La manifestazione, organizzata con il Patrocinio di Regione, Provincia e URSE, porrà l’accento sui sei compatroni d’Europa: S.Benedetto, SS.Cirillo e Metodio, S.Caterina da Siena, S.Brigida di Svezia, S.Teresa Benedetta della Croce. Si intende inoltre con la mostra e il convegno ricordare due figure di beati cari alla Ciociaria, di cui è in corso il processo di santificazione: Andrea Conti , venerato nel Convento francescano di S.Lorenzo di Piglio e Antonio Baldinucci, morto a Pofi. Saranno anche ricordate alcune tradizioni popolari legate al culto dei santi, come la devozione a S.Pietro Eremita di Trevi nel Lazio e a S.Antonino di Pofi. Un appuntamento da non perdere per chi vuole valorizzare
“STORIA E CULTURA NEL CULTO DEI SANTI”
L’ intento dell’ iniziativa – come afferma il presidente dell’ INARS CIOCIARIA, prof.ssa Cristina Amoroso – è quello di continuare un percorso in questa regione storica, tendente a riscoprire, tutelare e mantenere nella memoria le comuni radici cristiane, a dimostrazione di come il Cristianesimo, oltre a salvare la cultura antica (italica e classica) e a trasmetterla fino a noi, non fu solo dottrina per masse diseredate, ma penetrò in modo uniforme in tutte le classi sociali del tempo soprattutto nella nobiltà e negli ordini cavallereschi.
Questa quarta edizione vuole porre l’accento sui sei compatroni d’Europa: San Benedetto, Santi Cirillo e Metodio, Santa Caterina da Siena, Santa Brigida di Svezia, Santa Teresa Benedetta della Croce. Si intende inoltre con la mostra e il convegno ricordare due figure di beati cari alla Ciociaria, di cui è in corso il processo di santificazione, il Beato Andrea Conti , venerato nel Convento francescano di San Lorenzo di Piglio, e il Beato Antonio Baldinucci, morto a Pofi. Saranno anche ricordate alcune tradizioni popolari legate al culto dei santi, come la devozione a S. Pietro Eremita di Trevi nel Lazio e a S. Antonino di Pofi, oltre ad altri temi del Convegno aperto a discussioni ed interventi, dall’Europa delle Regioni Storiche, alle radici cristiane d’ Europa, alla Ciociaria storica “faro di civiltà” nel Medioevo, al ruolo delle Confraternite legate alla cultura religiosa e alle tradizioni popolari. Un appuntamento da non perdere per chi vuole valorizzare
