Omelia martirio di Sant’Ambrogio (16 agosto 2025)

Ferentino 16 08 25

Sabato 16 agosto 2025
Concattedrale di Ferentino

Cari fratelli e sorelle, la Parola di Dio che ascoltiamo ogni volta che ci raduniamo con le nostre comunità ci aiuta a vivere e fa crescere i nostri pensieri e la nostra umanità. Non siamo qui solo per la devozione e l’amore per sant’Ambrogio, di cui oggi celebriamo il martirio, ma perché insieme possiamo aiutarci a vivere in questo tempo difficile di violenza, che sconvolge il mondo, ma anche le nostre città, Ferentino inclusa. Noi a volte preferiamo non guardare, oppure davanti alla forza del male scappiamo, magari dicendo: e che vuoi fare? Che posso fare io? Troppo comodo, cari amici. Non far nulla, alla fine accetti che il male vinca.

Il martire Ambrogio non rinunciò ad affermare la sua fede, non si tirò indietro quando volevano sottometterlo al potere imperiale. Ben sapeva a che cosa sarebbe andato incontro, ma fece la sua scelta, consapevole che il Signore non lo avrebbe abbandonato, come abbiamo ascoltato nella prima lettura: “Mi assalivano da ogni parte, ma nessuno mi aiutava… Allora mi ricordai della tua misericordia, Signore, e dei tuoi benefici da sempre, perché tu liberi quelli che sperano in te e li salvi dalla mano dei nemici”. Il male non prevarrà, se noi ci affidiamo alla forza di amore e di bene che viene da Dio. Tolsero al martire Ambrogio la vita terrena, ma non quella eterna, che non finisce.

Oggi non possiamo far finta di niente né possiamo pensare di restare indifferenti o ritenerci irrilevanti quando il male della violenza colpisce la vita di tanti uomini e donne, tra cui molti bambini. Penso all’Ucraina anzitutto. Preghiamo con insistenza il Signore perché l’incontro tra Tramp e Putin sia davvero l’inizio di un dialogo che porti presto alla pace. Penso anche a Gaza e alla fame e alla morte di tanti palestinesi, senza dimenticare gli ostaggi israeliani ancora nelle mani di Hamas. Avevo conosciuto lo scorso anno a Gerusalemme i famigliari di Eyyatar David, quel giovane di 24 anni mostrato in video dai suoi aguzzini emaciato e sofferente, mentre scava la sua tomba. Preghiamo il Signore perché illumini le menti di tutti per giungere alla pace e a una pacifica convivenza tra israeliani e palestinesi. Potrai dire che non puoi fare molto, ma pregare sì. È nostro dovere! Per intercessione del martire Ambrogio e dei suoi compagni martiri, affidiamo tutti coloro che in ogni parte del mondo soffrono per la violenza della guerra e per la smania del possesso e di denaro, per cui si è disposti a tutto.

Ascoltando le parole dell’Apostolo Paolo ci viene affidato un ministero di amore e di pace: “In ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio con molta fermezza: nelle tribolazioni, nelle necessità, nelle angosce, nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni; con purezza, con sapienza, con magnanimità, con benevolenza, con spirito di santità, con amore sincero, con parola di verità, con potenza di Dio; con le armi della giustizia…”. Sorelle e fratelli, disarmiamo i cuori e i pensieri da ogni traccia di odio e di inimicizia e, pur nelle fatiche e nelle difficoltà, che Paolo ci descrive nella sua vita di annunciatore instancabile del Vangelo, non smettiamo di essere anche noi ministri di Cristo, inviati del Signore, in questo tempo violento per comunicare e testimoniare l’amore di Dio, perché il chicco di grano caduta in terra porti frutto. Che ognuno di noi, questa città e la nostra diocesi siano sempre custodi della memoria di quei loro concittadini che, insieme a Sant’Ambrogio, hanno resistito al male fino al dono della vita. Quando si impara a donare qualcosa di sé agli altri, possiamo attirare altri a fare lo stesso. La solidarietà, l’amicizia, l’amore disinteressato, sono sempre un’arma vincente e seminano il bene. Scegliamo con generosità di vivere come sorelle e fratelli, come amici che si aiutano, si vogliono bene, si prendono cura degli altri, soprattutto di chi soffre e vive la tristezza della solitudine, come molti anziani. Sant’Ambrogio martire, prega per noi, perché ti possiamo sempre onorare e imitare! Proteggi questa città, questa terra, il mondo intero, dal male e dona a tutti la pace.

+ Ambrogio Vescovo

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Gli interventi e le omelie del Vescovo Ambrogio si possono consultare a questo link
https://www.diocesifrosinone.it/documenti/vescovo-spreafico

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