Ceprano: è morto padre Candido, già Priore del convento della Madonna del Carmine

E’ morto a Firenze, all’età di 91 anni, Padre Candido dell’Immacolata Concezione (Alfredo Lucchetti), Carmelitano Scalzo, per tre anni Priore del santuario della Madonna del Carmine, a Ceprano.

E proprio a Ceprano riposeranno ora le sue spoglie. Nel tardo pomeriggio di lunedì 13 luglio, infatti, la salma di padre Candido giungerà al santuario cepranese e verrà poi celebrata la Messa alle 10, prima della tumulazione. Il rito funebre è stato invece celebrato domenica 12 luglio presso il convento di Santa Maria Arcetri, a Firenze.

Ma ecco come la pagina Facebook dei Carmelitani Scalzi dell’Italia centrale, ricorda questa bella figura di religioso:

Padre Candido dell’Immacolata Concezione (Alfredo Lucchetti) nacque ad Arce (Frosinone), nella diocesi di Sora, il 29 ottobre 1935, da Angelo Lucchetti e Genoveffa Folcarelli. Fin dalla giovinezza sentì la chiamata del Signore e scelse di consacrare la propria vita nell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, assumendo il nome religioso di Padre Candido dell’Immacolata Concezione.
Ricevette la vestizione religiosa il 22 agosto 1953 e, dopo un anno di noviziato vissuto nello spirito del Carmelo, emise la professione religiosa il 29 agosto 1954. Proseguì con impegno la formazione filosofica e teologica fino all’ordinazione sacerdotale, che ricevette il 5 novembre 1961.
Come religioso carmelitano scalzo, Padre Candido cercò di incarnare il carisma dell’Ordine, fondato sulla preghiera, sul silenzio, sulla vita fraterna e sulla devozione alla Beata Vergine Maria. La sua vocazione fu segnata dal desiderio di servire Dio e la Chiesa con fedeltà, secondo l’esempio dei grandi santi del Carmelo, dedicandosi al ministero sacerdotale e alla testimonianza del Vangelo.
La sua vita rimane un esempio di generosa risposta alla chiamata divina e di amore per la spiritualità carmelitana, vissuta nella semplicità, nella contemplazione e nel servizio al popolo di Dio.
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