Il 2 febbraio, trascorsi quaranta giorni dalla solennità del Natale, la Chiesa celebra la Presentazione di Gesù al Tempio che per tradizione è chiamata anche “festa della Candelora”, perché in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di Cristo “luce per illuminare le genti”, come il bambino Gesù venne chiamato dal vecchio Simeone al momento della presentazione al Tempio di Gerusalemme, che era prescritta dalla Legge giudaica per i primogeniti maschi.
Con il il vescovo Ambrogio e il vicario generale mons. Giovanni Di Stefano hanno concelebrato, in Cattedrale, il delegato per la vita consacrata p. Antonio Mannara e diversi religiosi. Le varie comunità hanno partecipato con le suore e le consacrate, unite in preghiera con i tre monasteri di clausura della nostra Diocesi.
Dopo la benedizione delle candele e l’aspersione con l’acqua benedetta, il Vescovo ha acceso la propria candela e dato avvio alla processione: giunti all’esterno, i celebranti e i fedeli si sono fermati davanti alla Porta Santa per recitare la Preghiera del Giubileo della Misericordia e attraversare la Porta Santa.
Durante l’omelia mons. Spreafico, ha ricordato come pur essendo diversi «per storia, per carisma, per il vostro servizio nella Chiesa al mondo», religiosi e consacrati sono «parte di uno stesso popolo, il popolo santo di Dio che vive in questa terra. E qui voi siete chiamati a dare la vostra testimonianza evangelica, siete chiamati ad essere luce per gli altri, per chi non conosce la luce di Dio perché avvolto dal buio dell’egoismo, del benessere o delle difficoltà».
Ecco, allora, che in questa nostra «terra avvelenata dall’egoismo e dagli interessi personali» c’è bisogno di «donne e uomini buoni, generosi nel dare, amici di chi soffre, fratelli e sorelle tra voi». Con l’invito ad un impegno concreto per vivere l’Anno giubilare: «aiutate gli altri a vivere nello spirito di questo anno santo a cominciare dalla pratica delle opere di misericordia, che vi chiedo di vivere scegliendone una ogni mese e chiedendo a chi incontrate di viverla con voi».
Omelia
Presentazione di Gesù al Tempio – Giubileo Vita Consacrata
