Con il vescovo

Primo incontro interdiocesano dei Ministranti

Nel solco della “Rivoluzione dell’amore”, l’iniziativa per adolescenti, ragazzi e giovani voluta dall’arcivescovo Santo Marcianò, ha avuto luogo domenica 25 gennaio il primo Incontro interdiocesano dei ministranti, presso l’Auditorium diocesano di Frosinone situato nel quartiere Cavoni.

Organizzato dal Centro Diocesano Vocazioni e dalla Pastorale giovanile delle diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino e Anagni – Alatri, la giornata è iniziata alle 9.30 con un gioco di conoscenza, cui ha fatto seguito la vestizione dei ministranti e la preparazione della Messa.

L’arrivo del vescovo Santo ha reso l’atmosfera ancora più festosa e naturalmente solenne.

Nell’omelia della Messa, celebrata alle 11 dal Vescovo all’interno dell’auditorium, il presule ha posto l’accento con un tono molto amichevole sul fatto della coincidenza di questa domenica con quella dedicata proprio alla celebrazione, riflessione e divulgazione della Parola di Dio, ovvero con la “Domenica della Parola” istituita da papa Francesco il 30 settembre 2019 con il Motu proprio “Aperuit Illis” e che si celebra ogni anno nella terza domenica del Tempo ordinario.

L’evangelista Matteo, riprendendo un’immagine del libro di Isaia, ci dice quello che è Gesù per noi: la luce. Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Il Vangelo poneva l’accento sulla conversione: convertirsi significa accettate la vittoria di Dio nel nostro cuore, la vittoria della luce sulle tenebre del nostro cuore. Quella domenica Gesù è passato sulla riva della vita di ogni ragazzo che era presente all’incontro e li ha chiamati ad uno ad uno.

Dopo la Messa e le foto di gruppo, i ragazzi si sono ricaricati con il pranzo al sacco e al termine, raggiunti da don Dino Mazzoli, hanno dato vita ad un laboratorio di carta dove hanno ricostruito la liturgia della parola e la liturgia della mensa.

E’ stata davvero una bella giornata piena di sorrisi, preghiera, laboratori, per vivere insieme un piccolo percorso fatto a misura di ministranti. Un grazie al vescovo Santo che

in prima persona ha a cuore la pastorale vocazionale. Grazie al coro Santa Maria De Mattias che ha animato la celebrazione. Grazie a tutte le famiglie, a tutti i parroci e agli educatori che si impegnano quotidianamente per la pastorale dei ministranti.

Tutti invitati al prossimo appuntamento di questa “Rivoluzione dell’amore” sperando che si aggiungano altri che non hanno potuto partecipare al primo incontro.

di Francesco Santoro

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