Il giorno del ritorno di Maria Santissima del Piano a Castro dei Volsci.

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Dopo novecento anni la
statua di Maria Santissima del Piano è tornata a Castro dei Volsci. La statua
situata da sempre nel santuario di Madonna del Piano di Ausonia è ritornata nel
suo luogo originario grazie alla determinazione e la tenacia del parroco don
Santino Cinelli, che è riuscito nell'ardua impresa di ottenere tutte le
autorizzazioni del caso. Per don Santino doppio motivo di gioia, visto che i
festeggiamenti sono combaciati anche con l'80° anniversario della parrocchia di
Madonna del Piano e con i suoi 30 anni di sacerdozio. Un intero paese si è
mobilitato per accogliere nel migliore dei modi Maria Santissima del Piano.
Strade addobbate a festa, striscioni inneggianti la venuta di Maria, fiori ad
addobbare gli ingressi delle abitazioni e la chiesa di Madonna del Piano
sprizzante di una luminosità, tipica di una madre che riabbraccia la figlia dopo
anni di lontananza.  La statua giunta nel territorio di Castro dei Volsci nel
tardo pomeriggio di venerdì dopo esser scesa dalla particolare nicchia in vetro
realizzata per l'occasione è stata portata a spalla dagli abitanti di Ausonia
negli ultimi cento metri di strada che portavano alla chiesetta ad essa
intitolata presente nella località Colle Nuovo. Qui ad aspettarla c'erano
migliaia di fedeli oltre ad un nutrito schieramento di autorità. Tra gli altri
erano presenti il commissario straordinario di Castro dei Volsci, Anna Mancini,
il sindaco di Monte San Giovanni Campano, Antonio Cinelli, una rappresentanza
del comune di Strangolagalli e di Amaseno, il presidente della comunità montana,
Nichilò, in rappresentanza del presidente dell'amministrazione provincia Scalia,
il consigliere Domenico Merfi e sempre per la provincia il consigliere Claudio
Palombi. Dopo il rituale scambio degli stendardi tra i due comuni,  i cittadini
di Ausonia hanno posizionato la statua della Vergine, sopra un banchetto prima
di ripartire per la processione verso la chiesa di Madonna del Piano, questa
volta con la statua portata a spalla dagli abitanti di Castro dei Volsci, per
l'occasione rappresentati da un apposito gruppo di cosiddetti "spallatori". La
processione con in testa i parroci don Santino, don Erasmo di Ausonia e don
Andrea già parroco a Madonna del Piano e con oltre cinquemila fedeli presenti è
giunta nella chiesa madre di Madonna del Piano dove la statua è rimasta fino a
domenica pomeriggio. Durante la permanenza la statua di Maria Santissima è stata
vegliata dai cittadini castresi. Nel pomeriggio di domenica altrettanti fedeli
del giorno di arrivo se non di numero superiore hanno riaccompagnato la statua
della Madonna del Piano fino alla chiesetta di Collenuovo dove gli abitanti di
Castro con somma commozione hanno salutato Maria Santissima dicendogli
"Arrivederci". Molti hanno poi deciso di seguire con macchine e pullman il
ritorno in quel di Ausonia della Madonna del Piano. Un esperienza ed un profondo
momento di fede e speranza  indimenticabile che è sicuramente rimasto nei cuori
di tutti.
 


Giuseppe
Galloni

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Don Erasmo e Don Santino

 

Questa la
storia che lega la Madonna del Piano di Ausonia e Castro dei Volsci.

 Era l'anno 1100. Anche in
Italia, la lussuria e la licenziosità imperversavano fra tutte le classi.
Esisteva, a qualche giorno di cammino da Castro e precisamente nella terra di
Ausonia, un lago dice la tradizione, ma probabilmente un piccolo stagno, dove
venivano infanticidi ad opera di donne che soffocavano nel limo il frutto delle
loro colpe. In questo luogo infame la Vergine SS volle dare un segno della Sua
materna protezione. Il 23 aprile 1100 custodiva il suo gregge in quei pressi una
fanciulla di nome Remingarda, pastorella deforme nel corpo, ma bella e candida
nell'anima. Improvvisamente, come lucente stella che attraversa il cielo
lasciando dietro di sé una scia luminosa, abbagliata dall'eccessivo splendore e
maestà della Regina la toccò con mano e chiamandola per nome la ridestò. La
Vergine, poco dopo, ricomparve e le disse: "Remingarda, corri in patria.
Annunzia al popolo della tua terra che io sono venuta in questo luogo per
patrocinare la loro causa presso il trono di Dio, assai sdegnato per la loro
vita traviata. Cessino essi di oltraggiare il Figlio mio ed in prova del loro
ravvedimento, innalzino in questo luogo in onorfolladifedeli mio, un tempio, come lo
troveranno disegnato nel quale potranno esperimentare l'efficacia del mio
patrocinio". Intanto i cittadini di Castro dei Volsci, recatisi come di consueto
nella cappella del Piano, notarono con stupore la sparizione del simulacro della
Madonna. Ignari, si diedero a ricercarlo con affanno anche nei paesi vicini.
Giunsero così presso Ausonia e trovarono, nella chiesa sorta da poco l'immagine
benedetta. Non si pensò più a ricercare l'autore del furto. La Sacra Immagine
venne ripresa e portata processionalmente alla cappella del Piano. Pensando che
essa potesse ancora involarsi, decisero di guardarla anche di notte e
custodirla. Al mattino seguente, però la sorpresa fu molto più grande: la
madonnina non sorrideva più nella sua nicchia: era sparita di nuovo. Gli
abitanti di Castro dei Volsci allora tornarono presso l'acquitrino di Ausonia e
la ritrovarono nella chiesa e nello stesso posto di prima. Stupefatti, ma non
avviliti, essi presero il venerato peso e in solenne processione si
incamminarono verso Castro. Dopo una giornata di cammino entrarono nel
territorio castrese, ma giunti ad un paio di chilometri dalla cappella
precisamente nel punto detto Colle Nuovo, dove ora sorge una nicchia ricordo,
improvvisamente il cielo si coprì di nuvolosi e una violenta pioggia
temporalesca si scatenò. Quella buona gente si tolse i mantelli e coprì, come
meglio poté, l'immagine benedetta. Quando la pioggia cessò, i portatori si
avvicinarono per scoprirLa e riprender il cammino, ma tolti, i mantelli che
l'avvolgevano, non rinvennero più il simulacro della Madonna. Anziché
proseguire, ripresero allora la via di Ausonia e la ritrovarono al solito posto.
Convinti allora che questa era la volontà divina, non tentarono più di
riportarla a Castro. 

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