è parte di una rete di chiese e parrocchie legate alla Madonna della Neve sparse in tutta Italia (rete a cui la Commissione ha dedicato anche un sito)
In questa linea si è inserito l’incontro del 5 Agosto, primo di una serie di appuntamenti che ci accompagneranno trimestralmente fino al 10 maggio (altra importante data mariana per Madonna della Neve) in un viaggio di recupero della memoria storica, culturale e popolare della Madonna della Neve come icona, come santuario, come parrocchia – affidata agli Agostiniani Scalzi – e come comunità.
di Clelia Pulcinelli

