
Un gesto semplice, ma capace di fare la differenza. Si è svolta sabato 21 marzo, in via del tutto eccezionale, la raccolta alimentare promossa dalla Caritas parrocchiale dell’Unità Pastorale Ceccano centro, rinviata rispetto alla consueta data per via del pellegrinaggio ad Assisi che aveva coinvolto le parrocchie la settimana precedente.
Fin dalle prime ore del mattino, volontari e giovani si sono alternati davanti ai supermercati della città, invitando i clienti a donare generi alimentari destinati alle famiglie più bisognose del territorio. Un’iniziativa ormai consolidata, che continua a rappresentare un segno concreto di attenzione verso chi vive situazioni di difficoltà. Un sentito ringraziamento va a tutti i volontari parrocchiali, che con dedizione e spirito di servizio hanno garantito la presenza durante l’intera giornata, spesso coprendo più turni e mettendo a disposizione il proprio tempo per gli altri. La loro disponibilità silenziosa è il cuore pulsante di queste iniziative e testimonia una carità vissuta con costanza e concretezza.
A rendere ancora più significativa questa giornata è stata anche la presenza di numerosi studenti, provenienti dal Liceo Scientifico di Ceccano, dal Liceo Scientifico “Francesco Severi” di Frosinone e dall’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Volta” di Frosinone. Giovani che, rinunciando a qualche ora del proprio tempo libero, hanno scelto di mettersi al servizio degli altri, affiancando i volontari parrocchiali con entusiasmo e generosità.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto ai docenti di Insegnamento della Religione Cattolica – Andrea Pesillici, Roberta Ceccarelli, Francesca Bartoli, Claudia Francazi, Vittoria Liburdi – che hanno saputo sensibilizzare e incoraggiare gli studenti a vivere in prima persona questa esperienza di carità concreta.
Ancora una volta, la comunità di Ceccano ha risposto con generosità, dimostrando come anche piccoli gesti possano trasformarsi in un grande segno di speranza. Un sabato diverso, vissuto all’insegna della condivisione, che testimonia come la carità, quando è condivisa, diventa davvero contagiosa.
