Il convegno

Fondazione Goel in prima linea per aiutare le vittime dell’usura

Don Onofrio Cannato, direttore della Caritas interdiocesana di Frosinone e Anagni, e il diacono Angelo Altobelli, neopresidente della Fondazione Goel, sono intervenuti al convegno dal titolo “Cerca la Pace e perseguila, prevenire l’usura per un’economia a favore del bene comune”, organizzato proprio da Goel e dall’Abbazia di Montecassino, in collaborazione con la Banca Popolare del Cassinate, e tenutosi in Abbazia venerdì 29 maggio.

Don Onofrio Cannato, oltre a portare i saluti dell’arcivescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri, Santo Marcianò, nel suo breve ma incisivo intervento iniziale ha invitato a «restare umani, per guardare a tutta la persona», in questi giorni in cui assistiamo invece «ad un appiattimento della dimensione dell’umanità», rimarcando altresì l’operato dei volontari, sia nella Fondazione Goel che in Caritas, «gente che si spende, senza risparmiarsi, perché glie lo ha detto Gesù Cristo».

L’intervento di don Onofrio Cannato

Il diacono Angelo Altobelli, che da pochi giorni ha preso la presidenza della Fondazione Goel dopo il triennio di guida della diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, ha parimenti sottolineato come il Vangelo è alla base dell’operato di Goel, ricordando altresì l’aiuto concreto dato a circa 160 famiglie «da quell’usura che spesso rappresenta anche una vergogna», messe sul lastrico da vari fattori, non ultimo quello del gioco d’azzardo che nel Frusinate rappresenta sempre più una piaga, con circa 805 milioni di euro l’anno che finiscono in questo fiume di false illusioni.

L’intervento del diacono Angelo Altobelli

 

Ricordiamo che la Goel è nata nel 2007 per volontà dei Vescovi delle diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e Anagni-Alatri, di Sora-Cassino-Aquino -Pontecorvo e dell’Abbazia Territoriale di Montecassino. La giornata dei lavori è stata aperta e chiusa da dom Luca Fallica, abate di Montecassino, e ha visto le relazioni del presidente della Consulta Nazionale delle Fondazioni antiusura, Luciano Gualzetti, della giudice della Corte Costituzionale, Antonella Sciarrone Alibrandi, e del docente universitario e saggista, Massimo Folador. Ha moderato i lavori Igor Traboni, giornalista e direttore degli Uffici comunicazioni sociali di Frosinone e Anagni. Molto pertinenti, e quindi apprezzati, anche i contributi portati da monsignor Antonio Lecce, primo presidente della Fondazione Goel, il quale ha relazionato sull’operatività della Fondazione, dall’ascolto alla scesa in campo; Roberto Caramanica, Direttore generale della Banca Popolare del Cassinate, ha affrontato il tema dell’etica cristiana e della finanza responsabile di una banca territoriale; Maria Rosaria Lauro, membro del Cda Goel, si è fatta portatrice di esperienze dirette sul campo. Tra le varie, nuove insidie emerse dal convegno, il ricorrere agli usurai da parte di famiglie vittime della crisi della Stellantis di Cassino, triste fenomeno che riguarda da vicino anche i territori delle diocesi di Frosinone e Anagni per la presenza di un vasto indotto auto.

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