
clicca su locandina per ingrandireNell’Anno Europeo del Volontariato anche la nostra Diocesi si appresta a vivere una giornata di riflessione e di festa sulle attività di volontariato rese possibili dall’impegno e dalla disponibilità “uomini e donne che si spendono gratuitamente per gli altri”, come ha sottolineato questa mattina il Vescovo, S.E.Mons.Ambrogio Spreafico, durante la presentazione dell’iniziativa ai media locali.
Assieme a Marco Toti, direttore della Caritas Diocesana che ha coordinato l’organizzazione dell’evento (in programma il pomeriggio di dmoenica 4 dicembre al PalaSport del capoluogo) il Vescovo ha sottolineato l’importanza e
il valore del volontariato, specie in un momento di crisi – economica e non solo – che coinvolge anche la nostra terra: “c’è tanta gente che soffre e che, nei prossimi mesi e anni, soffrirà ancora di più a causa della crisi”. Nonostante le difficoltà, però, sono in tanti che, a livello personale o attraverso le associazioni, si spendono per gli altri a titolo gratuito, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie competenze. Si tratta, ha detto Mons. Spreafico, di un fatto significativo, specie oggi, in una società in cui siamo diventati calcolatori e viviamo in una società in cui nulla si fa per nulla. Alla Giornata prenderanno parte tante realtà presenti sul nostro territorio (associazioni, movimenti, gruppi parrocchiali, cooperative, …) che operano in tanti ambiti e in diverse situazioni (da quello ospedaliero a quello legato al disagio delle famiglie, dai disabili ai tossicodipendenti, ma anche quelle che riguardano i giovani o gli anziani), ma esse rappresentanto soltanto alcune di esse: sono tanti, infatti, “coloro che specie nelle parrocchie operano come gruppo ma senza essere riuniti sotto il nome di una associazione vera e propria”, come ha spiegato Toti: si tratta di un “sommerso”, ma che dimostra in maniera positiva come siano molti quelli disposti ad aiutare gli altri. E quella di domenica sarà un’occasione per conoscersi, incontrarsi e, perchè no, far conoscere ad altri che ciascuno può dare una mano.
Qui l’invito

foto di © Roberta Ceccarelli
