Breve feedback sull’evento di Grazia del Convegno Diocesano 2005 a Veroli
Anche quest’anno abbiamo partecipato con entusiasmo al Convegno Ecclesiale svoltosi il 14-15-16 ottobre. Un appuntamento da tutti atteso che ci dà la carica per affrontare un altro anno tenendo lo sguardo fisso su Gesù in tutti i momenti della nostra vita comunitaria e privata.
Nell’anno dell’Eucaristia non si poteva scegliere luogo migliore per il Convegno: la bella cittadina di Veroli legata al miracolo Eucaristico.
Sin dall’accoglienza l’organizzazione è stata eccezionale, questo grazie all’opera di volontariato dei giovani della diocesi che si sono prodigati per la riuscita della manifestazione, tra di essi c’erano molti giovani che hanno fatto la bella esperienza della GMG a Colonia e sono tornati pieni di amore per Gesù.
La prima giornata ha avuto un ospite di grande calibro: Monsignor Comastri, che con un linguaggio semplice ma che arriva a colpire il cuore di ciascuno di noi ci ha fatto riflettere sulla rivoluzione teologica compiuta da Gesù. Dio ci ama e non ha ripugnanza, non prova schifo, dell’uomo peccatore, ma continua a proporgli il suo amore. Egli è il buon pastore che lascia le novantanove pecore per cercare quella ^unica^ pecorella smarrita; è il Padre misericordioso che aspetta il figlio che si è allontanato da lui, ed è pronto a far festa quando il figlio decide di tornare.
Monsignor Comastri ci ha detto che in Dio c’è un solo desiderio, quello di salvarci, di farci uscire dall’egoismo, dall’odio.
Chi incontra in Gesù lo sguardo di Dio-Amore ha il compito missionario di suscitare negli altri il desiderio di Dio facendo riflettere come in uno specchio senza aloni il volto di Dio nel proprio volto, nella propria famiglia, nella propria comunità.
La serata si è conclusa con l’Adorazione del volto di Cristo nell’Eucaristia.
La seconda giornata, dedicata ai laboratori ci spinge a mettere in pratica nei vari ambiti della Evangelizzazione, del Culto e Santificazione, della Carità , il messaggio di Monsignor Comastri per portare al mondo il volto di Cristo.
I laboratori sono soprattutto un momento d’incontro di esperienze che ci arricchiscono l’un l’altro. A conclusione della serata c’è la festa dei giovani che attraverso canti, balli, drammatizzazioni, musica, mostrano di essere loro per primi la SPERANZA di Dio.
La terza giornata chiude i lavori del convegno con le conclusioni del nostro Vescovo Monsignor Salvatore Boccaccio e la Concelebrazione Eucaristica
Dagli Amici del Vangelo va un grande grazie a Don Salvatore perché ogni anno ci fa vivere la bella esperienza del convegno che poi continua a dare frutti in ogni vicaria attraverso l’approfondimento nell’ambito della Liturgia, della Evangelizzazione, Della carità, e nella propria parrocchia per essere tutti insieme un cuore solo e un’anima sola.
Maria Palombi
