
La Conferenza Episcopale Italiana, assieme a diverse associazioni e organizzazioni ha lanciato “Liberaladomenica”, una campagna di raccolta firme a sostegno di una legge di iniziativa popolare volta a contrastare l’indiscriminata liberalizzazione degli orari e delle aperture domenicali degli esercizi commerciali: domenica la raccolta firme presso le parrocchie.
Di seguito il modulo per la raccolta e le istruzioni:
foglio_per_la_raccolta_firme.pdf
“L’indignazione contro la libertà sfrenata – afferma Monsignor Bregantini, Presidente per la Commissione per i problemi sociali e il lavoro della Cei – arriva proprio dai commercianti. I valori che vengono messi in gioco sono tre, quello antropologico che priva le persone del riposo, quello sociale, che priva la famiglia di uno o entrambi i genitori, costretti a lavorare anche la domenica, quello economico, è constatato che la legge sulla liberalizzazione ha di fatto abbassato i ricavi del commercio di ben il 2%. Non si tratta di una battaglia clericale, della domenica come giorno in cui chi è cattolico va in chiesa, perchè non c’è solamente la religione cattolica, si tratta di una battaglia umana, sociale e d economica intelligente. L’apertura domenicale dovrebbe diventare un’eccezione, non una regola”.
