APPELLO PER UN NUOVO ANNO RESPONSABILE E SOLIDALE

Siamo restati senza
parole, quasi increduli, mentre domenica scorsa le notizie incalzavano e
le immagini ci trasmettevano la tragedia del maremoto nell'Oceano Indiano.

Una preghiera subito
si è innalzata nelle nostre chiese e il sorriso di festa per gli auguri
tradizionali si è smorzato nel nostro cuore e sulle nostre labbra…

E' terribile quanto
accade, ma non si può continuare a vedere le immagini, ad ascoltare
notizie e restare inerti. Per questo la nostra Chiesa
di Frosinone-Veroli-Ferentino chiede
di cogliere questi momenti come spinta del Vangelo alla conversione verso
un riflessione matura e solidale a partire da subito, dal prossimo
Capodanno, e poi continuare nel tempo.

Per aiutarci esplicito
alcuni passaggi che
come cristiani ci interpellano.

 

1)      
Il gesto
di solidarietà a cui siamo doverosamente chiamati può essere l'occasione
per cambiare uno stile di vita a partire dalle feste per il Capodanno. Ciò
significa eliminare spese inutili per fuochi d'artificio e "botti",
ridurre le spese per il cenone e per le feste programmate, ridurre le
spese per regali consumistici.

2)      
Il
frutto del nostro risparmio può essere impegnato per la solidarietà con i
superstiti del maremoto, soprattutto con i più poveri di quelle terre e
non solo con i turisti occidentali sventurosamente incappati nella
tragedia.

3)      
La
promozione di stili di vita responsabili parte dall'impegno per gli
acquisti di prodotti del commercio equo e solidale (ricordiamo il the
dell'India, dello Sri Lanka e della Thailandia e l'artigianato che
proviene da tutti i paesi colpiti) e dall'attenzione alle forme di
investimento perché evitino di finanziare commerci turpi (armamenti,
traffico di esseri umani, droga) o lo sfruttamento del lavoro dei poveri.

4)      
La
solidarietà va educata e purificata perché non sia solo emotiva, in
occasione di eventi tragici, e non assuma comportamenti consumistici "che
non costano niente". Ogni gesto di solidarietà deve rappresentare
l'impegno costante per un mondo più giusto e per la promozione della
dignità della persona umana, quale che sia la condizione di vita in cui si
trova.

5)      
La
solidarietà con le situazioni di emergenza non ci deve far dimenticare
quella con la povertà e l'emarginazione delle famiglie del nostro
territorio e di tutti quelle popolazioni che
non sono oggi sotto i riflettori, a partire dall'Africa, ma che
ci provocano quotidianamente in silenzio.

6)      
Un
impegno per un mondo più giusto parte anche da una informazione più
corretta che non si limita a gridare le emozioni e ad addormentare le
coscienze, ma approfondisce ed interroga ogni persona. Molte sono le fonti
alternative di informazione a partire da alcune agenzie del mondo
cattolico:

www.misna.org
,

www.fides.org
,

www.asianews.it
.

 

Ricordo che
domenica

9 gennaio 2005

in tutte le chiese
della Diocesi si effettuerà una colletta straordinaria per le vittime del
maremoto.

 

I conti correnti della
Caritas sono a disposizione per le offerte:

 

Conto corrente postale
n. 17206038

intestato a Diocesi di
Frosinone-Veroli-Ferentino/Caritas diocesana – Via Monti Lepini, 73 03100
Frosinone

 
Conto corrente bancario presso la Banca popolare del Frusinate coordinate:

BBAN M 05297 14801
000010083434

intestato a Diocesi di
Frosinone-Veroli-Ferentino/Caritas diocesana – Via Monti Lepini, 73

03100 Frosinone

 
in entrambi i casi esplicitare causale Maremoto Asia.

 

Un caro saluto a
tutti                                                               

+ Salvatore Boccaccio,
vescovo

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