Non possiamo rimanere indifferenti davanti alla tragedia che ancora una volta ha toccato la vita di tanti profughi inghiottiti nel Mediterraneo.
Tra loro tante donne e bambini.
Unendoci alla preghiera di papa Francesco, invito tutte le nostre comunità a pregare il Signore per le vittime innocenti e per le loro famiglie. Chiedo a tutti di non chiudere il cuore davanti a tanto dolore e a tanta ingiustizia. Preghiamo perché i paesi europei e il mondo intero non continui a rimanere inerte e indifferente davanti a una tragedia che si consuma ormai da anni, mentre siamo solidali con tutti i nostri concittadini che con generosità si prodigano per la salvezza e l’accoglienza di tante donne, uomini, bambini e giovani alla ricerca di un futuro migliore a prezzo della loro stessa vita.
Chiedo a tutti domenica prossima di inserire nella preghiera dei fedeli un’intenzione particolare per tutti i morti in mare e per i profughi che fuggono nel mondo da guerre e povertà alla ricerca di un futuro migliore, a cui tutti abbiamo diritto. Preghiamo anche per i cristiani perseguitati e uccisi. Sono i nuovi martiri del nostro tempo.
Il vescovo Ambrogio
