Celebrato il Giubileo diocesano dei catechisti

Domenica a Macomer il convegno regionale catechisti


di Carla Rossini

Catechisti e catechiste, evangelizzatori, tutti insieme, provenienti dalle diverse Vicarie, numerosi e accompagnati dai parroci siamo giunti nel pomeriggio di domenica 23 ottobre nel salone della Santissima Annunziata di Frosinone, per celebrare insieme il nostro Giubileo.



Partecipazione attenta ed interessata all’incontro di formazione tenuto dal prof. Ugo Tomassi, già Presidente dell’Azione Cattolica della diocesi di Gaeta, insegnante, sposo e padre a Formia, ma soprattutto catechista da una vita,  attualmente responsabile regionale degli Adulti di AC. Ci ha mostrato in sette “quadri”, tutti tratti dal Vangelo di Luca, come Gesù sceglie i suoi discepoli, come li ammaestra e soprattutto come evangelizza coloro che avvicina. Prezioso il suo contributo alla formazione dell’identità e dell’azione di noi catechisti, sguardo fisso su Gesù che ci mostra quale è la via da seguire. E’ la Sua Parola, con passione e pazienza, che annunciamo ai bambini, ai ragazzi, agli adulti, alle famiglie che il Signore ci affida.
Calorosa e collaborativa anche la piccola processione che dalla chiesa della Ss.maAnnunziata ci ha portato nella piazza davanti alla Cattedrale di Santa Maria Assunta, pregando e cantando il Salmo 136.
Attraversata la Porta Santa della Misericordia, introdotti nel passaggio dal Rito pronunciato dal nostro Vescovo, Mons. Spreafico, e accompagnati dalle note dell’Inno del Giubileo, eseguito dal coro diocesano, abbiamo partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta dal Vescovo Ambrogio e concelebrata da molti sacerdoti, presenti anche diaconi e seminaristi.
Nell’omelia il Vescovo ci ha ringraziato del servizio dell’annuncio di Gesù che rendiamo ai nostri fratelli: ai bambini, ai ragazzi e ai giovani, come pure agli adulti. Ci ha spronato ad essere uomini e donne di relazione, a trasmettere non solo contenuti, ma a testimoniare con la nostra vita l’incontro con la Persona che l’ha cambiata, in una parola ad essere testimoni, discepoli, missionari e comunicatori. Soprattutto ci ha chiesto di osare di più, di uscire fuori dalle Chiese e andare, come ci chiede Papa Francesco, nelle strade, nei luoghi d’incontro dove sono coloro che nelle parrocchie non verranno mai. «Dialogate con loro, avvicinateli e non giudicateli», riferito soprattutto ai giovani.
Ci ha chiesto di essere più vicini ai poveri, ai malati, agli anziani, di tendere una mano ai rifugiati stranieri che vivono nelle nostre comunità, di non essere anche noi incapaci di accoglierli e insensibili di fronte alla loro sofferenza. Ha dato anche un’indicazione pratica per tutti gli incontri di catechesi per bambini, ragazzi, giovani : «una volta al mese sostituite la catechesi con una visita agli anziani, ai malati, ai disabili e a tutti coloro che hanno bisogno».
Dopo la comunione, il Vescovo ha dato il Mandato a tutti i catechisti presenti prima della benedizione finale abbiamo letto insieme la preghiera del catechista:
Signore Gesù, tu ci mandi nella tua vigna per aiutare tanti, piccoli e grandi, a conoscerti e ad amarti.
Riconosciamo la nostra pochezza e fragilità.
Donaci la forza del tuo amore, perché come catechisti possiamo comunicare la gioia del Vangelo, la tenerezza e la misericordia, così che tutti possano gustare la bellezza della vita cristiana.
Rendici donne e uomini di unità e di comunione, perché le nostre comunità siano case di umanità e di solidarietà, dove vivere da sorelle e fratelli.
La Vergine Santa, Madre tua e nostra, ci renda tuoi discepoli, madri e padri di coloro che hai affidato alle nostre cure.
+ Ambrogio Spreafico
Ricordiamo che sul portale dell’ufficio catechistico http://catechesi.diocesifrosinone.it  trovate sussidi e materiali.

Per vedere la fotogallery della giornata, realizzata da Pietro Alviti, cliccare qui

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