
Avvocati per la solidarietà: è questo il nome di un gruppo di 15 legali del Foro di Frosinone che hanno deciso di mettere le loro professionalità, ma anche tanta umanità e vicinanza umana e cristiana, a disposizione dei meno fortunati, di persone con varie problematiche – anche per l’appunto di natura legale – già presi in carico dalla Caritas interdiocesana. Non si tratta di una nuova associazione, ma di un movimento spontaneo di questi professionisti che, con un cuore grande così, daranno ascolto e consigli legali, muovendosi in tutti gli ambiti della professione e dunque delle necessità di persone spesso vittime di violenze o i cui diritti civili sono stati violati: penale, civile, amministrativo, diritto del lavoro, della famiglia, bullismo, cyber bullismo e altro.
Il tutto, come detto, raccogliendo le segnalazioni della Caritas interdiocesana, il cui direttore, don Onofrio Cannato, e i vari operatori e volontari (altri cuori grandi così…) nella mattinata di giovedì 21 maggio hanno presentato gli avvocati al vescovo Santo Marcianò.



«Devo dirvi subito un grande “grazie” e il fatto che per me è un onore conoscervi – ha detto il presule – perché non è affatto scontato che professionisti come voi, si dedichino a questa vera e propria forma di carità, avvicinandosi al mondo dei poveri, di quelli che hanno bisogno. Il vostro gesto mi commuove – ha aggiunto Marcianò, che ha poi voluto conoscere uno ad uno i legali presenti – e alimenta in me tanta speranza. E anche la speranza che, grazie a persone come voi, è davvero possibile realizzare quella “rivoluzione dell’amore” di cui ho parlato fin dal mio arrivo in queste diocesi».
Un incontro tanto significativo quanto semplice, e poi, subito al “lavoro”, cioè “al servizio”, con alcuni legali che hanno già affrontato i primi due casi segnalati dalla Caritas.
