
Tra le mani stringe un Rosario giallo-azzurro, ma non c’è alcun accenno di mancato rispetto sacro nella statua della Madonna di Lourdes collocata all’esterno della chiesa parrocchiale di Santa Maria Goretti, a Frosinone, benedetta nel suo nuovo capitello che è stato scoperto martedì 2 luglio, al termine della Messa presieduta dal vescovo Santo Marcianò (ne riferiamo in un altro articolo). Si tratta infatti della statua della Madonna donata dal Frosinone Calcio per la recente promozione in serie A, la quarta nella storia del club del patron Maurizio Stirpe.
Già al momento della festa per la promozione nella massima serie, il 16 maggio scorso, prima di recarsi nella piazza dello Scalo per abbracciare i tifosi e la città, i giocatori e lo staff del Frosinone Calcio avevano fatto tappa nella chiesa di Santa Maria Goretti per donare la statua della Madonna di Lourdes, con la benedizione da parte del parroco don Massimiliano Lucchi.
Questa statua, come detto, è stata collocata ora nel capitello esterno, un bellissimo scrigno bianco che dà ancor più risalto alla lucentezza della statua. Allo scoprimento di questo nuovo angolo sacro, oltre allo stesso parroco di Santa Maria Goretti, hanno presenziato il vescovo Santo Marcianò – che poco prima, al termine della Messa, aveva di nuovo espresso il suo compiacimento per il traguardo sportivo raggiunto dalla squadra frusinate – e il sindaco, Riccardo Mastrangeli.
E più di qualcuno ha già rinominato questa statua come “la Madonna della serie A”, titolo mariano che ovviamente non esiste, ma che dà ulteriore risalto alla devozione dei frusinati, compresi i tanti tifosi del club gialloazzurro.
di Igor Traboni




