In merito alla vicenda che vede protagonista la signora R. M. di Ripi di ritorno dal pellegrinaggio a Lourdes, la Curia diocesana precisa che un qualsiasi giudizio in merito potrà essere obiettivamente espresso solamente dopo che saranno effettuate le necessarie e opportune indagini medico – scientifiche.
Si ricorda, inoltre, che per definire come miracolo una guarigione, è necessario stabilire con chiarezza la patologia da cui si ritiene essere guariti in maniera subitanea e permanente.
La presunta guarigione miracolosa della signora R. M. dovrà, pertanto, essere verificata e certificata in maniera scientificamente inoppugnabile dal “Bureau médical” di Lourdes, dove si trova una equipe di medici – di tutte le confessioni religiose – incaricata di acquisire e analizzare tutta la documentazione del caso.
Mons. Vescovo, una volta in possesso dei dati necessari, potrà pronunciarsi in merito.
La presunta guarigione miracolosa della signora R. M. dovrà, pertanto, essere verificata e certificata in maniera scientificamente inoppugnabile dal “Bureau médical” di Lourdes, dove si trova una equipe di medici – di tutte le confessioni religiose – incaricata di acquisire e analizzare tutta la documentazione del caso.
Mons. Vescovo, una volta in possesso dei dati necessari, potrà pronunciarsi in merito.
