
Ai
Sacerdoti, ai Consacrati, ai Fedeli
ed
ai Membri delle Associazioni, Movimenti e Gruppi Ecclesiali.
Vieni
servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore
(cfr. Mt
25,21)
Oggi, 2 Aprile 2005, il Santo Padre, il
nostro amato Padre, ci ha lasciato. È andato ad abbracciare il suo Gesù
che tanto amava, la sua cara mamma Maria, alla quale aveva consacrato
tutto se stesso: "Totus Tuus"!
E noi siamo restati nel dolore, tanto dolore.
In tutti questi lunghi anni di
Pontificato lo abbiamo avuto come punto di riferimento sicuro, anche nei
momenti più bui e preoccupanti. Di fronte alla violenza, alla
ingiustizia, alla guerra, alle distorsioni morali, sempre, la sua parola
forte e penetrante, la sua dottrina chiara e sicura è riuscita a
squarciare il muro della indifferenza, dell'odio e dell' egoismo.
Ancora vibriamo di emozione ricordando
quando l'abbiamo visto affrontare, con coraggio inaudito, i giganti
delle ideologie e delle multinazionali o quando, nella Valle dei Templi
di Agrigento, lo abbiamo udito lanciare il grido alla mafia: "smettete
di uccidere!"
Tutti
noi portiamo ancora vivo nella mente e nel cuore il ricordo di come ci
ha accolto a San Pietro, il 2 dicembre dell'Anno Santo, quando Lo
abbiamo invitato a venirci a trovare: "Vengo – ci disse commosso – vengo
a Frosinone!"
Venne, fedele all'appuntamento, il 16
settembre 2001: erano trascorsi appena 5 giorni dall'eccidio delle
Torri Gemelle di New York.
Ancora una volta l'umanità era funestata ed umiliata dalla violenza
terroristica ma Lui seppe rimettere pace nel nostro cuore e in quello
del mondo. " Non cedete alla tentazione dell'odio e della violenza, – ci
disse con fermezza – impegnatevi invece a servizio della giustizia e
della pace! Dio è più grande del nostro cuore!"
Come dimenticare la sua capacità di
passare dalla grandezza del suo ministero Petrino e dalle relazioni
internazionali, all'incontro umile e semplice – ma tanto carico di amore
– con i piccoli, i poveri, i malati, con la povera gente di ogni giorno:
tutti abbiamo una fotografia con Lui e, tutti, anche per un piccolo
spazio, abbiamo parlato con Lui, lo abbiamo toccato.
In questi ultimi giorni, dopo il
secondo rientro dal Gemelli, abbiamo cominciato a trepidare per Lui,
abbiamo pregato, tanto; tuttavia ci siamo abbandonati – come Lui ci ha
sempre insegnato – alla Santa Volontà di Dio.
Fiat Voluntas Tua! Abbiamo
ripetuto con il Papa, unendoci al fiat di Gesù e di Maria.
Il Signore, accogliendolo nel suo bel
Paradiso, gli ha detto con tanto amore: " Vieni servo buono e fedele,
entra nella gioia del tuo Signore!
Noi crediamo nella Risurrezione, nella
Vita Eterna, nell'Amore di Dio che è per sempre e vogliamo vivere in
questa fede che la forza di Giovanni Paolo II ha confermato nei nostri
cuori. Gli chiediamo supplici che dal Cielo, continui a vegliare su di
noi, sulla Chiesa, sul Mondo e ci benedica.
+Salvatore – vescovo
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Indicazioni Pratiche
Campane alle ore 12 – suono funebre –
e subito dopo a gloria
Messe in ogni celebrazione leggere il
messaggio del vescovo
Preghiere speciali
Visita a Roma San Pietro per chi vuole
Pontificale del vescovo dopo i funerali del Vaticano.
Per ogni evenienza
telefonare al vicario generale 0775. 871588
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