Frosinone

Inaugurato l’Auditorium della parrocchia di Sant’Antonio

Con una cerimonia semplice ma significativa, nel pomeriggio di sabato 29 agosto è stato inaugurato l’Auditorium della parrocchia di Sant’Antonio a Frosinone, una delle realtà pastorali più grandi e vivaci della città capoluogo, che abbraccia un vasto territorio della zona alta e poi, a scendere, verso lo Scalo.

L’Auditorium, moderno e funzionale con i suoi circa 200 posti, si trova nella parte sottostante la chiesa parrocchiale, dove è sempre esistito uno spazio per le varie attività, ma che ora ha trovato una definitiva e più consona sistemazione e che servirà ora per le attività parrocchiali (conferenze, piccoli concerti, ecc). Alla cerimonia per il taglio del nastro inaugurale è intervenuto anche il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, che ha speso parole di sentito elogio per quanto realizzato e per tutta l’azione pastorale che i sacerdoti della parrocchia stanno portando avanti. Ed erano infatti presenti il parroco, don Mauro Colasanti, il vice parroco, don Giovanni Giralico, e don Silvio Seppani, già vice parroco negli scorsi anni.

Nell’occasione, proprio il parroco don Mauro Colasanti, che in questi anni ha fortemente voluto la realizzazione dell’Auditorium, così come i lavori di sistemazione della chiesa con i fondi della Conferenza Episcopale Italiana, ha salutato la comunità che ha servito per circa dieci anni, visto il suo trasferimento nella parrocchia del Sacratissimo Cuore, sempre a Frosinone, nell’ambito di una serie di avvicendamenti pastorali decisi dall’arcivescovo Santo Marcianò sia per la diocesi di Frosinone che per quella di Anagni-Alatri.

«Quasi dieci anni – ha detto tra l’altro don Mauro Colasanti nel saluto alla comunità – sono un tempo lungo nella vita di una persona, e sono abbastanza per veder crescere dei bambini, diventare giovani gli adolescenti, cambiare le famiglie, invecchiare i nostri genitori. Sono abbastanza per imparare i volti, le storie, le fragilità, le gioie e perfino i silenzi delle persone. E dopo 10 anni in una parrocchia, una cosa soprattutto si impara, e cioè che una comunità cristiana non è una organizzazione, non è una somma di attività, non è neppure semplicemente un insieme di persone che frequentano la stessa chiesa, ma una parrocchia rappresenta una storia, fatta di persone che Dio ha messo insieme per compiere un tratto di strada». Don Colasanti ha poi voluto ricordare le parole che circa 40 anni fa, il giorno della sua ordinazione proprio a Sant’Antonio, gli rivolse l’allora vescovo Angelo Cella: “Conta il Signore che fa crescere il seme”.

A Sant’Antonio, proveniente dalle parrocchie di Veroli centro, arriva don Tonino Antonetti, che venerdì 4 settembre si presenta ai nuovi parrocchiani.

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