A
conclusione della visita Pastorale alla Diocesi di Frosinone – Veroli –
Ferentino 16 Settembre 2001
Il saluto al termine del momento di festa
animato dalle nuove generazioni della Diocesi
Preparatevi al grande incontro della gioventù cristiana del mondo nel
luglio del prossimo anno a Toronto
Conclusa la Concelebrazione Eucaristica nel Piazzale Vienna, le nuove
generazioni della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino hanno offerto a
Giovanni Paolo II un momento di festa. Dopo il saluto di due giovani, il
Papa si è rivolto ai numerosi presenti con queste parole:
Non posso partire da qui, se prima non rivolgo un pensiero tutto speciale
a voi, cari ragazzi e ragazze della Ciociaria, che mi avete voluto offrire
questa gradita e simpatica improvvisata. Ringrazio i due giovani, che si
sono fatti interpreti dei vostri sentimenti, comunicandomi l'entusiasmo
che vi anima e il desiderio di guardare alla vita con fiducia, senza
lasciarvi scoraggiare dalle difficoltà.
Cari giovani, ricordate! Bussola sicura del vostro cammino è Cristo Gesù,
"nostra speranza". A lui guardate e in Lui confidate, avanzando con
coraggio sulla strada della santità. Procedete senza tentennamenti,
insieme con l'intera comunità diocesana, sotto la guida del vostro Vescovo
e dei vostri sacerdoti. Il Signore conta su ciascuno di voi; vi vuole
protagonisti della civiltà della vita e dell'amore. Aiutatevi gli uni gli
altri ad essere testimoni del Vangelo ed apostoli dei vostri coetanei.
Vi saluto uno per uno e vi do appuntamento, almeno nello spirito, al
grande incontro della gioventù cristiana del mondo che, a Dio piacendo, si
terrà nel mese di luglio del prossimo anno a Toronto per la Giornata
Mondiale della Gioventù. Dopo Tor Vergata, Toronto. Preparatevi a questo
grande raduno giovanile, diventato ormai come un itinerario formativo per
migliaia e migliaia di giovani cattolici d'ogni continente. Preparatevi
con la preghiera e fate sì che ogni giorno sia una tappa di crescita nella
conoscenza e nell'amore di Cristo e nel concreto servizio ai fratelli.
Il Papa vi segue con la preghiera e con affetto vi benedice.
