La presentazione del libro di don Luigi Giussani, Il rischio educativo, il prossimo incontro della Pastorale Giovanile, la Perdonanza all'Eremo di S.Celestino a Ferentino, la 41a Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali…tutti i dettagli
1)
Educazione: un rischio da correre
Questo il titolo dell’iniziativa promossa da Comunione e Liberazione per giovedì prossimo, 17 maggio. L’appuntamento è nuovamente presso il salone parrocchiale della chiesa di S.Antonio, che soltanto un mese fa ha ospitato un incontro altrettanto interessante che ha ottenuto un gran successo: la testimonianza dell’attore Pedro Sarubbi che ne La Passione di Mel Gibson interpretò Barabba e, a seguito di questa esperienza, si è convertito.E giovedì prossimo, a partire dalle 21, interverranno don Mauro Inzoli, presidente del Banco Alimentare e responsabile nazionale delle associazioni no profit della Compagnia delle Opere e Ubaldo Casotti, vicedirettore del quotidiano Il Foglio e giovane figlio spirituale di don Giussani che presenteranno l’opera fondamentale e fra le più originali della produzione letteraria di don Luigi Giussani, Il rischio educativo. Il testo, uscito per la prima volta nel 1977, che subito afferma: Il tema principale, per noi, in tutti i nostri discorsi, è l'educazione. Facendo tesoro della sua esperienza di insegnante, prima al liceo Berchet di Milano e poi all'Università Cattolica, don Giussani espone, in modo sistematico e critico, l'impianto complessivo di una proposta educativa fondata sulla comunicazione di una tradizione che, tuttavia, ha lo scopo di liberare i giovani e metterli nelle condizioni migliori per valutare criticamente ogni aspetto della realtà. Si tratta, insomma, di un tema di grande attualità considerando anche i fatti di cronaca, più o meno gravi, che accadono quotidianamente. Un appuntamento, dunque, per riflettere e interrogarci.
2)
Incontro in preparazione di Loreto
È
in programma per il 18 maggio, infatti, il prossimo incontro proposto per questo anno pastorale da servizio diocesano di Pastorale Giovanile. L’appuntamento, come avviene per il percorso Parola e vita si terrà sempre presso la Chiesa di S.Paolo Apostolo nel quartiere Cavoni, a Frosinone. Anche la formula sarà grosso modo la stessa. Invece che un esperto della tematica affrontata di volta in volta, venerdì prossimo ad intervenire sarà un membro Cei responsabile a livello nazionale per la pastorale giovanile, illustrerà ai ragazzi l’evento di Loreto. Si tratta, quindi, di un incontro importante che rientra nel cammino di preparazione e avvicinamento all’evento dell’anno inenrete il progetto nazionale dell’ Agorà dei Giovani. Come leggiamo sul blog della Pastorale Giovanile sul nostro sito diocesano all’indirizzo http://pastoralegiovanile.diocesifrosinone.com/ "In questo incontro condivideremo con tutti i giovani al termine della serata uno spuntino, realizzato da ogni piccola bontà che ognuno di noi potrà portare". L’appuntamento è dalle 21 e non dimenticate di visitare il sito: rinnovato, con una nuova veste, fornisce delle indicazioni utili sui prossimi appuntamenti da segnare in agenda!
3)
I giorni “di grazia” della perdonanza
Dal 18 al 20 maggio, il privilegio dell’indulgenza plenaria
Dal 18 al 20 maggio, il privilegio dell’indulgenza plenaria
Rilevante appuntamento dal 18 al 20 maggio, in località Ponte Grande, presso il Monastero di S.Antonio Abate. In questo luogo si celebrerà la Grande Perdonanza, tema caro alla spiritualità del Grande Eremita del Morrone, Papa Celestino V (1215-1296), che a metà del XIII secolo edificò il monastero ferentinate, nel quale trovarono riposo per trent’anni le sue spoglie mortali.La Perdonanza è un’indulgenza plenaria, ossia il perdono completo dei propri peccati (colpe) e delle loro conseguenze (pene), che la chiesa può concedere per aiutare coloro che, pentiti del male commesso, desiderino ritornare “persone nuove”; un atto che da Pontefice, Pietro Celestino volle per tutti gli uomini. Innalzandolo agli onori degli altari, il 5 maggio 1313, il Papa francese Clemente V, in ricordo della Perdonanza che a L’Aquila Pietro Celestino aveva “inaugurato” nel 1294, concesse tale possibilità anche se solo in parte (indulgenza parziale), a tutti i pellegrini in visita al sepolcro di Ferentino il giorno della festa del Santo, il 19 maggio. Papa Giovanni Paolo II, nel 2001, ha esteso tale beneficio, rendendo l’indulgenza totale. Proprio dal 18 al 20 maggio è possibile riceverla. Venerdì 18 l’evento solenne della Perdonanza, dopo la S.Messa delle 18, sarà aperto da una processione che partirà da Ponte Grande, con la santa reliquia del cuore incorrotto di S.Pietro Celestino, conservata nel Monastero delle Clarisse. A guidarla, con il clero locale, sarà Mons.Renato Boccardo Segretario Generale del Governatorato della Città del Vaticano, che presiederà inoltre il rito di apertura della Porta Santa. Venerdì 18 e sabato 19 maggio, giornate di Confessioni, meditazioni e Sante Messe. A chiudere la Grande Perdonanza, domenica 20 maggio, alle 17, la S.Messa Solenne presieduta dall’Abate di Subiaco don Mauro Meacci. La liturgia sarà animata dalla corale Concentus Aquilanus della Basilica di Collemaggio a L’Aquila. Non mancheranno appuntamenti folkloristici e tradizionalii che manifestano l’antica devozione che lega il popolo di Ferentino al suo secondo Patrono, S.Pietro Celestino
Oggi nell’Eremo nasce un Centro di spiritualità e cultura
Anche un sito internet per far conoscere il restaurato complesso monumentale
Anche un sito internet per far conoscere il restaurato complesso monumentale
Nel 1926 la chiesa e il complesso monastico di S.Antonio Abate divennero sede di una poverissima “parrocchia rurale”. Grazie all’impegno solerte di alcuni studiosi ferentinati (in particolare dell’Associazione culturale “Gli Argonauti”) e alla caparbietà degli ultimi parroci, negli 80-90 si operò per una riscoperta del monumento e si promosse una campagna culturale di sensibilizzazione per sollecitare interventi di salvaguardia da parte dei competenti organismi statali. Dopo una solerte opera di restauro, conclusasi nel giugno del 2000, oggi il complesso monasteriale, sede della più grande parrocchia di Ferentino, è stato restituito in tutta la sua bellezza al mondo della cultura e dell’arte. Attualmente nel complesso monumentale la Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino è impegnata a realizzare un centro di cultura denominato “Eremo di San Pietro Celestino” come doviziosamente documentato anche nel recente portale www.sanpietrocelestino.com Il Centro intende proporsi, anche a livello nazionale ed internazionale, come una struttura aperta a tutti, nella quale svolgere attività di ricerca, approfondimento, studi e meditazione e nella quale creare seminari di studio, conferenze e mostre. Tale polo culturale, senza fini di lucro, vuole inoltre favorire la divulgazione del pensiero e della storia di Pietro del Morrone e della sua Congregazione.
4)
SS.Silverio e Orsmida: Il capoluogo si prepara a festeggiare i patroni
È iniziato il 16 aprile il cammino di preparazione della città di Frosinone per la festa dei suoi Santi patroni, Silverio e Orsmida, venerati nella cattedrale e la cui festa liturgica ricorre il 20 giugno prossimo. Praticamente, a turno, le chiese del capoluogo, di settimana in settimana, offriranno ai propri fedeli la possibilità di conoscere meglio i patroni con la loro storia e culto. I sacerdoti della Cattedrale, infatti, parleranno di loro nella Messa del sabato sera e in quelle della domenica.Dopo le comunità della S.Famiglia, di S.Maria Goretti e di S.Paolo Apostolo, da lunedì scorso a oggi la preparazione si sta svolgendo nel Santuario della Madonna della Neve. A seguire, da domani a domenica 20 maggio sarà la volta della parrocchia del S.Cuore; dal 21 al 28, invece, nella chiesa di S.Antonio da Padova e, dal 28 al 3 giugno, infine, presso S.Gerardo.
5) DOMENICA 20 LA 41 GIORNATA MONDIALE DELLE COMUNICAZIONI SOCIALI
istituita dal Concilio Vaticano II (“Inter Mirifica”, 1963) che si celebra la Domenica che precede la Pentecoste. L’annuncio del tema è solitamente fatto il 29 settembre, Festa degli Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele; quest’ultimo patrono di quanti lavorano nella radio. Il Messaggio del S.Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali viene tradizionalmente pubblicato in occasione della ricorrenza di S.Francesco di Sales, patrono dei giornalisti (24 gennaio) e quest’anno il tema è I bambini e i mezzi di comunicazione: una sfida per l’educazione. Sul sito diocesano è disponibile la un opuscolo sui mezzi di comunicazione diocesana e la preghiera dei fedeli da utilizzare nella celebrazione di domenica 20 e preparata dal Pontificio Consiglio competente.
istituita dal Concilio Vaticano II (“Inter Mirifica”, 1963) che si celebra la Domenica che precede la Pentecoste. L’annuncio del tema è solitamente fatto il 29 settembre, Festa degli Arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele; quest’ultimo patrono di quanti lavorano nella radio. Il Messaggio del S.Padre per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali viene tradizionalmente pubblicato in occasione della ricorrenza di S.Francesco di Sales, patrono dei giornalisti (24 gennaio) e quest’anno il tema è I bambini e i mezzi di comunicazione: una sfida per l’educazione. Sul sito diocesano è disponibile la un opuscolo sui mezzi di comunicazione diocesana e la preghiera dei fedeli da utilizzare nella celebrazione di domenica 20 e preparata dal Pontificio Consiglio competente.
