Settembre 2005


Il Malawi è spossato dall'AIDS e dalla
povertà

Appello urgente di P.Piergiorgio Gamba
da Balaka in Malawi per una carestia
che sta mietendo vittime in un paese
già spossato dall'AIDS e dalla
povertà.
per l'Associazione "Seconda Linea
Missionaria" – Onlus

http://www.lineamissione.com/missioni.html

chi volesse contribuire ad alleviare
le sofferenze del Malawi può farlo qui

http://www.lineamissione.com/contatti.html

 




"Venite con me in disparte"

il Vescovo incontra i giovani
Ricordiamo a tutti l'appuntamento di
venerdì al Sacro Cuore alle 21:00 con
il Vescovo.
L'incontro è aperto a tutti i giovani




Azione Cattolica e laicità

Su

http://azionecattolica.blogs.com/fdg
/ un
interessante intervento di Fabio Zavattaro
slla laicità oggi in Italia




CEI: tutelare famiglia e giovani

La famiglia rischia di uscire schiacciata
tra "le gravi difficoltà economiche che
continuano a far sentire i loro effetti nel
Paese" e "la relativizzazione dei valori e
dei riferimenti comuni": lo dicono i Vescovi
nel comunicato finale presentato questa
mattina a Roma, dopo i lavori del Consiglio
permamente della scorsa settimana. Per
questo – prosegue il documento della Cei – i
vescovi "hanno chiesto il rispetto della
specificità dell'istituto familiare fondato
sul matrimonio, nello spirito della
giurisprudenza costituzionale secondo cui
‘la convivenza more uxorio non può essere
assimilata alla famiglia, così da desumerne
l'esigenza di una parificazione di
trattamento'". Il comunicato prosegue
sottolineando che "l'attenzione verso
eventuali situazioni particolari, che non
trovino già risposta nel contesto dei
diritti individuali, andrà ricercata nelle
molteplici possibilità offerte dal diritto
privato, senza creare surrettiziamente
profili giuridici che finirebbero col
diventare dei piccoli matrimoni". Il
Consiglio permanente della Cei, viceversa,
mette in luce che "veramente paradossale e
frutto di un approccio sostanzialmente
ideologico appare la preoccupazione per un
fenomeno assai marginale, anche rispetto
alla sua effettiva rilevanza sociologica, a
fronte invece della persistente e grave
mancanza di politiche a sostegno della
famiglia, le cui conseguenze si riflettono
in particolare sul triste primato italiano
della denatalità". Il lavoro da fare,
secondo i vescovi, è quindi quello per il
sostegno dei fidanzati, delle giovani
coppie, delle famiglie con figli.




Famiglie e coppie di fatto: l'intervento del
segretario della Cei

La "pluralità di forme familiari" non solo
"contrasta con la morale cattolica, che
"prevede una sola famiglia, quella fondata
sul matrimonio", ma anche "con il sentire
diffuso del popolo italiano". A definire
"inaccettabile", per la Chiesa italiana, il
"riconoscimento pubblico" delle unioni di
fatto, è stato oggi mons. Giuseppe Betori,
segretario generale della Cei, che nel corso
della conferenza stampa di presentazione del
comunicato finale del Consiglio permanente
della Cei ha reso noto come i vescovi
abbiano "condiviso unanimemente le posizioni
espresse dal card. Ruini" nella prolusione.
"Non c'è bisogno del riconoscimento pubblico
né per le convivenze eterosessuali,né per
quelle omosessuali", ha ribadito il
segretario generale della Cei, perché
entrambi costituirebbero una "piccola
famiglia" non riconosciuta peraltro neanche
dalla nostra Costituzione, secondo cui "la
convivenza ‘more uxorio' non può essere
assimilata alla famiglia, così da desumerne
l'esigenza di una parificazione di
trattamento". "Questo non vuol dire -ha
puntualizzato però Betori – che siamo chiusi
o ciechi di fronte ai problemi delle singole
persone. Se sorgono situazioni o necessità
particolari, occorre intervenire cercando
soluzioni nell'ambito del diritto privato, a
prescindere dalla dimensione affettiva o
sessuale della convivenza stessa". "Siamo
più onesti noi", ha detto poi Betori
rispondendo alla domanda sulle possibili
critiche alla posizione ecclesiale assunta
in questo ambito: "se una coppia
rifiuta,infatti, la famiglia non vogliamo
obbligarla a darsi una definizione che essa
stessa rifiuta. D'altra parte, qualsiasi
nostro dialogo è un dialogo che non parte
dalla rinuncia alla propria identità: si può
ricercare un terreno comune, senza nulla
togliere di fatto alla famiglia".




L'A su famiglie e coppie di fatto

Il dibattito di questi giorni sui temi della
famiglia e delle coppie di fatto pone
l'accento su una questione che, come
cristiani e come cittadini, non può vederci
distratti o evasivi. L'Azione Cattolica
Italiana, associazione di laici riconosciuta
dalla Chiesa come "singolare forma di
ministerialità laicale" e chiamata,
attraverso la vita associativa, a realizzare
la propria vocazione specifica nella
comunità cristiana e nella società civile,
raccoglie con spirito di gratitudine e senso
di corresponsabilità l'invito dei pastori,
emerso con forza a partire dalla prolusione
del cardinale Camillo Ruini al Consiglio
permanente della Cei di lunedì 19 settembre,
a prendere "sul serio quelle esigenze
fondamentali e di lungo periodo della
società e della famiglia sulle quali abbiamo
tante volte richiamato l'attenzione".




Convegno Diocesano 2005

A questo indirizzo il materiale utile per
conoscere il programma e le iniziative
Usa il motore interno




Io sto con Gesù Cristo! Lettera aperta del
vescovo ai fedeli

Io sto con Gesù Cristo!
Come San Paolo esclamava nella Lettera ai
Corinzi: "Alcuni dicono di essere di Cefa,
altri di Apollo, ma io sono di Gesù Cristo!"
(1Cor 3,1-23). Sto con Gesù Cristo che
chiede di amare, servire, aiutare, i piccoli
e i poveri; di accogliere gli immigrati, i
carcerati, i malati, i nomadi e di
annunciare il Vangelo di Salvezza a tutti,
affinché tutti siano salvi. (cfr Mt 25,
35-40)…
continua nella sezione documenti




Giovani in festa: tutti presenti

Sabato 15 ottobre, nell'ambito del Convegno
diocesano a Veroli, ci sarà la festa dei
giovani. Sono invitati a partecipare tutti i
gruppi che vogliano lodare il Signore con la
loro soggettività. Chi volesse partecipare
deve comunicarlo in curia ai nm. 0775290973
o 0775290852.




Con lo sguardo fisso su Gesù

E' lo slogan del Conegno diocesano che si
svolgerà a Veroli, presso il palazzetto
dello Sport, nei giorni 14-15-16 ottobre
prossimi. Tutti sono invitati a partecipare.




Le superflue cannonate su Porta Pia già
sbrecciata

Noi non siamo proprio capaci, al contrario
di colleghi di ben altra tempra, di leggere
nel pensiero del presidente Ciampi. O forse
siamo solo troppo timidi. O opportunamente
rispettosi. Ma non ci stupiremmo se ieri
mattina, leggendo sulla prima pagina di un
quotidiano nazionale il titolo: "Da Ciampi
un messaggio a Ruini: in Italia lo Stato
laico non si tocca", il presidente avesse
aggrottato il sopracciglio: "Chi, io?".
Il titolo è dell'Unità ed è il più esplicito
di una serie di aperture con lo stampino: "Ciampi
difende lo Stato laico" (Corriere della
sera), "Ciampi difende la laicità dello
Stato" (La Repubblica). Un coro
interpretativo talmente unanime da indurti a
crederci, sì, Ciampi tira le orecchie
all'episcopato italiano facendo sue le
allergie, se non le sindromi, di tanti
laicisti in redazione circa le "indebite
ingerenze" della Chiesa italiana che si
permette di esprimere valutazioni e offrirle
al libero dibattito; ovvero, nel generale
pattume ha delle idee e pure la
sfacciataggine di dichiararle.
Ma che cos'ha detto per davvero Carlo
Azeglio Ciampi?

Continua




Calendario Diocesano Dinamico

Il Calendario Diocesano Dinamico, permette,
tramite database, di ricarcare ed inserire eventi,
nelle cateporie appropriate, riguardanti la
pastorale Diocesana. Ogni realtà Diocesana può
inserire eventi particolarmente significativi per
il suo settore pastorale, gruppo o movimento.
Basti inserire, sempre, la propria e-mail e la
redazione verificherà la segnalazione che sarà
eventualmente pubblicata entro le 24 ore.




Aborto: delitto contro vita e ragione

alcune panoramiche sintetiche e apologetiche sulla
piaga dell'aborto

http://www.alleanzacattolica.org/idis_dpf/voci/a_aborto_ivg.htm


http://www.alleanzacattolica.org/quaderni_cristianita/quaderni_cristianita_4_1986_roncom.htm


http://www.zammerumaskil.com/pilloladelgiornodopo.html


http://www.kattoliko.it/leggendanera/bioetica/palmaro_aborto.htm




La prolusione del card. Ruini: il commento del SIR

Ha, come sempre, parlato chiaro e sereno il
Cardinal Ruini, nella sua prolusione al Consiglio
Permanente della Cei. In particolare sul tema,
ritornato di attualità dopo lo scambio di lettere
Prodi-Grillini, dei Pacs. Ha detto ancora una
volta un "sì" convinto alla famiglia e ovviamente
ha ripetuto un convinto "no" a forme di
riconoscimento istituzionale di unioni di fatto o
unioni omosessuali che si vorrebbero configurare
come un "piccolo matrimonio". Moltissime e
vivacissime le reazioni: ma la vecchia e stantìa
polemica contro le pretese "ingerenze" ha avuto
uno spazio sostanzialmente marginale. Perché in
gioco, su queste delicatissime frontiere, non c'è
lo spazio di potere della Chiesa o dello Stato, di
questo o di quello schieramento partitico, ma c'è
in gioco l'uomo: non si tratta di difendere
"interessi cattolici", ma il bene dell'uomo. Lo
stesso cardinale Ruini, in apertura della
settimana sociale di Bologna, lo aveva ribadito:
quello che hanno rappresentato la questione
sociale nel XIX e la questione della democrazia
nel XX secolo, è la "questione antropologica". La
posizione della Chiesa, dei cattolici, non può che
essere altrettanto decisa e precisa. Affermare
allora con chiarezza e serenità alcuni dati
semplici, che tra l'altro corrispondono al comune
sentire, alla realtà della vita, come l'identità
del matrimonio, del maschio e della femmina, è
allora molto importante. Grandi potenzialità si
aprono per le scoperte della scienza e della
tecnica. Occorre però saperle padroneggiare ed
utilizzare per il bene delle persone. Questo
significa saper cogliere il limite e orientare lo
sviluppo. Non è vero, come una insinuante
ideologia sostanzialmente materialista sostiene
che tutto è equivalente, tutto è disponibile per
una libera scelta. Il papa Benedetto XVI in questo
senso a Colonia ha tracciato un bel programma per
i giovani, senza distinzioni. Parlare chiaro,
ribadire con serena determinazione la lezione
della vita e dell'esperienza, come ha fatto il
presidente della Cei, diventa così concretamente
porsi in sintonia con il sentire popolare: d'altra
parte il porporato non da oggi sottolinea "la
saggezza del popolo italiano e la sua attenzione
ai valori portanti della convivenza". Qui sta il
punto, nel complesso passaggio non solo
dell'Italia, ma dell'Europa e del mondo
contemporaneo. Lo si può ben affrontare con
chiarezza e pacatezza, trovando un sicuro
orientamento nella bussola dei grandi principi
umani e cristiani che fanno l'identità
dell'Italia. Perché l'Italia, anziché affannarsi a
"copiare" esperienze già assai criticate ed
all'atto pratico non certo risolutive, non può
percorrere una propria strada, coerente e dunque
efficace, diventando a sua volta un caso
esemplare, un sicuro riferimento per tanti?




Il vescovo di Assisi: non equiparare famiglia e
convivenze

"C'è una diffusa e preoccupante crisi della
famiglia e i politici, per la paura di perdere
qualche voto, ratificano la realtà come se fosse
tutta buona e perfetta e non hanno pura di
equiparare le famiglie vere con le libere
convivenze, perfino con le unioni tra lo stesso
sesso". E' quanto scrive mons. Sergio Goretti,
vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, in
una riflessione diffusa in vista della prossima
Assemblea diocesana, che si svolgerà il 14 e il 15
ottobre prossimi. "I cristiani – scrive il vescovo
riflettendo sui frutti della precedente
appuntamento annuale con i fedeli – sono
accarezzati in occasione delle competizioni
elettorali,ma occorre rilevare che in non pochi
esponenti politici il cristianesimo è di pura
facciata e che in altri viene immediatamente
dimenticato,non appena si affacciano gravi
questioni di natura etica". "La crisi morale farà
più danni della già pur preoccupante crisi
economica",ammonisce il presule,che tra i problemi
emergenti segnala quello del lavoro: "Non è stato
risolto – afferma – il problema della
disoccupazione giovanile e sta diventando sempre
più grave quello ella disoccupazione adulta, che
colpisce persone con notevoli responsabilità
familiari e con gravi difficoltà a rincararsi in
nuove attività lavorative".




Il card. Ruini sulle coppie di fatto

I "pacs" istituiti in Francia, e "varie proposte
di legge" depositate in Parlamento, prefigurano un
"piccolo matrimonio", cioè "qualcosa di cui non vi
è alcun reale bisogno e che produrrebbe al
contrario un oscuramento della natura e del valore
della famiglia e un gravissimo danno al popolo
italiano". A ribadirlo è stato il card. Camillo
Ruini, presidente della Cei, che, aprendo oggi il
Consiglio permanente dei vescovi italiani, ha
rivendicato la "tutela della famiglia fondata sul
matrimonio", che "deve essere difesa", come ha
auspicato Benedetto XVI nel suo discorso al
Quirinale, "da ogni attacco mirante a minarne la
solidità e a metterne in questione la stessa
esistenza". In materia di "riconoscimento
giuridico pubblico delle unioni di fatto", ha
ricordato il presidente della Cei, "l'insegnamento
della Chiesa è chiaro ed è offerto a tutti,perché
riguarda la realtà stessa dell'uomo e della
donna". "Il matrimonio come istituzione – ha detto
il cardinale citando ancora una volta il Papa –
non è una debita ingerenza della società o
dell'autorità, l'imposizione di una forma al di
fuori della realtà più privata della vita; è
invece esigenza intrinseca del patto dell'amore
coniugale e della profondità della persona umana".
Partendo da questo presupposto "le varie forme
odierne di dissoluzione del matrimonio,come le
unioni libere e il "matrimonio di prova", fino
allo pseudo-matrimonio tra persone dello stesso
sesso, sono espressioni di una libertà anarchica,
che si fa passare a torto per vera liberazione
dell'uomo".
Qui il testo integrale nella sezione Documenti




"L'Eucaristia è nostra festa: incontro del Papa
con i bambini della prima Comunione sul web

In vista dell'incontro di Benedetto XVI con i
bambini della Prima Comunione che si terrà
domenica 15 ottobre nell'Aula Paolo VI, la
Congregazione per il Clero e il Vicariato di Roma,
organizzatori dell'evento, hanno creato un sito
internet al riguardo:

http://www.bambinieucarestia.org
/.




Ruini: integrazione a scuola e ora di religione

Accogliere ed educare i figli degli immigrati". È
questo, per la Chiesa italiana, un "compito
abbastanza recente" ma in crescita rapida che la
scuola è chiamata ad affrontare. Lo ha detto il
card. Camillo Ruini, presidente della Cei, che,
aprendo oggi il Consiglio permanente dei vescovi
italiani (testo integrale), ha auspicato "un clima
di sincera e operosa collaborazione" in una
materia "tanto delicata quanto importante per il
nostro futuro". Tra le "preoccupazioni" dei
vescovi per il Paese, oltre alla tutela della
famiglia fondata sul matrimonio e alla
"salvaguardia della vita" (dopo l'esito del
referendum, che ha mostrato "la saggezza del
popolo italiano e la sua attenzione ai valori
portanti della convivenza"), figura la piena
attuazione (anche economica) della parità
scolastica,in modo che "venga rispettato
concretamente il diritto dei genitori ad una
libera scelta educativa". A proposito
dell'insegnamento della religione cattolica, Ruini
ha definito "completamente inattendibili" alcuni
dati divulgati ad agosto, "sui quali sono state
costruite artificiose interpretazioni circa un
presunto massiccio allontanarsi dei giovani alla
fede e dalla Chiesa". Al contrario,i dati del
ministero per l'Istruzione e della Cei "attestano
che la percentuale degli alunni avvalentisi" dell'Irc
"rimane straordinariamente elevata, sfiorando il
96% nella scuola materna ed elementare e superando
il 94% nelle medie inferiori e l'87% nelle
superiori. La diminuzione che si registrata – ha
concluso il presidente della Cei – è invece
lievissima e non realmente significativa".




L'aspirina di Erode: anche in Italia l'aborto
chimico e "facile" della RU-486

Il 10 settembre è iniziata ufficialmente in Italia
– presso l'ospedale Sant'Anna di Torino – la
sperimentazione della RU-486, nome commerciale in
Europa di un farmaco abortivo a base di
mifepristone.
Se ne parlava da tempo. A tratti l'avvio della
sperimentazione sembrava imminente, poi qualcosa
fermava la procedura e per un po' non se ne
parlava più (cfr. RU 486: breve cronistoria dei
fatti principali, "Bioetica. Rivista
interdisciplinare", 4/2002). Gli abortisti si
affrettano a stigmatizzare la presenza
"oscurantista" della Chiesa Cattolica e
l'arretratezza su "certi" temi della cultura
italiana da essa influenzata.
continua qui l'intervento di Claudia Navarini,
docente della Facoltà di Bioetica dell'Ateneo
Pontificio Regina Apostolorum

http://www.zenit.org/italian
/




Incontro con Benedetto XVI con i bambini nel 2005
della Prima Comunione

Ecco come organizzarsi per tempo: Nei giorni
scorsi, infatti, alle parrocchie è giunto un
documento dalla segreteria generale della Curia
vescovile per informare le comunità
dell'iniziativa che di svolgerà in Vaticano il
prossimo sabato 15 ottobre. Il documento reca la
firma del segretario generale della Diocesi, don
Sergio Reali che spiega le modalità dell'evento e
si allega alla stessa lettera anche la scheda
d'iscrizione all'evento che per motivi
organizzativi va restituita in Curia entro il 1
ottobre.
Ad ogni modo, nella lettera, così come spiegato
anche in sede dell'ultimo consiglio pastorale
diocesano, per quanti non potessero recarsi a Roma
l'intenzione della Curia è quella di allestire uno
schermo gigante a Veroli, dal momento che
l'incontro con il Santo Padre coincide con uno dei
giorni del convegno diocesano (a Veroli, appunto,
dal 14 al 16 ottobre). Per tale motivo, quindi, si
è pensato di organizzare nella città sede del
convegno una festa dedicata a bambini e ragazzi
che potranno seguire in diretta l'evento proposto
da Papa benedetto XVI nell'Anno dell'Eucaristia.
Così anche gruppi o parrocchie che non vi avrebbe
potuto prender parte per qualsiasi motivo, non
perderanno l'appuntamento e avranno l'opportunità
di trascorrere un intero pomeriggio tra animazione
e riflessione con i loro coetanei.




Considerazioni circa i progetti di riconoscimento
legale delle unioni tra persone omosessuali

Diverse questioni concernenti l'omosessualità sono
state trattate recentemente più volte dal Santo
Padre Giovanni Paolo II e dai competenti Dicasteri
della Santa Sede. Si tratta infatti di un fenomeno
morale e sociale inquietante, anche in quei Paesi
in cui non assume un rilievo dal punto di vista
dell'ordinamento giuridico. Ma esso diventa più
preoccupante nei Paesi che hanno già concesso o
intendono concedere un riconoscimento legale alle
unioni omosessuali che, in alcuni casi, include
anche l'abilitazione all'adozione di figli…
il documento della Congregazione per la Dottrina
della Fede tratto dal sito ufficiale del Vaticano

www.vatican.va

e disponibile qui anche in formnato pdf

http://www.zammerumaskil.com/omosex-riconoscimento.html




Famiglia non avere paura. Apri, anzi, spalanca le
porte a Cristo!

Partecipazione e riflessione egualmente
proporzionate nell'incontro di ieri (15 settembre)
con il Cardinale Ersilio Tonini presso la chiesa
di S.Maria Goretti a Frosinone: oltre 600 coloro
che hanno preso parte all'appuntamento "Famiglia
non avere paura. Apri, anzi, spalanca le porte a
Cristo!" organizzata dall'Ufficio della Pastorale
Familiare della diocesi. Tanto che, già incontro
alle 20.30 è stato necessario spostarsi dalla sala
parrocchiale, scelta come sede dell'incontro, alla
chiesa dove ben presto oltre che i 350 posti a
sedere dei banchi sono andati esauriti insieme
alle quasi 200 sedie, e tanta era la gente rimasta
in piedi.
continua consulta il motore interno




CNB: ANCHE L'OOTIDE E' TUTELATO DALLA LEGGE

Rispetto per la vita sin dal primo istante, ovvero
dal momento della fecondazione dell'ovulo da parte
dello spermatozoo, e 'no' a qualunque
manipolazione indipendentemente dallo stadio di
sviluppo della vita embrionale, incluso lo stadio
iniziale del cosiddetto ootide (quando i patrimoni
genetici paterno e materno non si sono ancora fusi
nella nuova cellula). E' questa, in sintesi, la
posizione espressa a stragrande maggioranza (26
voti contro 12) nel parere approvato e presentato
oggi dal Comitato nazionale di bioetica (Cnb)
'Considerazioni etiche in merito all'ootide'.
segue

http://www.comitatoscienzaevita.it/news.php?id_news=311

 




la Parola di Dio rinnova la Chiesa, il pensiero di
Benedetto XVI

"La Chiesa non vive di se stessa ma del Vangelo e
dal Vangelo sempre e nuovamente trae orientamento
per il suo cammino. È una annotazione che ogni
cristiano deve raccogliere ed applicare a se
stesso: solo chi si pone innanzitutto in ascolto
della Parola può poi diventarne annunciatore". Lo
ha ricordato questa mattina Benedetto XVI,
ricevendo a Castel Gandolfo in udienza i
partecipanti al Congresso internazionale per il
40° anniversario della Costituzione dogmatica
sulla Divina Rivelazione "Dei Verbum", "della cui
elaborazione – ha detto il Papa – fui testimone
partecipando in prima persona come giovane teologo
alle vivaci discussioni che l'accompagnarono". Al
congresso, su "La Sacra Scrittura nella vita della
Chiesa" (Roma, 14-18 settembre), organizzato dalla
Federazione biblica cattolica e dal Pontificio
Consiglio per la promozione dell'unità dei
cristiani, stanno prendendo parte in oltre 400 tra
cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi, teologi,
laici, rappresentanti delle Chiese e Comunità
ecclesiali d'Oriente e d'Occidente e delle grandi
religioni del mondo. "Mi congratulo per questa
iniziativa – ha detto il Papa – che si riferisce
ad uno dei documenti più importanti del Concilio
Vaticano II"




Anniversario della Visita di Papa Giovanni Paolo
II

16/09/2005: Ricorre quest'oggi il IV anniversario
della visita del Pontefice Giovanni Paolo II nella
nostra Diocesi ed è vivo in tutti noi il ricordo
della celebrazione eucaristica presieduta dal
Santo Padre in zona Cavoni, lì dove oggi è sorta
una chiesa di cui Egli stesso mise la prima
pietra…




Il Santo Padre: i "peccati sociali" originati
dalla perdita del senso di Dio e dei principi
morali.

Il Santo Padre Benedetto XVI nel suo discorso
rivolto ai Vescovi messicani in visita "ad limina
Apostolorum":
"la separazione tra la fede che professano e la
vita quotidiana di molti deve essere considerata
come uno degli errori più gravi della nostra
epoca…
Questo divorzio tra vita e fede, ha denunciato, fa
sì che "in alcuni ambienti, per la smania di
potere, si siano deteriorate le sane forme di
convivenza e la gestione della cosa pubblica e
siano aumentati i fenomeni di corruzione,
impunità, infiltrazione del narcotraffico e del
crimine organizzato… Tutto ciò porta a diverse
forme di violenza, indifferenza e disprezzo del
valore inviolabile della vita.
Papa Benedetto ha chiamato con fermezza queste
strutture di morte come "peccati sociali".
Un incontro Ad Limina per la Chiesa Messicana che
rimane decisivo anche per l'Italia e per l'Europa.
 




Anno Accademico Scienze Religiose

L'inaugurazione dell'anno accademico dell'Istituto
di Scienze Religiose avrà luogo il 7 ottobre alle
ore 16:00 presso la curia vescovile nella sala
Marafini.
Le lezioni avranno il seguente orario 15:45
-18:45.




Consiglio Pastorale Diocesano Settembre 2005

Nel sito un piccolo comunicato stampa dello
svolgimento di inizio anno Pastorale per la
Diocesi



 



Ordini Sacri per il giovane Silvio Seppani

GIULIANO DI ROMA – Sabato prossimo ammissione agli
Ordini Sacri per il giovane Silvio Seppani.
Silvio, ventiquattro anni, originario proprio di
Giuliano di Roma, si è preparato al sacerdozio presso il
seminario Leoniano di Anagni (Fr). Sarà nella sua città
d'origine, appunto, che sabato prossimo si svolgerà la
celebrazione eucaristica durante la quale il vescovo
diocesano, Monsignor Salvatore Boccaccio, ammetterà il
giovane seminarista agli Ordini Sacri.
La cerimonia è in programma per le ore 18,30 presso la
chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta di Giuliano
di Roma e al fianco del vescovo Boccaccio ci saranno i
superiori del seminario Leoniano ed il parroco di Santa
Maria Assunta, don Italo Cardarelli.

 




50° anniversario di sacerdozio per don Giacomo Canale

Si svolgerà giovedì 22 presso la chiesa parrocchiale in
località San Sosio a Castro dei Volsci la cerimonia per
il 50° anniversario di sacerdozio per don Giacomo
Canale.

 




Il vescovo agli studenti

Messaggio del vescovo Boccacio aglis tudenti all'inizio
dell'anno scolastico: <<Carissimi studenti e personale
del mondo della scuola, è iniziato il nuovo anno
scolastico ed il mio pensiero va, ovviamente, a tutti
gli studenti di ogni ordine e grado che tornano sui
banchi di scuola, ma anche ai loro genitori, agli
insegnati e al personale non docente. Perché la scuola è
sì la via dell'istruzione, ma l'auspicio è che possa
essere sempre occasione di crescita umana e sociale, nel
rispetto delle diversità e delle caratteristiche di
ciascuno. Continua vd motore interno

 




Il card. Tonini a Frosinone

Ci saraà giovedì 15 settembre alle ore 21 l'incontro con
il card. Ersilio Tonini sulla famiglia. Appuntamento
nella sala parrocchiale di S. Maria Goretti
 




RU486, ovvero aborto leggero

di Eugenia Roccella questo bell'intervento
sull'Avvenire..
Nella legge italiana, e nella gran parte dei documenti
internazionali sui cosiddetti diritti riproduttivi, si
specifica che l'aborto "non può essere utilizzato come
mezzo di controllo delle nascite". In realtà
l'interruzione volontaria di gravidanza sta diventando
il mezzo più comune per regolare la natalità, non solo
nei paesi terzi, ma anche nell'area occidentale.
continua

http://www.db.avvenire.it/avvenire/edizione_2005_09_11/articolo_577084.html

 




Pillola abortiva all'ospedale di Genova: una nota del
SIR

"In un ospedale italiano si stanno pianificando i
prossimi 400 aborti, a quando un intervento nel vero
spirito della legge?".
E' quanto si chiede in una nota (da stasera on line su:

www.agensir.it
) il teologo moralista Marco Doldi con
riferimento alla ripresa della sperimentazione della
pillola abortiva Ru486 nell'ospedale torinese "Sant'Anna".
Secondo fonti giornalistiche, nei prossimi due anni
saranno 400 le donne coinvolte nella sperimentazione del
farmaco che, con una prima somministrazione entro la
settima settimana di gestazione provoca l'interruzione
della gravidanza, con una successiva l'espulsione del
feto. Per Doldi è aberrante parlare di "successo per
l'ospedale torinese" o di "importante traguardo
scientifico ed umano". Si tratta piuttosto di un "reale
fallimento: 400 figli saranno uccisi nel grembo della
loro madre. Questa – sottolinea – è l'amara realtà, che
fa impallidire ogni altra considerazione e ne denuncia
la logica utilitaristica. Resta il fatto che in un
ospedale italiano ci si sta organizzando 'meglio' per
compiere da qui a due anni centinaia e centinaia di
aborti". "Il vero progresso" per il teologo "sta su un
altro piano: quello del rispetto assoluto per la vita di
ogni essere umano e della promozione della maternità".
Occorre pertanto "impegnarsi per rimuovere le cause che
inducono una donna a ricorrere all'aborto" secondo "la
vera logica della legge 194" la quale "'riconosce il
valore sociale della maternità e tutela la vita umana
dal suo inizio'".

 




"6 con noi" Azione Cattolica Ragazzi a Ceprano

Primo importante appuntamento quest'oggi per l'Azione
Cattolica dei Ragazzi che dopo la presentazione del
programma annuale dell'AC oggi si è apprestata a dare
inizio alle attività annuali dedicate e pensate su
misura per i ragazzi, protagonisti dell'incontro odierno
che si sta svolgendo presso la Casa di Preghiera di San
Giuseppe, a Ceprano.

 




Tre anni fa la morte di mons. Piroli

Una messa nella Collegiata di S. Giovanni Battista in
Ceccano, alle ore 11, ricorderà mons. Antonio Piroli a
tre anni dalla sua tragica scomparsa, avvenuta l'11
settembre del 2002. Mons. Piroli era stato parroco per
40 e vicario generale della diocesi per 12

 




Acr: incontro diocesano degli educatori

Si tiene a Ceprano l'incontro diocesano degli educatori,
domenica 11 settembre. Vi prende parte il responsabile
nazionale dell'Azione Cattolica dei Ragazzi, Mirko
Campoli.

 




Nuovi parroci

Nel quadro del riordino e della distribuzione del Clero
nelle comunità Parrocchiali e nelle attività Diocesane
per l'anno pastorale 2005/ 2006, il Vescovo ha proceduto
ad alcune nomine.
Don Pawel Maciaszek parroco a Santa Maria Assunta in
Villa Santo Stefano, vicaria di Ceccano.
Don Giuseppe Pavan, dei Servi della Carità (Guanelliani)
parroco a Sant'Agata in Ferentino, vicaria di Ferentino
Padre Giovanni Biondi, della Congregazione del SS.mo
Redentore (Redentoristi) parroco a S. Gerardo Maiella
(Madonna delle Grazie) in città e vicaria di Frosinone
Don Guido Mangiapelo viceparroco alla Sacra Famiglia in
Frosinone, vicaria di Frosinone.
Don Silvio Chiappini parroco a San Paolo Apostolo, zona
Cavoni, vicaria di Frosinone.
Don Andrea Sbarbada co-parroco a San Rocco in Ripi con
Don Gino Perciballi moderatore, vicaria di Frosinone.
Don Giuseppe Sperduti, parroco a San Nicola di Ceccano,
conservando in pari tempo le parrocchie di S. Agata in
Prossedi e di San Michele in Pisterzo. Vicaria di
Ceccano.
 




MONS. BETORI: SULLA VITA I CATTOLICI DEVONO ESSERE UNITI

"La convergenza dei cattolici quando 'è in gioco
l'essenza dell'ordine morale, che riguarda il bene
integrale della persona', diventa un dovere". Monsignor
Giuseppe Betori, segretario generale della Cei,
individua il diritto alla vita come "la nuova frontiera
della questione sociale" e cita testualmente una nota
dottrinale della Congregazione per la dottrina della
Fede, prima di rivolgere un appello anche ai non
credenti.
continua qui

http://www.fecondazioneartificiale.info/notizie.php?id_news=303




Il Compendio al Catechismo: uno strumento indispensabile

Il Compendio al Catechismo della Chiesa Cattolica si
rivela al lettore uno strumento agile e completo e
pertanto indispensabile in ogni famiglia nella sua
struttura di domande e risposte. I continui riferimenti
al testo completo del Catechismo invogliano il lettore
ad approfondire le ricche e numerose tematiche.
Le immagini splendide formano una catechesi artistica e
visiva che colpisce, con il bello dell'arte sacra, il
cuore e lo spirito. Da avere sempre a portata di mano.

 




Pronto famiglia: un servizio per tutti, 800436040

Oltre 4 mila telefonate in otto mesi. E' il primissimo
bilancio stilato dalla Fondazione Luigi e Maria Beltrame
Quattrocchi che il 1 febbraio di quest'anno ha attivato
un numero verde – 800.43.60.40 – attraverso il quale i
cittadini possono chiedere (ovviamente mantenendo anche
l'anonimato) tutte le informazioni su associazioni, enti
ed istituzioni che operano a favore della famiglia in
Italia. Alle telefonate (il servizio è aperto dal lunedì
al venerdì, dalla 10 alle 13 e dalle 16 alle 19)
rispondono 35 volontari che accendendo ad una banca
dati, individuano il centro più vicino che fornisca il
servizio cercato. Ad otto mesi dall'avvio del
call-center, la Fondazione è in grado di stilare un
primo bilancio sull'attività svolta. Il 10,3% delle
telefonate presentava situazioni familiari difficili dal
punto di vista di disagio psicologico. A questo dato, si
aggiungono casi di violenza domestica (3,4%),
problematiche di coppia (2,9%) e di separazione (2,6%).
"Emerge quindi – commenta Livio Augusto Del Bianco,
presidente della Fondazione Beltrame Quattrocchi – una
fragilità nei rapporti familiari che le famiglie si
trovano purtroppo a gestire da sole".

 




Tettamanzi: lo stile familiare nella missione

"L'amore, la comunione, la donazione di sé, la
generazione della vita, la partecipazione alla vita
della Chiesa e della società. Tutte virtù che
appartengono al "vissuto quotidiano delle coppie e delle
famiglie", e dalle quali i laici cristiani devono
partire, per acquisire quello "stile" missionario che
punta a fare di tutti gli ambienti "autentici luoghi di
vita, spazi veramente umani e umanizzanti, nei quali
viene promossa e assicurata la ‘qualità umana' delle
relazioni". Ne è convinto il card. Dionigi Tettamanzi,
arcivescovo di Milano, che nelle linee programmatiche
per l'anno pastorale 2005-2006, illustrate oggi alla
stampa, si sofferma sullo "stile tipico della famiglia",
che è quello "dell'accoglienza, dell'incontro, del
dialogo, dell'apertura, della disponibilità
disinteressata, del servizio generoso, della solidarietà
profonda".




Ora di religione: altro che tramonto

Il ministro Moratti: «Le anticipazioni del mese scorso non
erano attendibili, erano assolutamente non rappresentative».
In realtà le cifre dimostrano una sostanziale tenuta, con
variazioni rispetto al passato statisticamente non rilevanti.
Nelle scuole dell'infanzia e nelle primarie il 95,9 per cento
segue questo insegnamento; nelle medie il 94,3 per cento.
I particolari in

http://www.avvenire.it
/




Acr: il nuovo inno

L'attesa è terminata! L'inno dell'ACR "6 con noi", di Emanuele
Fossi e Anna Marchiori, è finalmente in linea. Nel sito ACR, potete trovare testo, accordi e naturalmente il file MP3 della
canzone per impararla subito.

 




Ac: il programma triennale

"Laici di Azione Cattolica. Per testimoniare il vangelo della
speranza". A Loreto, un anno dopo: lo scenario pastorale, che
si sta avviando verso il IV convegno ecclesiale di Verona; lo
scenario sociale, ricco di un riconcerrersi sempre più
movimentato di luci ed ombre; lo scenario associativo,
impegnato a tradurre l'"AC di Loreto" in progetti concreti,
significativi e condivisi.
Attorno a questi tre poli si è svolto il convegno dei
presidenti e assistenti diocesani (200 partecipanti, in
rappresentanza di circa 120 diocesi). Dalla riflessione
intorno al documento preparatorio in vista di Verona
("Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo"), è scaturita
una riflessione sul cammino della Chiesa italiana, a 40 anni
dal Concilio (mons. Frosini) e sui nuovi "segni dei tempi"
rintracciabili nei processi di differenziazione sociale (Prof.
Diotallevi).
Da questo confronto, la presidenza ha proposto di articolare
il cammino triennale dell'associazione: Contemplare: il
Risorto,sorgente della speranza (2005/06); Condividere: il
Risorto, il volto della Chiesa, il racconto della speranza
(2006/07); Testimoniare: il Risorto, luce della vita. Essere,
diventare, riconoscersi testimoni (2007/08). Nei laboratori,
dedicati ai 5 ambiti che saranno al centro di Verona
(Fragilità, Tradizione, Vita affettiva, Lavoro e festa,
Cittadinanza), si è attivato un confronto prezioso, che
continuerà nelle chiese locali. Da Loreto l'AC esce con
impegni concreti: fra questi l'attivazione di progetti legati
ai temi della relazione intergenerazionale, della famiglia e
della formazione. Un "Laboratorio permanente della formazione"
potrebbe essere uno dei frutti più preziosi di questo
incontro.
Luigi Alici




Consiglio Pastorale: riunione il 14 settembre

E' stato convocato per il 14 settembre il Consiglio pastorale
Diocesano, alle ore 21 in Episcopio.
All'ordine del giorno il programma dell'anno pastorale 2005-2006




Il Cardinal Tonini a Frosinone: 15 settembre

Parlerà di famiglia il card. Ersilio Tonini che sarà a Frosinone il
prossimo 15 settembre, nella sala parrocchiale di S. Maria Goretti,
alle ore 20,30. L'iniziativa è dell'Ufficio Famiglia della Diocesi.
Tutti sono invitati a partecipare.

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