
A Veroli, la seconda domenica di Quaresima profuma degli olii di Santa Maria Salome. La Basilica dedicata alla donna evangelica ospiterà, il 1° marzo, il Pio esercizio della salita della Scala Santa, un atto di penitenza che, tuttavia, guarda non al peccato ma alla misericordia e alla salvezza, di cui la Croce è potente vessillo. Su quei dodici gradini, saliti in ginocchio tra preghiera e speranza, riposa la fede di Veroli e della sua gente. Un frammento del legno della Croce è posto sull’undicesimo gradino, lì dove lo sguardo del pellegrino incrocia, quasi in un gioco di specchi, lo sguardo di Cristo crocifisso.
Don Angelo Maria Oddi, Rettore della Basilica di Santa Maria Salome, invita tutti a questa particolare celebrazione: «È un momento di grazia nascosto in un atto di devozione popolare semplice eppure carico di spessore spirituale. Nella Quaresima, tempo penitenziale per eccellenza, abbiamo la possibilità di gustare il frutto della salvezza, che dona a tutti noi quella vita nell’amore del Signore cui siamo chiamati. È un momento di gioia, di ritorno al Padre, di consapevolezza che, salendo la Scala Santa di Veroli, saliamo verso l’amore eterno, abbandonando il fardello del dolore, della sofferenza, del peccato. Torniamo a lui con tutto il cuore, è ora il momento favorevole, il tempo della salvezza».
Questo il programma religioso di domenica nella Basilica di Santa Maria Salome: alle ore 15.30 Pio esercizio della salita della Scala Santa, ore 16.00 Adorazione Eucaristica, ore 17.00 Santa Messa.
di Lidia Frangione

