Da Frosinone all’Amazzonia: cerimonia a ricordo di padre Vittorio Iacovissi

Sabato 19 settembre, con inizio alle 17,30 presso la chiesa parrocchiale di Sant’Antonio a Frosinone, l’associazione “Impegno”, in collaborazione con i familiari del religioso, ha organizzato una cerimonia di commemorazione di don Vittorio Iacovissi, deceduto lo scorso 21 agosto 2025 nella città di Florentia Torasso, nell’Amazzonia della Colombia, anche per riflettere sul senso dell’essere missionari oggi. Aveva 85 anni, di cui 54 di professione religiosa e 59 di sacerdozio. 

Padre Vittorio, come lo chiamavano anche i suoi fedeli dell’Amazzonia, era nato a Frosinone, ultimo di nove figli, il 27 febbraio 1940. E’ stato ordinato sacerdote diocesano l’11 settembre 1965 e poi, nel 1969, è entrato nell’Istituto della Consolata. Ha fatto il Noviziato a Certosa di Pesio dove emise la professione temporanea il 13 settembre 1970, prima di partire in missione in Colombia, nella foresta amazzonica al confine con l’Ecuador La professione perpetua la emise il 1 marzo del 1974 a Puerto Rico. Ordinato sacerdote dall’allora vescovo della diocesi di Veroli, monsignor Giuseppe Marafini, a questi chiese infatti con insistenza ed ottenne di poter diventare missionario.

Quella di padre Vittorio in terra di missione è stata poi una vita dedicata completamente e senza risparmiarsi mai all’evangelizzazione dei più poveri. Raccontava sempre che era ricco perché aveva due famiglie, una in Italia e l’Altra in Amazzonia. Quando tornava a Frosinone per il periodo di riposo imposto dai superiori della Consolata, non vedeva l’ora di tornare dall’altra famiglia oltre l’Oceano. Ma anche alla sua Ciociaria rimase sempre molto legato, tanto che gli organizzatori hanno voluto dare all’incontro anche il sottotitolo “Un missionario della nostra terra”.

Padre Vittorio Iacovissi ora è sepolto nella cattedrale di Florencia, nella sua amata Caquetá, e la tomba è meta di pellegrinaggi di preghiera e riconoscenza da parte delle tante persone che lo hanno conosciuto e che si sono sentite amate da lui. Un fulgido esempio di puro amore cristiano profuso a piene mani verso i suoi fedeli e da questi pienamente ricambiato.

Alla cerimonia del 19 settembre parteciperanno, oltre a varie autorità, familiari ed amici, anche alcuni religiosi in rappresentanza dei suoi compagni missionari. Al termine della cerimonia, alle 19, sarà celebrata la Messa in suffragio, sia di padre Vittorio che della sorella Maria deceduta 2 giorni dopo l’amato fratello, presieduta dall’arcivescovo Santo Marcianò.

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