Omelia San Michele Arcangelo

Vallecorsa
29 settembre 2021

 

Abbiamo ascoltato la Parola di Dio, che ci parla di visione e di cielo, dimensioni che abitualmente non fanno parte del nostro vivere quotidiano. Siamo donne e uomini della terra, non solo perché abitiamo la terra, ma anche perché facciamo fatica a guardare lontano, oltre ciò che i nostri occhi riescono a raggiungere ogni giorno. Il libro di Daniele e l’Apocalisse ci aiutano ad andare oltre ciò che vediamo e come lo vediamo, perché spesso lo sguardo limitato influisce nel nostro giudizio, la nostra comprensione della realtà e della storia. Lo sguardo largo porta anzitutto verso il Signore, l’incontro con lui, così lontano a volte dalla nostra vita quotidiana, dalle nostre parole, dalle scelte che facciamo. Quello sguardo, quella visione, ci aiuta ad andare in profondità, a cogliere anche il male, rappresentato in quel drago contro cui l’Arcangelo Michele combatte.

Cari fratelli, spesso il male è nascosto, ma non per questo meno forte. Si insinua nei cuori, nella vita, nella società, travolge donne e uomini, mette in pericolo popoli interi e persino la tenuta di un popolo, di un Paese. Pensate al male della guerra, della violenza, a quello delle mafie che in modo subdolo e ingannevole distruggono vite, comunità, attraverso il tranello del denaro, della corruzione, della droga e di molto altro. E poi il male della pandemia, che ha provocato tanta sofferenza e morte.

Dice l’Apocalisse: “Il grande drago, il serpente antico, colui che è chiamato diavolo e il Satana, e che seduce tutta la terra abitata”. Sì, ecco il potere del male, nascosto magari dall’indifferenza o da un senso di impunità, a cui ci si abitua, come se il male fosse normale. Ma Dio non lascerà vincere il male, che non prevarrà per sempre. Michele, l’Arcangelo che lotta contro le potenze del male, continua la sua lotta accanto a coloro che sceglieranno di alzare lo sguardo verso il Signore e non cederanno all’inganno del potere e del denaro. Lui lotta con noi, cammina con noi, protegge la nostra vita.

Potremmo tuttavia chiederci: come lottare anche noi per il bene? Come non cedere al male che si insinua nei cuori? Cari fratelli e sorelle, il Vangelo ci racconta di Gesù che si avvicinò a Natanaele. Gesù, si legge, “vide” Natanaele che si era mostrato scettico quando Filippo gli aveva parlato in modo entusiasta di lui. Gesù vede l’incertezza di quell’uomo, ma non lo rimprovera, bensì addirittura ha per lui parole di ammirazione: “Ecco davvero un israelita in cui non c’è falsità”. Natanaele è sorpreso di quelle parole e dice a Gesù: “Come mi conosci?”. Cari fratelli e sorelle, Gesù conosce le nostre incertezze, la fatica, i dubbi, la fragilità della nostra vita, anche il nostro desiderio di bene, la nostra ricerca di felicità e di una vita migliore. Non ha nessun interesse a rimproverarci, ma vorrebbe aiutarci a trovare in lui le risposte alle domande profonde della nostra umanità, quelle che a volte abbiamo paura di porci e a cui non troviamo risposte. Lui vede chi siamo e vorrebbe che anche noi guardassimo noi stessi senza paura per lasciarci aiutare da Lui ad alzare lo sguardo, a guardare con occhi nuovi il mondo e gli altri, ad accorgerci del male in noi e fuori di noi. La malattia e la sofferenza di questo tempo forse ci hanno resi più consapevoli della nostra fragilità e del nostro bisogno. Non nascondiamoci nell’arroganza, in un individualismo pieno di paure. Andiamo da Lui con i nostri fratelli e sorelle perché il male non vinca e noi possiamo gustare la gioia di essere una comunità, un popolo di sorelle e fratelli che si vogliono bene e hanno amore per la vita di tutti, soprattutto dei piccoli e dei bisognosi, prendendosi cura gli uni degli altri Lasciamoci raggiungere dallo sguardo di Gesù per allargare il nostro sguardo sul mondo così sofferente e violentato dalla prepotenza e dall’arroganza di chi pensa di salvarsi da solo. Affidiamo la nostra vita al Signore perché, accompagnati e consolati dalla sua presenza amorevole, possiamo sempre vincere il male con il bene.

+ Ambrogio Vescovo

 

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