
Le porte della Casa Circondariale di Frosinone si sono aperte per un evento speciale: venerdì 19 dicembre per la prima volta più di cento detenuti hanno potuto partecipare ad un pranzo di Natale, organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio in collaborazione con la Caritas della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino e con i capi degli Scout di Frosinone.
La mattinata di festa, in un luogo dove si scontano errori e difficoltà della vita, è iniziata con una visita del vescovo Spreafico, di alcuni sacerdoti (tra cui il cappellano don Guido) e diversi volontari in tutte le sezioni e le celle. Ciascun detenuto, anche quelli in isolamento, hanno ricevuto in dono un calendario – bello ma anche utile per ricordare udienze, colloqui, visite mediche – un cappello, un paio di calze pesanti e un’immaginetta della sacra famiglia con una preghiera. Sin dall’inizio la visita è stata caratterizzata da un clima di grande serenità e gratitudine, grazie anche all’operato del direttore dott. Francesco Cocco, degli educatori e degli agenti di polizia penitenziaria (i primi a ricevere gli auguri di Mons. Spreafico).
