Referendum: se c'è il quorum, un milione agli organizzatori
ROMA, martedì, 31 maggio 2005 (ZENIT.org).- I referendum abrogativi della
legge 40/2004, in programma per il 12 e 13 giugno, costeranno alla
comunità 364,8 milioni di euro (circa 725 miliardi delle vecchie lire), ha
annunciato il Ministro per i Rapporti con il Parlamento rispondendo il 31
maggio ad un'interrogazione parlamentare. Se si raggiungerà il quorum, un
milione di euro (circa due miliardi delle vecchie lire) andrà come
rimborso spese a coloro che hanno promosso il referendum. Nel frattempo,
il comitato Scienza e Vita ha fatto sapere che sono più di 240 gli
onorevoli che hanno dichiarato la propria intenzione di non andare a
votare i referendum abrogativi.
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ASSEMBLEA CEI: MONS. BETORI, "ASTENSIONE E' SCELTA RAZIONALE PRIMA CHE DI
FEDE"
"Il Papa nel suo discorso ai vescovi, ieri, a proposito dell'impegno
espresso dalla Cei circa la scelta del non-voto al referendum sulla legge
40, ha usato parole molto significative, che sono state segnate da forti
applausi": lo ha detto in conferenza stampa mons. Giuseppe Betori,
segretario generale della Cei, proseguendo nella sua riflessione sulla
linea astensionistica indicata dal card. Ruini nella prolusione.
Richiamando alcune parole pronunciate dal Papa fuori testo, Betori ha in
particolare evidenziato le seguenti pronunciate da Benedetto XVI: "Vi sono
vicino con la parola e con la preghiera, confidando nella luce e nella
grazia dello Spirito che agisce nelle coscienze e nei cuori e che (fuori
testo registrato da "Avvenire") ‘non lavoriamo per l'interesse cattolico
ma sempre per l'uomo creatura di Dio'". "Si tratta – ha aggiunto il
Segretario della Cei – di motivazioni razionali prima che di fede". Ad una
domanda se fosse noto ai vescovi italiani qualche dato previsionale sui
"quorum", mons. Betori ha risposto: "Non abbiamo elementi specifici circa
i quorum. Debbo ribadire comunque che la scelta del non voto appare la più
efficace rispetto all'obiettivo di fondo indicato dal consiglio permanente
di non peggiorare la legge". Quanto ad una obiezione circolata su alcuni
organi di stampa, circa un atteggiamento di fedeli che potrebbero
dissentire dalle linee indicate dai vescovi, Betori ha aggiunto: "Sarebbe
strano che il Papa sia vicino all'impegno dell'episcopato su questa
materia e i fedeli non prendano in considerazione tale indicazione,
permettendo di disattenderla e quindi di portare a esiti diversi da quelli
attesi". Circa la distribuzione di opuscoli illustrativi del Comitato
Scienza e Vita nelle parrocchie, ha detto che "la stragrande maggioranza
dei parroci ha accolto tale materiale e lo ha distribuito ritenendolo
utile per una conoscenza e riflessione più approfondita".
Azione Cattolica: Luigi Alici è il nuovo presidente
Impegnandosi ad attuare la triplice consegna della contemplazione, della
comunione e della missione, affidatale da Giovanni Paolo II nel suo ultimo
pellegrinaggio a Loreto, e lasciandosi guidare dal magistero del papa
Benedetto XVI e dei vescovi italiani, l'Azione Cattolica continuerà a
camminare sulla strada aperta dal Concilio e a spendere il proprio carisma
associativo, in modo qualificato, perseverante e appassionato". Così Luigi
Alici, designato oggi dal Consiglio permanente della Cei nuovo presidente
dell'Azione Cattolica Italiana, nella dichiarazione rilasciata dopo aver
appreso la notizia della nomina. Una "chiamata" accolta "nel segno della
gratitudine, della speranza e della corresponsabilità". "Da questo tempo
straordinario" ha detto ancora "nascono radicali domande di senso, di
felicità e di speranza, che interpellano e mettono seriamente alla prova
la ministerialità laicale dell'Azione Cattolica". "Solo se sapremo
declinare insieme le parole della fede e le parole della vita come unico
nome della testimonianza cristiana – ha avvertito il neo presidente -, il
servizio dell'Azione Cattolica alla Chiesa e al Paese sarà credibile e
significativo; una scuola di santità che non chiude i battenti, immersa ma
non sommersa nel mondo e rispettosa della legittima autonomia delle realtà
terrene può continuare a levare alta e libera la sua voce in difesa dei
valori irrinunciabili della vita, della persona, della pace e del bene
comune". Nato nel 1950 in provincia di Ascoli Piceno, sposato e con due
figli, Alici insegna filosofia morale all'Università degli studi di
Macerata. Info
www.azionecattolica.it
Don Oreste chiama a manifestare per la vita
SULLA VITA NON SI VOTA: E' lo slogan su cui don Oreste Benzi ha convocato
una manifestazione a Roma. In un comunicato stampa scrive che
l'approssimarsi di un referendum, chiesto dall' 1% degli italiani, con cui
si vorrebbe mettere ai voti il diritto alla vita dei più deboli ci invita
a scendere in piazza per gridare al mondo che ogni vita umana è unica e va
difesa, per gridare che l'uomo non si può trattare come un oggetto, per
gridare che la vita dei bimbi abbandonati non è un bene disponibile per la
ricerca (neanche se i bimbi sono congelati) ma vanno accolti e amati, per
gridare che i malati chiedono di essere curati con amore e non soppressi.
Per dare voce a chi non ha voce e rompere il silenzio sull'infinito valore
di ogni vita umana in ogni istante della sua esistenza. Affinché
l'astensione dal referendum non sia un disimpegno
ti invitiamo alla manifestazione sabato 4 giugno 2005 a Roma in piazza
santi Apostoli alle ore 10.30.
Per tenerti aggiornato consulta il nostro sito internet
www.apg23.org Per informazioni e adesioni
0541-55503 Anna 333-4095932 Ilaria numero verde 800 035036 e-mail:
maternita.difficile@apg23.org
Referendum: convegno a Castelmassimo
Si terrà venerdi 3 giugno alle 20.30 presso i locali della "Tenuta del
Massimo Feudo" di Castelmassimo (Veroli) un convegno sul tema
"Procreazione assistita: aspetti etico-morali e medico-scientifici", in
vista dei referendum sulla Legge 40 del 12 e 13 giugno. Relatori saranno
il prof. Don Cataldo Zuccaro, docente di teologia morale all'Urbaniana di
Roma, il prof. Benedetto Del Vecchio, docente di Diritto Privato all'Univesrità
di Cassino e Davide Quattrociocchi, laureando in medicina all'Università
Cattolica del Sacro Cuore di Roma. L'incontro è aperto a tutti ed
organizzato dalle comunità di S. Pietro in Castelmassimo, S. Giuseppe Le
Prata e S. Anna.
I discorsi di Benedetto XVI
Sono presenti sul nostro sito l'omelia del Papa a Bari e il discorso che
ha rivolto ai vescovi italiani.
vai alla sezione documenti
CEI: iniziata l'Assemblea generale
E' iniziata oggi l'assemblea generale della CEI. Su
www.agenziasir.it
trovate continui aggiornamenti ed una sintesi della relazione del
cardinale Ruini, presidente della Conferenza. Su
www.chiesacattolica.it
avete invece in formato .doc l'intera prolusione del cardinale presidente.
Benedetto XVI: L'impegno per la vita è per l'uomo
BENEDETTO XVI: AI VESCOVI ITALIANI, L'IMPEGNO DELLA CHIESA PER LA VITA
"NON È PER INTERESSI CATTOLICI MA PER L'UOMO"
Il vostro impegno "non è per gli interessi cattolici ma per l'uomo". Così
Benedetto XVI ai vescovi italiani, ricevuti questa mattina nel corso della
54ª assemblea generale della Cei. In un passaggio della sua relazione
Benedetto XVI, riferendosi all'impegno della Chiesa italiana per la vita
alla vigilia del referendum sulla legge 40/2004 in materia di fecondazione
assistita, ha detto: il vostro impegno "non è per gli interessi cattolici
ma per l'uomo, creatura di Dio".
Il Papa a Bari: imparare la gioia del perdono!
Su
www.agenziasir.it
potete trovare un'ampia sintesi dell'omelia di Benedetto XVI alla
celebrazione conclusiva del Congresso eucaristico. L'intero testo è
rintracciabile su
www.congressoeucaristico.it
Riforma della scuola superiore: il parere di Campoleoni
SCUOLA: CAMPOLEONI (SIR), "UN PASSO IN AVANTI ", ORA "PROSEGUIRE SENZA
PARAOCCHI E CON DISPONIBILITÀ"
"Il decreto sul secondo ciclo di istruzione è un passo in avanti per una
riforma che stenta ad affermarsi molto più di quanto ci si potesse
aspettare". Così Alberto Campoleoni, esperto Sir in temi scolastici,
commentando il via libera dato ieri dal Consiglio dei ministri all'ultima
tranche di riforma, quella che riguarda le secondarie superiori. Ora il
testo deve andare alla Conferenza Stato-Regioni per un parere.
Successivamente il decreto è atteso in Parlamento, per il necessario
passaggio. L'avvio graduale di tutti i percorsi è previsto dall'anno
scolastico 2006/2007. Il ministro Moratti ha, comunque sia, già annunciato
che "il lavoro parlamentare" potrà migliorare il provvedimento. "Sono da
aspettarsi – dice Campoleoni – ulteriori ritocchi ad un testo che disegna
una scuola secondaria fortemente 'liceizzata', con 8 percorsi liceali in
un 'primo canale' di istruzione cui si affianca il secondo, formato dai
percorsi di istruzione e formazione professionale. I percorsi liceali
prevedono 5 anni di scuola, al termine dei quali si consegue, dopo un
esame di Stato, il diploma liceale che permette di accedere
all'università. Il secondo canale prevede invece 4 anni di studio e un
eventuale quinto anno, d'intesa con università e istituti di formazione
superiore, che porterà anch'esso all'accesso universitario". Adesso,
conclude Campoleoni, "vale la pena di proseguire, senza paraocchi e con la
disponibilità a quelle variazioni che il Parlamento e poi soprattutto il
mondo della scuola potranno suggerire. Cercando consensi allargati, anche
per evitare che un eventuale, possibile, cambio di maggioranza alla
scadenza della legislatura rimetta tutto in gioco".
da
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REFERENDUM LEGGE 40/2004: BIGNARDI (AZIONE CATTOLICA): IL NON VOTO NON È
DISIMPEGNO
"La scelta del non voto non è disimpegno, o segno di scarsa responsabilità
civile". Lo ribadisce Paola Bignardi, presidente dell'Azione Cattolica, in
un editoriale che apparirà sul prossimo numero di "Segno nel mondo",
quindicinale dell'associazione per adulti e giovani. "Molti autorevoli
commentatori – scrive Bignardi – hanno parlato in queste settimana della
legittimità e del senso del non voto nel caso dei referendum abrogativi:
esso significa no a questi quesiti referendari e al referendum come
strumento per legiferare in una materia così delicata e complessa. Si
tratta ora, semplicemente, di essere coerenti, con la propria coscienza e
con la propria visione della vita". Bignardi approfondisce la questione
dal punto di vista delle donne: "L'impossibilità di avere un figlio è
motivo di profonda sofferenza, per molte donne e per molte coppie, una
sofferenza di cui avere rispetto, di cui farsi solidali, senza mai
dimenticare, tuttavia, che nemmeno in nome del dolore certi limiti possono
essere forzati se non a costo di mortificare il valore stesso della vita".
"La donna, per sua storia – aggiunge Bignardi – conosce quell'esperienza
del limite che è mistero".
Bari: l'eucaristia antidoto per le coppie in crisi
CONGRESSO EUCARISTICO: CARD. TETTAMANZI, L'EUCARISTIA "ANTIDOTO" ALLE
COPPIE O ALLE FAMIGLIE IN CRISI
In una umanità "divisa, contrapposta, lacerata, conflittuale",
l'Eucaristia può diventare per le coppie in difficoltà "sorgente ed
energia di unità". A parlare dell'Eucaristia come una sorta di "antidoto"
alle coppie o alle famiglie in crisi è stato il card. Dionigi Tettamanzi,
arcivescovo di Milano, nell'intervento di chiusura dell'incontro delle
famiglie svoltosi oggi al Congresso Eucaristico nazionale. Anche le coppie
e le famiglie cristiane, ha sottolineato il cardinale, "subiscono i
contraccolpi della nostra società e cultura, e sono tentate di inserire
fermenti di divisione e di contrasto al loro interno". Nei momenti di
crisi, l'Eucaristia può invece rappresentare "la forza interiore che
plasma le persone, i sentimenti, le azioni concrete dei coniugi
cristiani". Altro aiuto per le coppie in crisi, "l'amore che perdona". "E'
fondamentale – ha detto Tettamanzi – sapersi perdonare reciprocamente: non
c'è pace, in una famiglia, senza la capacità di perdono reciproco". Di qui
la necessità di un "salto di qualità" per le famiglie cristiane, chiamate
a scoprirsi "missionarie" proprio a partire dalla loro capacità di
"permeare ogni ambiente umano di quei valori evangelici di cui ha
immensamente bisogno il mondo di oggi", ha concluso l'arcivescovo di
Milano.
da
www.agenziasir.it
E' on-line la Pastorale Giovanile
E' on-line, curata dallo staff di Pastorale Giovanile, la sezione adibita
ai Giovani e alla Pastorale Giovanile.
Presto completa con news, eventi, stimoli pastorali.
A questo indirizzo http://pastoralegiovanile.diocesifrosinone.com
Bambini e TV: i consigli dell'ospedale Bambin Gesù
On line alcuni consigli degli psicologi per bambini e genitori per il
"buon uso" della tv, visto che "le famiglie sono scarsamente attente a
riconoscere i programmi più adatti" e "la televisione italiana ha bisogno
di una boccata d'ossigeno di qualità e di rispetto nei confronti dei
piccoli telespettatori": sono le iniziative concrete e alcune
constatazioni emerse durante il seminario di studio su "Tv e minori:
medici e psicologi a confronto" che si è svolto ieri a Roma all'ospedale
pediatrico Bambino Gesù, in collaborazione con il Comitato di applicazione
del Codice di autoregolamentazione per la tutela dei minori in tv e il
Comitato nazionale di bioetica. Il seminario è inserito all'interno di un
ciclo di incontri che confluirà in un convegno finale previsto a dicembre
a Roma. La tv italiana ha dunque bisogno di "qualità e rispetto", si legge
in un comunicato diffuso oggi, ma anche di "coraggio nell'abbandonare i
percorsi che portano a violare le fasce protette". Al seminario è stato
criticato "l'eccessivo utilizzo della tv da parte dei minori anche
indipendentemente dal tipo di programma" perché "riduce il tempo dedicato
alla creatività, alla relazione con coetanei e adulti, alla lettura e alla
attività ludica". Tutti i messaggi, valori, spot pubblicitari e spettacoli
violenti possono quindi "influire in modo negativo sullo sviluppo
psico-fisico e a volte difficilmente riconoscibili nell'immediato e in
seguito difficili da ‘riparare'". Da qui l'iniziativa del portale del
Bambino Gesù –
www.ospedalebambinogesu.it
– di pubblicare alcuni consigli per bambini e genitori: tra i tanti,
"scoraggiare l'abitudine di addormentarsi davanti alla tv", "non
consentire al bambino di utilizzare la tv come sottofondo allo studio",
"considerare che la ripetitività di pubblicità e trasmissioni di
intrattenimento induce all'aumento dei desideri, al consumismo".
Referendum: Ruini, grazie ai laici per il loro impegno
Un "grazie" ai fedeli laici "per l'impegno attivo nel referendum, che alla
fine è un impegno a favore di ciò che è proprio di ogni essere umano, che
non può mai essere ridotto a un mezzo ma rimane sempre un fine". A
rivolgerlo da Bari è stato il card. Camillo Ruini, presidente della Cei,
al termine dell'incontro sul laicato. Dopo aver ringraziato i laici "per
il percorso fatto in questi anni", il cardinale li ha ringraziati anche
"per il cammino ulteriore da percorrere, di cui l'Italia e in senso più
ampio l'umanità hanno bisogno, perché il mondo cambia velocemente, e
l'amore di Cristo va capito e vissuto sempre di nuovo. I laici – ha
concluso il presidente della Cei – possono e devono farlo dentro il mondo,
nella società, nella cultura, a favore della vita, per essere quel
fermento di cui parla il Vangelo con umiltà e pazienza, ma anche con
coraggio e fiducia". Quanto al rapporto tra associazioni e movimenti
all'interno della Chiesa, Ruini ha precisato: "La pluralità è legittima, e
spesso è benefica, ma non deve perdere mai di vista la sua fonte, che è
l'unità eucaristica: il popolo cristiano si nutre e ritorna
all'Eucaristia, questo è il dinamismo profondo della vita cristiana".
"FARE DI CRISTO IL CUORE DEL MONDO"
Nel sito è presente il nuovo documento della CEI per i fedeli laici a
questo indirizzo in formato .pdf
qui
«Un figlio sano»: il travestimento dell'eugenetica
"La legge 40 sulla procreazione assistita (Pa) è prepotentemente tornata
al centro del dibattito politico, culturale e scientifico in vista del
voto sui quesiti referendari. La discussione è e sarà particolarmente
infuocata sulla questione della fecondazione eterologa e su quella
dell'accesso alla procreazione assistita per coppie a rischio di malattia
genetica, con possibilità di ricorso alla diagnosi genetica
preimpiantatoria (Dgp), e conseguente selezione ed impianto degli embrioni
risultati non affetti (ed eliminazione degli altri). È su questa seconda
questione che vorrei soffermarmi, cominciando però col puntualizzare
alcuni aspetti della procreazione assistita che tendono a liquefarsi al
calore del dibattito e quindi vengono raramente ricordati." di Giovanni
Neri; continua qui
Referendum: l'Azione Cattolica di Milano
"Un primo dato sembra chiaro: questa
legge è un passo necessario e quanto mai opportuno per mettere la parola
fine al disordine e all'assenza di regole e inserire così la pratica della
procreazione medicalmente assistita in un quadro di norme condivise e
precise". La presidenza diocesana dell'Azione cattolica di Milano
interviene con un ampio pronunciamento nel dibattito sul referendum del 12
e 13 giugno. Nel testo si legge: "Se guardiamo alla legge vigente oggi in
Italia sulla procreazione medicalmente assistita, dobbiamo affermare che
non è una ‘legge cattolica': essa, infatti – come ha affermato il
cardinale Ruini – ‘sotto diversi e importanti profili non corrisponde
all'insegnamento etico della Chiesa'. E, tuttavia, ‘ha il merito di
salvaguardare alcuni principi e criteri essenziali' in una materia
particolarmente delicata, nella quale sono in gioco valori e diritti che
riguardano la vita di ogni persona, la famiglia, i figli". L'Ac di Milano
insiste dunque sulla necessità che ogni cittadino sia informato sul
contenuto della legge e sul ruolo formativo della comunità cristiana in
materie di portata etica, culturale e civile. Il testo analizza infine le
implicazioni dei diversi atteggiamenti elettorali possibili: votare "sì"
oppure "no" o astenersi: "Riteniamo – puntualizzano i dirigenti
associativi milanesi – che, nell'operare le proprie scelte, l'indicazione
di astenersi, che i nostri vescovi hanno formulato, non solo non può
essere sottovalutata, ma deve concorrere in modo determinante a formare il
proprio responsabile giudizio".
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FECONDAZIONE: DON BENZI (GIOVANNI XXIII), "EMBRIONI UMANI ABBANDONATI? LI
ADOTTIAMO NOI"
"C'è chi dice di voler sacrificare alla ricerca gli embrioni umani
immagazzinati nei congelatori dei centri italiani di fecondazione
artificiale. Sono solo 250 quelli abbandonati e ci sono già
sufficienti coppie disponibili ad accoglierli per farli nascere
con l'adozione prenatale.
Per gli altri 24 mila chiediamo che vengano interpellati i
genitori biologici affinché se li riprendano dando loro la
possibilità di nascere". E' la richiesta che arriva
dall'Associazione Giovanni XXIII di don Oreste Benzi, che in una
nota diffusa oggi rivela: "in questi giorni una coppia veneta con
già una bimba nata naturalmente ha accolto due embrioni umani
abbandonati per dar loro la possibilità di nascere. Tra pochi
giorni sarà possibile sapere se si sono impiantati nell'utero
nella donna in cui sono stati trasferiti per dar loro la
possibilità di nascere, di vivere, un papà e una mamma".
"Chiamiamo le cose col loro nome – conclude don Benzi – la
soppressione di un essere umano è sempre un omicidio, anche se
dalla sua morte può beneficiarne qualcun altro. La ricerca sulle
staminali embrionali non ha dato finora nessun risultato. Non
togliamo risorse alla ricerca sulle staminali adulte che stanno
già offrendo cure per ben 58 malattie, seppur ancora allo stato
sperimentale".
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REFERENDUM LEGGE 40/2004: AZIONE CATTOLICA DI MOLFETTA AI 5000 ADERENTI:
"Non è col referendum che si sceglie per la Vita!". E' quanto scrive
l'Azione Cattolica della diocesi di Molfetta Ruvo Giovinazzo Terlizzi in
una lettera ai 5 mila aderenti che appare in un numero speciale della sua
rivista "Filodiretto" dedicata al referendum sulla legge 40/2004.
L'associazione è impegnata, nelle quattro città della diocesi, a
promuovere iniziative di riflessione e di confronto per aiutare la gente a
prendere "una scelta consapevole". Secondo l'Ac diocesana, la complessità
della materia trattata dalla legge 40 "non giustifica la scelta dello
strumento referendario" perché – spiega – "la popolazione spesso non è
posta in grado di conoscere approfonditamente i risvolti di un sì o di un
no". L'Ac non mette in discussione lo strumento referendario quale mezzo
di partecipazione attiva alla vita democratica. "Pur rimanendo immutato il
credo dell'Associazione sulla partecipazione alle scelte di cittadinanza
attiva che le urgenze di convivenza civile di tutti i tempi impongono, il
bene della procreazione umana è così elevato da richiedere, per il 12
giugno di quest'anno, l'adozione di una specifica forma di partecipazione
all'appuntamento referendario quale quella dell'astensione dal voto, pur
nel rispetto delle coscienze".
In diretta il Congresso Eucaristico di Bari
Il Congresso eucaristico in diretta su
http://www.congressoeucaristico.it/
Legge 40, Ragione e Libertà
E' presente nel sito il testo dell'intervento che il Rettore della
Pontificia Università Lateranense ha tenuto a Merate il 2 Maggio
nel Convegno Pubblico: "Siamo tutti ex Embrioni"
Congresso eucaristico on line
è possibile avere aggiornamenti continui sul
Congresso Eucaristico di Bari
Il desiderio di un figlio – Il diritto alla vita
Nei locali della Parrocchia di S. Antonio da Padova di Frosinone il giorno
venerdì 3 giugno alle ore 21.00 si terrà una conferenza dibattito dal
titolo: "Il desiderio di un figlio – Il diritto alla vita. La procreazione
medicalmente assistita, Legge 40/2004 – I quesiti referendari". Il Dottor
Giovanni Astrei pediatra e presidente del Movimento per la Vita guiderà
l'incontro. Siamo tutti invitati a partecipare a questo evento, per capire
di più i quesiti che verranno posti al referendum e per far luce su molti
luoghi comuni che gravano su una materia delicata ed importante come
questa.
Torna Don Andrea Sbarbada
Nella prima quindicina del mese prossimo tornerà dalla Missione in
Thailandia Don Andrea Sbarbada per un momento di sosta.
La felicità nell'accoglierlo tra noi sarà anche l'occasione di instaurare
un gemellaggio spirituale ed epistolare tra Don Andrea e tutta la Diocesi
tramite il nostro sito web.
Ti aspettiamo Don Andrea!!
Appunti formativi sul Referendum del 12 – 13 Giugno tratti da Avvenire on
line
All'indirizzo qui
trovate due interssanti interventi sui
Referendum. Leggeteli!
Oltre il referendum di Carlo Casini
La difficoltà dei referendum può trasformarsi in una opportunità:
quella di lavorare insieme, ristabilendo un'amicizia in nome della
vita e della famiglia, pur conservando ciascuno le proprie
appartenenze partitiche.
E' innegabile però una contraddizione. Da un lato il valore della
vita umana ha un significato addirittura fondativo della politica,
e ciò rende inaccettabile la neutralità dei governi e delle forze
politiche riguardo alle questioni di vita o di morte. Dall'altro
lato, tutti avvertono la validità di un appello alla coscienza,
per superare le barriere partitiche, proprio quando le questioni
sono di vita o di morte.
Come comporre i due aspetti? In una società ideale non dovrebbero
esserci divisioni sul valore della vita. Ma il nostro è un mondo
in cammino. La trasversalità dell'appello a difendere con tutti i
mezzi legittimi il livello di protezione della vita raggiunto con
la legge 40 è, perciò, presagio e speranza di una società migliore
dove "la vita non è messa ai voti", perché è riconosciuta da tutti
come il fondamento della democrazia.
Ciascuno mantenga le proprie idee sul resto, ma restiamo insieme
non solo nel difendere la legge 40, ma anche nell'attuare una
comune strategia per la vita. Non conosciamo l'esito finale della
transizione in cui ancora ci troviamo. Siamo però certi che, se
insieme – credenti e non credenti – riusciremo a salvare il lavoro
già svolto a servizio della vita per tutto l'arco della
transizione, qualcosa di positivo in futuro deriverà.
Carlo Casini
Presidente del Movimento per la vita
Consiglio Pastorale: avviata la verifica
Nella riunione del 18 maggio, il Consiglio Pastorale Diocesano ha
avviato la prima fase di verifica del cammino della nostra
comunità in questi anni. E' stata approvata una scheda su cui far
confrontare parrocchie e gruppi. La potrete trovare a questo
indirizzo
Solidarietà per la gravissima situazione dei dipendenti della Teleco cavi
Nella sezione documenti potrete trovare un comunicato che
esprime la solidarietà della Diocesi ai dipendenti della Teleco
cavi per la gravissima situazione che li riguarda.
On line la lettera di auguri al Papa
Nella sezione documenti trovate la lettera con la quale il nostro vescovo, mons. Salvatore
Boccaccio, ha salutato l'elezione di Benedetto XVI a Sommo
Pontefice. Sempre in line è disponibile un documento di mons.
Boccaccio in occasione dell'intitolazione di una piazza di
frosinone a Giovanni Paolo II.
CONGRESSO EUCARISTICO: DOMANI L'APERTURA COL CARD. RUINI, ATTESI A BARI
DECINE DI MIGLIAIA DI PARTECIPANTI
Quasi 60 mila iscritti complessivi, con
presenze stimate attorno ai 15 mila congressisti ogni giorno: sono questi
i numeri con i quali la città di Bari si confronterà da domani, giornata
inaugurale del XXIV Congresso Eucaristico Nazionale, che avrà per tema
"Senza la domenica non possiamo vivere". La struttura organizzativa è
sotto pressione, non soltanto quella religiosa, che cura gli aspetti
contenutistici, relazioni, incontri, che si svolgeranno fino a domenica 29
maggio, con l'atteso arrivo di Papa Benedetto XVI. Anche la società civile
è pienamente coinvolta nell'evento: dal Comune alla Protezione civile,
dalla Regione agli ospedali e centri di assistenza, Bari sta assistendo –
come ha detto ieri il sindaco Emiliano – a uno degli eventi più importanti
per la città negli ultimi decenni. Il congresso avrà una solenne apertura
alle ore 17 in piazza della Libertà, con l'accoglienza – da parte
dell'arcivescovo mons. Francesco Cacucci e delle autorità civili –
dell'Inviato Speciale di Sua Santità, card. Camillo Ruini. Con lui
giungeranno in città decine tra cardinali, vescovi, dignitari
ecclesiastici ed esponenti del laicato cattolico organizzato. Oltre alla
solenne apertura del congresso, la giornata di domani sarà segnata anche
dall'inaugurazione, la sera alle ore 21,30, del "Villaggio Giovani". Si
tratta di una struttura di accoglienza realizzata in collaborazione con il
servizio nazionale di pastorale giovanile della Cei. Il "villaggio",
ospitato presso la "Fiera del Levante", si presenta come spazio di
incontro, riflessione e preghiera, con stand su esperienze e associazioni
di animazione giovanile, oltre a luoghi di preghiera e di incontro. "Uno
degli aspetti più notevoli – dice mons. Franco Mazza, responsabile
dell'ufficio stampa del congresso – è rappresentato dalle famiglie baresi
e dei dintorni che hanno aperto le proprie case, accogliendo congressisti
come ospiti". Attualmente sono un migliaio con abbinamento registrato, ma
potrebbero salire nei prossimi giorni, man mano che il congresso
proseguirà, toccando il culmine negli ultimi giorni, anche in vista
dell'arrivo del Papa. Anche il volontariato è una presenza molto
significativa: sono circa un migliaio quelli già presenti, che andranno ad
affiancare la Protezione civile, con le proprie strutture affidate a Guido
Bertolaso.
On line la lettera di auguri al Papa
Nella sezione documenti trovate la lettera con la quale il nostro vescovo, mons. Salvatore
Boccaccio, ha salutato l'elezione di Benedetto XVI a Sommo Pontefice.
REFERENDUM LEGGE 40/2004: DOCENTI CATTOLICI, "NON ANDARE ALLE URNE E' UN
NO RAFFORZATO"
"Non andare alle urne è un no rafforzato. La scelta
dell'astensione è espressione di una piena coscienza delle
implicazioni biologiche, psicologiche, etiche e politiche della
chiamata alle urne, in rapporto alla legge sulla procreazione
assistita". Con queste motivazioni anche l'Unione Cattolica
Italiana dei docenti, dirigenti e formatori (Uciim) ha aderito
alla linea del Comitato "Scienza & vita", in difesa della legge 40
dal referendum del 12 e 13 giugno. "Il non voto non è rinuncia ad
un diritto, né disinteresse per le sorti della consultazione",
chiarisce Luciano Corradini, docente di pedagogia generale
all'Università "Roma Tre" e presidente l'Uciim, nella nota di
adesione al fronte dell'astensione: al contrario, "si tratta di
affrontare i problemi politici e giuridici relativi alla
fecondazione, sulla base non di pregiudiziali scelte di fede, ma
di ragionamenti basati su fatti e principi, capaci di dare un
fondamento solido alla convivenza civile". Quanto alle cifre
circolate nei giorni scorsi per sostenere che ormai si è vicini al
quorum, il Comitato "Scienza & vita" le definisce cifre "messe in
giro ad arte", ed assicura che ""nessuno in questo momento dispone
di cifre realistiche riferite al quorum e chiunque sia in possesso
di sondaggi, sa bene di essere tenuto alla riservatezza. Ma
soprattutto va detto che questo falso argomento deve indurre il
fronte del non voto a intensificare la propria mobilitazione per
spiegare a tutti i cittadini elettori che la legge 40 va difesa
con lo strumento dell'astensione".
da
www.agenziasir.it
DOCUMENTO CEI SUL "PRIMO ANNUNCIO", LA PARROCCHIA ACCANTO ALLE "FAMIGLIE
IN DIFFICOLTA'",
La preparazione al matrimonio, l'attesa e la nascita dei figli, la
richiesta di catechesi e di altri sacramenti per i bambini e i ragazzi, ma
anche l'incontro con situazioni di "famiglie in difficoltà" o con nuclei
familiari di immigrati. Sono queste alcune "occasioni particolari per il
primo annuncio" segnalate nella nota pastorale della Cei "Questa è la
nostra fede", diffusa oggi. In particolare nella vita di parrocchia, si
raccomanda nel nuovo documento, "vanno accostate con delicata premura
pastorale le situazioni di difficoltà delle famiglie, dovute a malattie o
ad altre sofferenze, comprese quelle derivanti dalla mancanza della pace
familiare o dalla rottura del vincolo coniugale: soprattutto ai margini
della vita di fede vanno donate parole e gesti che esprimano condivisione
cristiana e aiutino a radiare la sofferenza nel mistero della croce di
Cristo". Senza contare la "grande occasione di evangelizzazione offerta
dal fenomeno delle migrazioni di tante persone di altre religioni: non
possiamo non preoccuparci di come far giungere anche ad essi la buona
notizia" del Vangelo, è l'esortazione dei vescovi italiani. Altre
occasioni da "valorizzare" per il primo annuncio, raccomanda la Cei, "sono
quelle collegate al tempo libero e alle situazioni informali, nei quali
soprattutto i giovani, tramontato il tempo delle contrapposizioni
ideologiche, appaiono sorprendentemente più aperti al Vangelo, se esso
viene offerto in un contesto di vera simpatia e di accoglienza amichevole,
da una comunità cristiana coraggiosa nel proporre la sua fede e al
contempo capace di intessere relazioni significative nell'oratorio, 'sulla
soglia' e anche per strada".
Per la Chiesa italiana, in particolare, c'è una "falsa alternativa da
tener presente: quella tra identità e dialogo. In realtà la Chiesa non
vede un contrasto tra l'annuncio del Cristo e il dialogo. Per essere
corretto e autentico, il dialogo richiede una chiara consapevolezza della
propria identità e non può mai degenerare nel relativismo o nel
sincretismo". "Non è vero che una religione vale l'altra", incalza il
documento, anche se "il Vangelo è da annunciare, non da imporre". Come ha
fatto Gesù, che "l'ha proposto a tutti, l'ha testimoniato con la sua vita,
non è mai ricorso alla violenza per farlo accettare. Ha sollecitato il
consenso e accettato il rifiuto. Il messaggio dell'amore non si annuncia
se non attraverso l'amore. E' proprio la proclamazione del Vangelo a
spingere il cristiano al dialogo con tutti". La seconda occasione di primo
annuncio è costituita dai mass media, i cui "rischi e opportunità" non
vanno "minimizzati", considerati "una risorsa e una sfida anche bisogna
raccogliere, senza complessi di inferiorità". Non mancano, nel nuovo
documento della Cei, precise indicazioni sul rapporto tra i mezzi della
comunicazione sociale e la prassi pastorale quotidiana: "per quanto
difficilmente programmabile, la pastorale cosiddetta occasionale rimane la
via comune e la più ordinaria per l'annuncio del Vangelo. Anche nella
comunicazione in forma pubblica e collettiva, non si può mai prescindere
dal contatto da persona a persona, come chiaramente indicato dall'esempio
di Gesù e dei primi missionari".
In un momento in cui in Italia e in Europa si registrano "fenomeni
positivi" (anche se a volte ambigui e contraddittori) come "la
considerazione data alla qualità della vita; l'esigenza di autenticità e
il desiderio di socialità; l'internazionalizzazione della giustizia e
della solidarietà; la ricerca della pace tra i popoli; l'accresciuta
sensibilità ai temi della salvaguardia del creato", occorre raccogliere
sfide e "opportunità" come il fenomeno del pluralismo religioso, che "in
se non rappresenta una minaccia alla fede cristiana o all'appartenenza
ecclesiale", o della "diffusione, sempre più rapida e pervasiva", dei mass
media, che "sono ovunque attorno a noi e non possiamo più farne a meno".
E' quanto si legge nella nota pastorale sul primo annuncio del Vangelo,
dal titolo "Questa è la nostra fede", diffusa oggi dalla Commissione
episcopale della Cei per la dottrina della fede, l'annuncio e la
catechesi. "Mai come oggi – scrivono i vescovi italiani – la Chiesa in
Italia ha avvertito l'urgenza di un rinnovato primo annuncio del messaggio
cristiano, e oggi più che in passato la Chiesa ha l'opportunità di far
giungere il Vangelo, con la testimonianza e la parola, a quanti hanno sete
di Cristo". Una prima sfida, per la Cei, è quella del pluralismo
religioso: la società multietnica e multireligiosa "non rappresenta una
minaccia alla fede cristiana o all'appartenenza ecclesiale", se affrontata
con spirito di dialogo. Ma dialogare non deve significare cedere al
relativismo o al sincretismo", ammonisce la Cei, secondo cui annunciare il
Vangelo a persone di altre religioni richiede la presenza di credenti "ben
consapevoli della propria identità" e capaci di rendere ragione della
speranza cristiana"
da
www.agenziasir.it
REFERENDUM LEGGE 40/2004: CIF, "L'EMBRIONE DEVE SEMPRE ESSERE PROTETTO
DALL'AMORE DELLA MADRE"
"Nel momento in cui la tecnica interviene a
modificare radicalmente il processo della trasmissione della vita, la
nostra associazione avverte fortemente la necessità di difendere i diritti
delle donne in armonia e non in antitesi con il diritto alla vita
dell'embrione, con il diritto alla famiglia del nascituro": lo scrive
Marianna Gensabella Furnari, consigliera nazionale del Cif (Centro
Italiano Femminile) e professore associato di Bioetica all'Università di
Messina, in una nota diffusa oggi dal titolo: "Quesiti referendari sulla
Legge 40/2004. Il Cif fa appello alla responsabilità verso la vita a cui
le donne sono chiamate". La docente aggiunge poi: "Se è vero che il
passaggio attraverso il mezzo tecnico rende imperfetto, come leggiamo in
‘Donum vitae', l'atto della procreazione, crediamo tuttavia che l'amore
della donna che desidera fortemente un figlio … continui ad essere l'amore
materno di sempre: che l'embrione non ancora annidato, in vitro, sia sin
dall'inizio un embrione amato, che la donna già vede e sente come suo, che
già riveste un ruolo da protagonista nel suo immaginario e nel suo
simbolico". La prof. Furnari prosegue poi affermando: "A tale convinzione,
non lontana dal vissuto di tante donne, si contrappone la concezione di un
embrione "prodotto" dalla tecnica, come qualsivoglia "materiale", in
quantità, in modo da non sottoporre la donna più volte alla fatica, al
peso di produrlo di nuovo: "materiale" da accumulare per usi ulteriori, …
da scegliere o scartare secondo la buona o cattiva qualità. Questa visione
che oppone il diritto alla salute delle donne, visto solo come diritto a
non sottoporsi a più trattamenti, e il diritto alla vita e alla dignità
dell'embrione, ci sembra snaturi il senso profondo dell'esperienza della
maternità".
Consiglio Pastorale Diocesano: l'avvio dell'itinerario di verifica
Si riunisce mercoledì 18 maggio alle ore 21 il Consiglio Pastorale
Diocesano. All'ordine del giorno c'è l'avvio della verifica
dell'itinerario percorso dalla diocesi in questi ultimi anni, come prima
tappa di un cammino che porterà al nuovo piano pastorale.
Benedetto XVI: Lo Spirito Santo apre le frontiere
"La Chiesa deve sempre nuovamente divenire ciò che essa già è: deve aprire
le frontiere ai popoli e infrangere le barriere fra le classi e le razze.
In essa non vi possono essere né dimenticati né disprezzati". Lo ha detto
ieri, domenica di Pentecoste, papa Benedetto XVI nell'omelia della messa
per l'ordinazione sacerdotale di 21 diaconi della diocesi di Roma. Il papa
ha invitato la Chiesa ad "aprire quelle frontiere che noi uomini
continuiamo ad innalzare tra di noi: dobbiamo sempre di nuovo passare da
Babele, dalla chiusura in noi stessi, a Pentecoste. Dobbiamo perciò
continuamente pregare che lo Spirito Santo ci apra, ci doni la grazia
della comprensione, così da divenire il popolo di Dio proveniente da tutti
i popoli". "Lo Spirito Santo- ha ricordato Benedetto XVI – dona di
comprendere. Supera la rottura iniziata a Babele – la confusione dei
cuori, che ci mette gli uni contro gli altri – e apre le frontiere".
Con un ritardo di 15 minuti causato dal prolungamento del rito di
ordinazione, Benedetto XVI si è poi affacciato dalla finestra del suo
studio scusandosi con i 40 mila pellegrini che si erano radunati in piazza
San Pietro per la recita del Regina Caeli. Il papa ha ripreso la sua
meditazione sullo Spirito Santo ed ha detto: "Senza lo Spirito Santo la
Chiesa si ridurrebbe a un'organizzazione meramente umana, appesantita
dalle sue stesse strutture". "Possa la Comunità ecclesiale – ha concluso –
restare sempre aperta e docile all'azione dello Spirito Santo per essere
tra gli uomini segno credibile e strumento efficace dell'azione di Dio".
Veglia di Pentecoste: lo stadio diventa Cattedrale
Il 14 maggio si è svolta la veglia di preghiera in preparazione alla
solennità di Pentecoste. Insieme al vescovo Salvatore Boccaccio e ad una
folta rappresentanza del clero diocesano, numerose sono state le persone
che vi hanno partecipato, in particolar modo i cresimandi con i loro
familiari. In più di 80 hanno ricevuto il Sacramento della Cresima.
La preghiera si è alternata ai canti eseguiti dal nostro coro diocesano ed
ai balletti che hanno voluto evidenziare anche il valore simbolico della
Pentecoste, come i colori, l'acqua ed il fuoco.
Sempre all'interno della veglia il vescovo ha conferito il mandato ai
nostri giovani che la prossima estate si recheranno a Colonia per la
Giornata Mondiale della Gioventù. In rappresentanza di tutti, che sono
oltre 110, tre ragazzi hanno ricevuto dalle mani del vescovo il Vangelo,
un bastone ed uno zaino.
Veglia di Pentecoste: lo stadio diventa Cattedrale
Il 14 maggio si è svolta la veglia di preghiera in preparazione
alla solennità di Pentecoste. Insieme al vescovo Salvatore
Boccaccio e ad una folta rappresentanza del clero diocesano,
numerose sono state le persone che vi hanno partecipato, in
particolar modo i cresimandi con i loro familiari. In più di 80
hanno ricevuto il Sacramento della Cresima.
La preghiera si è alternata ai canti eseguiti dal nostro coro
diocesano ed ai balletti che hanno voluto evidenziare anche il
valore simbolico della Pentecoste, come i colori, l'acqua ed il
fuoco.
Sempre all'interno della veglia il vescovo ha conferito il mandato
ai nostri giovani che la prossima estate si recheranno a Colonia
per la Giornata Mondiale della Gioventù. In rappresentanza di
tutti, che sono oltre 110, tre ragazzi hanno ricevuto dalle mani
del vescovo il Vangelo, un bastone ed uno zaino.
Il non voto, diritto alla luce del sole
Su
www.impegnoreferendum.it
troviamo un interessante articolo riguardante la democraticità
costituzionale sul'astensione al voto del Referendum del 12-13
giugno 2005:
I referendum aggrediscono la legge 40 su punti estremamente
qualificanti. Sono questioni di grande delicatezza e complessità,
su cui il parlamento ha lavorato per otto anni, fino
all'estenuazione, lungo due legislature. I lavori preparatori, fra
Commissioni e aule, riempiono una biblioteca. L'ultimo voto di
approvazione, traversando gli schieramenti partitici, ha sfiorato
i due terzi del consenso. Che l'offensiva referendaria sia partita
il giorno dopo, senza che neanche fosse cominciato un qualche
periodo di applicazione della legge, e di valutazione dei suoi
effetti, getta subito un'ombra sulla "democraticità" di iniziative
di lobbies che cavalcano lo strumento referendario come metodo
improprio per ottenere obiettivi in senso lato "politici" fuori
della sede istituzionale del parlamento. segue su
http://www.impegnoreferendum.it/NR/exeres/F4CD8751-CBCC-49A1-9B0F-B2D89E95DD0C.htm
XXIV CONGRESSO EUCARISTICO NAZIONALE
Il XXIV Congresso eucaristico nazionale, il primo del nuovo
millennio, che si celebra a Bari nello speciale "Anno
dell'Eucaristia" proclamato da Giovani Paolo II, intende
richiamare la fondamentale importanza del giorno del Signore per
la vita e la missione della Chiesa. Gli Orientamenti pastorali
dell'Episcopato italiano evidenziano che la vita della parrocchia
ha il suo centro nel giorno del Signore e che l'Eucaristia è il
"cuore" della domenica. "Ci sembra pertanto fondamentale ribadire
che la comunità cristiana potrà essere una comunità di servi del
Signore soltanto se custodirà la centralità della domenica,
"giorno fatto dal Signore" (Sal 118,24), "Pasqua settimanale" con
al centro la celebrazione dell'Eucaristia, e se custodirà nel
contempo la parrocchia quale luogo – anche fisico – a cui la
comunità stessa fa costante riferimento" (Comunicare il Vangelo in
un mondo che cambia, 47). Il fatto che il Congresso si celebri a
Bari, città "ponte" tra Oriente e Occidente per la presenza delle
reliquie di San Nicola, manifesta anche la sua prospettiva
ecumenica.
mons. Angelo Comastri
mons. Francesco Cacucci
Preso da
www.agenziasir.it
Il giorno che inventarono il pre-embrione
Su
www.impegnoreferendum.it
una riflessione interessante sulla questione del "pre-Embrione":
Alcuni biologi e ginecologi che fanno fecondazione extracorporea
non vogliono riconoscere le conclusioni della biologia dello
sviluppo, secondo le quali l'embrione, fin dal momento in cui uno
spermatozoo umano è entrato in un oocita umano, è un essere
vivente individuale della specie umana. Questi biologi e
ginecologi si sforzano, ma invano, di coniare dei nuovi termini
per posticipare il carattere umano dell'embrione. Cercano cioè di
manipolare il linguaggio dicendo in modo ingannevole che
l'embrione nelle sue prime settimane di vita è un uomo in potenza,
è un ootite, un oosoma. Ora ci soffermiamo sul neologismo più
diffuso, ma già rifiutato da tempo dalla comunità scientifica
internazionale, il pre-embrione
segue qui
http://www.impegnoreferendum.it/Articoli/Commenti/20050507.htm
Il problema della profezia cristiana
Intervista concessa al teologo Niels Christian Hvidt (marzo 1998)
del Card. Ratzinger su Zenit
http://www.zenit.org/italian/visualizza.php?sid=4582
Benedetto XVI: Giovanni Paolo II, santo subito
Nel corso dell'udienza al clero romano, nella basilica di San Giovanni in
Laterano, Benedetto XVI ha annunciato l'apertura della causa di
beatificazione di Papa Giovanni Paolo II. Il Vicariato di Roma ha diffuso
poco dopo l'annuncio il testo originale in latino e la traduzione in
italiano del rescritto (Prot. N. 2666-1/05) della Congregazione per le
cause dei Santi a firma del prefetto card. José Saraiva Martins e del
segretario l'arcivescovo titolare di Luni Edward Nowak: Su istanza
dell'Eminentissimo e Reverendissimo Signor Cardinale Camillo Ruini,
Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma, il Sommo Pontefice
Benedetto XVI, considerate le peculiari circostanze esposte, nell'udienza
concessa al medesimo Cardinale Vicario Generale il giorno 28 del mese di
Aprile di questo anno 2005, ha dispensato dal tempo di cinque anni di
attesa dopo la morte del Servo di Dio Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla),
Sommo Pontefice, cosicché la causa di Beatificazione e Canonizzazione del
medesimo Servo di Dio possa avere subito inizio.
Referendum Anche i piccoli Comuni non andranno a votare
Anche i piccoli Comuni italiani federati nel Coordinamento nazionale si
schierano per non andare a votare al prossimo referendum del 12 giugno in
materia di procreazione assistita. Lo annuncia il Comitato "Scienza e
vita".
"Il Coordinamento" si legge in una nota "organizza in tutte le piazze dei
piccoli Comuni italiani iniziative di sensibilizzazione e di
approfondimento sui temi referendari per aiutare i cittadini a scegliere
consapevolmente l'astensione dal voto come la strada giusta per evitare
un'autentica barbarie". "Il diritto alla vita, proprio nelle nostre
piccole comunità italiane condannate alla desertificazione demografica da
una logica politica fredda e devastante" prosegue la nota "assume un
valore alto da proteggere nel nome delle future generazioni. Proprio ai
nostri figli abbiamo il dovere di consegnare una società attenta e
rispettosa della vita, dove la famiglia naturale e non pasticciata possa
esercitare quel ruolo primario e indispensabile di cellula vitale". Il
Coordinamento è sorto nel 2000, ha sede a Rocchetta Sant'Antonio (Foggia)
e conta l'adesione di 480 municipalità e di diverse associazioni della
società civile. Inoltre sono membri del sodalizio 19mila cittadini, tra
parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali, altri
amministratori locali, sindacalisti e imprenditori. I piccoli Comuni (cioè
quelli con meno di 5mila abitanti) nel nostro Paese sono oltre 5.600 su un
totale di 8mila. Intanto anche i Volontari della San Vincenzo de Paoli,
come tante altre associazioni, hanno dichiarato la loro scelta per
l'astensione: andranno di porta in porta per spiegare le ragioni del "non
voto".
da AgenziaSir
Benedetto XVI: La storia non è in mano a potenze oscure, al caso o alle
sole scelte umane
E' on line la catechesi del mercoledi di Papa Benedetto XVI, su Ap 15,3-4
di Mercoledì 11 Maggio 2005
presente nel sito nella sezione documenti
Vallecorsa Incontro sui referendum – venerdì 20 maggio
Incontro di riflessione sui prossimi referendum sulla Legge 40 a
Vallecorsa il 20 maggio alle ore 21, presso la casa delle Suore.
Interverrà il dott. Michele D'Amici. Modera Angelo Altobelli. L'iniziativa
è del Gruppo Amici del Vangelo.
54ª Assemblea Generale CEI a Roma il 31 maggio 2005
La 54ª Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana si
aprirà la mattina di lunedì 30 maggio, presso l'Aula del Sinodo
nella Città del Vaticano, con la prolusione del Presidente Sua
Em.za il Cardinale Camillo Ruini. Nella seconda parte della
mattinata è previsto l'incontro dei Vescovi italiani con il Santo
Padre Benedetto XVI.
L'Assemblea procederà all'elezione di due Vice-Presidenti della
CEI, dei Membri del Consiglio per gli affari economici, dei
Presidenti delle Commissioni episcopali, dei rappresentanti
dell'Episcopato italiano alla 11ª Assemblea generale ordinaria del
Sinodo dei Vescovi che si terrà a Roma dal 2 al 29 ottobre 2005.
All'Assemblea della CEI verrà presentato lo strumento di lavoro e
il cammino di preparazione al 4° Convegno Ecclesiale Nazionale
(Verona, 16-20 ottobre 2006).
la news continua qui
http://www.chiesacattolica.it
Corpus Domini il 5 giugno
La solenne processione diocesana del Corpus Domini non si terrà più il 29
maggio ma il 5 giugno. Lo spostamento è dovuto alla concomitanza con una
manifestazione aeronautica che si svolgerà a Frosinone proprio nel
pomeriggio del 29 maggio con l'intervento delle Frecce Tricolori.
L'appuntamento è dunque per le ore 16,30 del 5 giugno presso la Chiesa di
S. Maria Goretti in Frosinone. Dopo la S. Messa, ci sarà la processione
che si snoderà lungo via Marittima fino alla Chiesa del Sacro Cuore.
REFERENDUM LEGGE 40: SETTIMANALI CATTOLICI, ASTENERSI NON È ANDARE AL MARE
"Astenersi non è andare al mare", ma "stare dalla parte della
legge 40" tramite "un doppio no perfettamente lecito,
costituzionalmente parlando". E' quanto scrive don Corrado
Avagnina, direttore dell'Unione Monregalese, settimanale cattolico
di Mondovì, a proposito del referendum del 12 giugno. "Si discute
talvolta in modo sbrigativo" fa notare il direttore del
settimanale diocesano "sul senso e sulla portata del'lastenersi ai
quattro referendum sulla fecondazione assistita. E non mancano
coloro che stroncano di brutto la scelta di non andare a votare
rispetto a quesiti imperniati su una delicata materia, in cui sono
interpellate da una parte le scienze e dall'altra le coscienze. Il
fatto che "ci sia una quota di cittadini comunque disinteressati
alle urne" osserva Avagnina riferendosi ad alcuni "attacchi"
sferrati da esponenti laici al fronte del "doppio no" "è un fatto
realistico che non deve escludere la scelta ragionata, soppesata,
legittima, motivata di astenersi. Per quanto attiene alle urne del
12 giugno, poi, astenersi equivale ad una sorta di doppio no,
perfettamente lecito, costituzionalmente parlando. In pratica si
intende così stare dalla parte della legge 40 sulla fecondazione
assistita, per evitarne i tagli referendari, a tutela dei diritti
del concepito soprattutto, richiamando anche alla necessità di non
sottoporre a questo tipo di voto questioni così complesse e
delicate. Infine, se la legge non viene toccata dal referendum
perché viene a mancare il quorum, quella stessa legge potrà essere
rivista, migliorata, perfezionata".
da Agenzia Sir –
www.agenziasir.it
Benedetto XVI: Il Cristo risorto ha bisogno di testimoni
Vi segnaliamo, per la profondità di insegnamento e per la
chierezza espositiva, l'omelia di Benedetto XVI per la
celebrazione eucaristica e l'insediamento sulla Cathedra Romana,
come Vescovo di Roma. La troverete nella sua interezza sul nostro
sito all'indirizzo
Nella sezione documenti
Veglia di Pentecoste
Ricordiamo che Sabato 14 Maggio prossimo a Frosinone ci sarà la Veglia di
Pentecoste. Di fronte al dilagante individualismo che affligge anche noi
stessi e le nostre comunità, queste celebrazioni diocesane hanno lo scopo
pedagogico di formare noi stessi ed i nostri fedeli ad una mentalità di
comunione e condivisione. Il progetto diocesano prevede il passare dalla
comunione alla missione; la presenza cittadina della nostra Chiesa non dà
solo la visibilità ma ci educa ad uscire dal Tempio; per annunciare e
testimoniare Gesù Cristo. E' un grande sforzo diocesano per elevare lo
stile e le modalità del convenire, del celebrare e del fare processioni
nelle nostre parrocchie: l'esperienza comunitaria esemplare e stimolante
vuole essere una attenzione pastorale di alta valenza educativa.
Appuntamento alle ore 20,30 al Campo Coni in via Marittima. I Sacerdoti
sono pregati di portare camice e stola rossa; non c'è celebrazione della
Messa. Ragazzi e parenti della Cresima: avranno un settore riservato con
le sedie ma dovranno essere sul posto alle ore 20,00. (portino il nulla
osta del parroco. Il formulario è da ritirare in cancelleria.)
Referendum 12 giugno
E' pienamente operativo il sito
http://www.fecondazioneartificiale.info/
del Comitato Scienza & Vita che
consente una corretta e piena informazione sulla Fecondazione
assistita e l'astensione proposta dalla CEI in vista del
Referendum del 12-13 Giugno 2005. Da visitare assolutamente
Caritas – Servizio civile volontario
Martedì 3 maggio 2005 è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale
il Bando (l'unico per il 2005) per l'accesso al Servizio Civile
Volontario. E' riservato a ragazzi e ragazze dai 18 ai 28 anni
(anche i giovani che hanno svolto il servizio sostitutivo civile
come obiettori di coscienza o il servizio militare o sono stati
esonerati).
Le domande vanno presentate direttamente alla Caritas diocesana
entro mercoledì 1° giugno 2005, utilizzando i moduli presenti sul
sito
www.serviziocivile.it o
www.caritasitaliana.it.
La Caritas diocesana di Frosinone-Veroli-Ferentino è presente nel
Bando con tre progetti:
due da realizzare in Diocesi:
1) Progetto "Ancora insieme" per l'area disabili in collaborazione
con l'UNITALSI: posti 4
2) Progetto "Ascoltare e Accogliere" nei centri di ascolto ed
accoglienza esistenti e in attivazione a Frosinone, Ceccano,
Ferentino, Castelmassimo, Ceprano: posti 6
uno da realizzare all'estero in Rwanda in collaborazione con la
Caritas diocesana di Padova
3) Progetto "Prevenzione e lotta alla povertà e all'esclusione
sociale nella città di Gisenyi (Rwanda)" nei settori della
Microfinanza solidale per lo sviluppo, Sostegno scolastico a
distanza, Street bike, Apicoltura, Falegnameria, Sostegno a malati
di AIDS: posti 4
Si consiglia di contattare la Caritas diocesana prima della
presentazione della domanda nei giorni di martedì, giovedì e
sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 in Via Monti Lepini, 73 a
Frosinone o telefonando al numero 0775.290973 o via email
all'indirizzo
caritas.frosinone@caritas.it.
Ceccano, 15 maggio, Giornata Internazionale della Famiglia – La famiglia,
anima della società
Famiglie in festa a Ceccano domenica 15, sul tema La famiglia, anima della
società. le associazioni fabraterne, su invito dell'Azione Cattolica, si
sono ritrovate ed insieme hanno programmato la Festa che si svolgerà in
Piazza Municipio a cominciare dalle ore 16. Interverrà Marco Lora,
direttore del Forum delle Associazioni Familiari. Ci sarà quindi un
confronto intergenerazionale tra genitori e figli. Per i ragazzi è
previsto un apposito percorso nella Villa Comunale, curato dall'Acr. Al
termine tutti a cena in Piazza Municipio.
39° Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali
Domenica 8 Maggio, la Chiesa celebra l'edizione numero 39 della Giornata
Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che da qualche anno si svolge la
domenica prima di Pentecoste. Il tema della Giornata è quello scelto da
Giovanni Paolo II nel suo messaggio del 24 gennaio scorso, festa di S.
Francesco di Sales, patrono dei giornalisti: "I mezzi di comunicazione al
servizio della comprensione tra i popoli". A tutte le parrocchie è
arrivato dalla CEI il materiale per animare la Giornata: due poster e una
guida con il Messaggio del Papa ed alcune proposte operative. Per
l'animazione liturgica invece si può andare su
www.vatican.va oppure su
www.chiesacattolica.it La Giornata è occasione propizia per gli
animatori della comunicazione e della cultura del "Portaparola", ma anche
per le parrocchie che non hanno mai promosso iniziative sulle
comunicazioni sociali, per sensibilizzare i fedeli su questo tema, per
diffondere i media cattolici come "Avvenire" ed altre testate, per parlare
anche del nostro Sito (che compie 1 anno proprio l'8 maggio!) oppure per
organizzare un momento di riflessione sull'incidenza dei media sulla
società, magari richiamando alcune provocazioni dell'ultima lettera di
Giovanni Paolo II "Il rapido sviluppo" (febbraio 2005) o il direttorio CEI
"Comunicazione e missione".
Azione Cattolica: news significative
L'Azione Cattolica diocesana ha il suo nuovo consiglio che sarà in carica
per i prossimi 3 anni. Alla guida dell'Associazione il vescovo ha
confermato Elena Agostini. Tutte le informazioni su la sezione AC
GMG Colonia iscrizioni entro il 7 maggio
La Diocesi si mobilita in vista della GMG di Colonia (dal 15 al 21 agosto
2005). L'Ufficio di Pastorale Giovanile comunica che le iscrizioni per i
giovani che intendono partecipare chiudono il 7 maggio. Sul portale della pastorale giovanile si trovano
tutte le informazioni
Pellegrinaggi diocesani: in Agosto in Terra Santa.
Ci si può prenotare dal proprio parroco o in Curia vescovile fino
al 30 giugno per il pellegrinaggio diocesano in Terra Santa
previsto dal 1° al 6 Agosto prossimi, che sarà presieduto dal
vescovo Salvatore. Per tutte le informazioni si può contattare
l'Ufficio Diocesano Pellegrinaggi (don Mauro Colasanti) il martedi,
giovedì e sabato mattina (0775-290973).
Tra gli altri itinerari in programma quest'anno : i luoghi di San
Padre Pio, Medjugorie, Lourdes e Fatima.
Tutti i particolari nella bacheca della pagina INIZIATIVE.
Comunicazione Pastorale del Vescovo
Nella sezione documenti la nuova Comunicazione Pastorale di
Don Salvatore nostro Vescovo.
Tutti i fedeli della Diocesi sono invitati caldamente a leggerla.
Il documento è disponibile anche in formato PDF.
1° Maggio: la Diocesi festeggia il Patrono S. Ambrogio
Domenica 1° Maggio la città di Ferentino diventa il cuore della Diocesi
per la festa di S. Ambrogio Martire, che è patrono della nostra Chiesa
locale insieme a S. Maria Salome (25 maggio).
In mattinata alle 11 Messa pontificale del vescovo Salvatore nella
Basilica Concattedrale dei Santi Giovanni e Paolo; a seguire la grande
processione con la statua del Santo. Per maggiori notizie sui Patroni e
gli altri Santi della Diocesi si può consultare in questo sito la sezione
CHI SIAMO.
Omelia di Papa Benedetto XVI del 24 Aprile
L'omelia di Papa Benedetto XVI alla S. Messa di apertura del
Pontificato è consultabile sulla sezione documenti
Comitato Scienza & Vita
E' pienamente operativo il sito
http://www.fecondazioneartificiale.info/ del Comitato Scienza & Vita
che consente una corretta e piena informazione sulla Fecondazione
assistita e l'astensione proposta dalla CEI in vista del Referendum del
12-13 Giugno 2005. Da visitare!
Movimento Lavoratori di Azione Cattolica in occasione del Primo Maggio
Il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica della Parrocchia di San
Giovanni Battista a Ceccano ha organizzato, in occasione della ricorrenza
del Primo Maggio, una giornata ricca di impegni con una tavola rotonda,
sui temi del lavoro. Vedi la sezione INIZIATIVE
Per Informazioni:
Alfio sisti con seguenti recapiti: Tel. 333 4762456 e-mail:
mlac.diocesi.fr@email.it
Habemus Papam
Tutta la Diocesi accoglie calorosamente il Santo Padre Benedetto XVI e lo
accompagna nella preghiera.
Pubblichiamo inoltre una intervista esclusiva fatta dal Prof. Augusto
Cinelli al Card. Ratzinger in occasione della sua ultima visita in
Diocesi, a Monte San Giovanni Campano il 17 aprile 2004. Le pagine
relative sono raggiungibili da INIZIATIVE e da DOCUMENTI.
Omelia del Vescovo nella S. Messa di Suffragio di papa Giovanni Paolo II
Raggiungibile sia dalla sezione DOCUMENTI che gli è propria, che dalla
sezione pastorale di EVANGELIZZAZIONE, il testo completo dell´Omelia di
Mons. Salvatore in occasione della S. Messa di suffragio celebrata presso
la Parrocchia del S. Cuore in Frosinone Martedì 12 Aprile 2005.
Speciale Visita Pastorale del Papa a Frosinone (16 Settembre 2001)
Dalla sezione EVANGELIZZAZIONE è consultabile una serie di testi,
corredati da foto, riguardanti la storica e preziosa visita pastorale di
Papa Giovanni Paolo II alla nostra Diocesi del 16 Settembre 2001.
Auspichiamo, in questi particolari momenti di grazia, la riflessione
meditata della splendida e ricca omelia che il Santo Padre tenne in
quell´occasione davanti a 50.000 fedeli.
Il Testamento del Santo Padre
Entrando nella sezione DOCUMENTI è possibile accedere al testo completo
del Testamento di Papa Giovanni Paolo II
Novità nella sezione Risorse
Nella sezione RISORSE del sito potete trovare importanti novità formative
e stimolanti per una consapevolezza del pensiero forte cristiano e
cattolico.
La formazione culturale affiancata ad una solida formazione spirituale è
ineludibile per tutti coloro che vogliono dar ragione della propria fede e
ridimensionare la "leggenda nera" creata attorno al Cattolicesimo a
partire dalla Rivoluzione Francese.
Visita la Sezione Etica del Sito
Per una maggiore coscienza sulla legge della Fecondazione Assistita visita
la sezione ETICA da EVANGELIZZAZIONE
Giovani verso la GMG: Avvenire gratis il giovedì
In preparazione alla Giornata Mondiale dei Giovani di Colonia (agosto
2005) il quotidiano "Avvenire" dal mese di gennaio sta dedicando una
pagina speciale all'evento ogni giovedì, per raccontare esperienze di
gruppi, diocesi e parrocchie. I giovani che lo desiderano possono ricevere
"Avvenire" del giovedì gratis a casa fino ad agosto. Già molti della
nostra diocesi lo hanno fatto. Basta inviare il proprio nome con
indirizzo, età e (se si vuole) il proprio cellulare a gmg@avvenire.it
Entusiastica la risposta avuta finora: circa diecimila le richieste
piovute in redazione. Per il disbrigo delle formalità passano 15-20 giorni
prima di ricevere il giornale.
Lettera pastorale del Vescovo per l´Anno dell´Eucarestia
Si chiama "Nel cuore della Chiesa" ed è la nuova lettera pastorale di
mons. Boccaccio per l´Anno dell´Eucarestia. Il testo è stato presentato e
distribuito ufficialmente al ritiro spirituale degli operatori pastorali
della diocesi a Casamari il 19 dicembre. Una introduzione, una prima parte
sulla necessità della Domenica per il cristiano e una seconda di
indicazioni pratiche per l´anno 20004-2005 scandiscono le 24 agili pagine
del documento del vescovo, corredato anche di alcuni testi per la
meditazione di mons. Tonino Bello. La lettera è su questo Sito alle
sezioni EVANGELIZZAZIONE e DOCUMENTI.
Aggiornamenti Sito: L´Archivio Vescovile di Veroli
Nella sezione CULTURA inserita una scheda informativa sull´Archivio
Vescovile di Veroli, recentemente riordinato e a breve accessibile agli
studiosi e ricercatori.
