Giovani al centro con “La Casa Arcobaleno”

Meeting formativo rivolto al mondo della scuola

             Giovani al centro con “La Casa Arcobaleno”             

Quattro convegni a Frosinone su problemi cruciali

Ad un anno dalla sua fondazione, la Casa di Accoglienza “L’Arcobaleno” di Arnara, propone in questo periodo una particolare iniziativa rivolta ai giovani, agli operatori sociali, agli educatori di comunità, alle scuole e alle famiglie. Si tratta del meeting di formazione denominato “Spazio giovane”, che, attraverso quattro convegni presso l’Amministrazione Provinciale di Frosinone, intende porre al centro dell’attenzione alcuni temi profondamente legati al mondo giovanile, quali l’educazione stradale, le varie forme di dipendenza (fumo, alcool, droghe…), la ricerca di senso, l’impegno per gli altri e la prevenzione del disagio. L’iniziativa gode del patrocinio dell’Amministrazione Provinciale, del Comune di Frosinone, del Comune di Arnara e del Centro Servizi Volontariato del Lazio. L’intero progetto ha avuto una presentazione ufficiale presso la Casa di accoglienza di Arnara a metà ottobre, con gli interventi, tra gli altri, di Don Ermanno D’Onofrio, presidente della Cooperativa “L’Arcobaleno”, di Filippo Capogna, sindaco di Arnara, e di diverse personalità politiche e istituzionali della regione e della provincia.

Il primo appuntamento di riflessione, il 23 ottobre scorso, ha riguardato il tema “Giovani, codice della strada e incidenti stradali”. Il Cap. Fernando Potenti, l’Isp. Pietro Gianniti, entrambi del Comando Municipale di Frosinone, la dott.ssa Laura Tagliaferri, direttrice dell’A.C.I. di Frosinone, il dott. Giancarlo Dosi, dell’Istituto Superiore di Sanità e il dott. Dino Grimaldi, presidente provinciale dell’A.N.D.I. hanno fatto il punto sulle cause e la prevenzione degli incidenti su strada che ogni anno fanno registrare tantissime morti soprattutto tra i più giovani.

Il secondo incontro è previsto per il 13 novembre, dalle 9 alle 12, sempre presso la sala-conferenze dell’Amministrazione Provinciale. Al centro della discussione il tema “Giovani, fumo e prevenzione dei tumori”. Relatori il Dott. Norberto Venturi, oncologo e presidente della Lega Tumori di Frosinone; la Dott.ssa  Antonella Marro, Igienista dentale e il Dott. Dino Grimaldi, odontoiatra, già presente al primo convegno.

Gli ultimi due appuntamenti del “Meeting formativo”, invece, sono programmati per il 27 novembre e per l’11 dicembre, sempre di mattina e nella identica sede dei primi due. Saranno messi a tema, rispettivamente, “Giovani, alcool, tossicodipendenza, nuove dipendenze” e ” Giovani, ricerca di senso, prevenzione del disagio, volontariato”.

Per ulteriori informazioni: Casa di Accoglienza “L’Arcobaleno”, via Gornja Bistra, 4  Arnara, tel. 0775- 233032; e-mail: arcobaleno.arnara@katamail.com

 

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Testimonianza dal Convegno Diocesano 2004

 

“Io volontaria, cambiata da quei bambini che hanno bisogno di Amore”

Mi chiamo Alessandra e da molti anni faccio volontariato. Ho cominciato nell’ambito della mia Parrocchia ad Arnara e da qualche anno sono Socia Volontaria dell’Associazione Nazionale “Il Giardino delle Rose Blu”. È un’associazione che attraverso i suoi volontari offre assistenza a circa 100 bambini affetti da malattie genetiche ospiti dell’Ospedale Pediatrico di Gornja Bistra, un piccolo paese della Croazia a pochi chilometri da Zagabria.

Attraverso la presenza costante e continua dei volontari italiani, questi piccoli ospiti, (molti di loro sono costretti sempre a letto) oltre a ricevere amore e serenità seguono programmi ed attività riabilitative personalizzate, atte a sviluppare e recuperare i propri sensi, altrimenti oscurati dall’indifferenza.

La prima volta che sono partita per Gornja Bistra non sapevo bene cosa avrei trovato, anche se il mio parroco, don Ermanno D’Onofrio, Presidente del “Giardino delle Rose Blu”, ce ne aveva già parlato. E anche se avevo già conosciuto alcuni bimbi dell’Ospedale Pediatrico ospitati ad Arnara in occasione del gemellaggio tra i due Comuni, non ero sicura di essere in grado di vivere una tale esperienza …

Sono entrata in una delle tante stanze insieme ad altri volontari e quello che ho visto mi ha chiuso lo stomaco… non si erano nemmeno accorti della nostra presenza, volevo scappare……. Da dove cominciare? Che cosa potevo fare per loro?

Mi sono avvicinata ed ho fatto una carezza ad uno di quei bimbi ….. È stato bellissimo vedere il loro risveglio alla vita, è stato come vederli nascere di nuovo, i loro sorrisi mi hanno spalancato il cuore, mi stavano aspettando!

Quest’anno è il terzo viaggio che ho fatto ed anche stavolta ci ho lasciato il cuore, anche quest’anno sono tornata a casa piena di amore per la vita. È un mistero! Parti per donare, torni più ricca che mai, hai ricevuto più di quanto ai donato!

Ho visto molti volontari partire per Gornja Bistra alla ricerca di sé, per cercare risposte al senso della loro vita. Li ho visti andare via con le lacrime agli occhi, perché anche chi non credeva ha visto Gesù nel volto di quei bambini e nelle loro inspiegabili sofferenze, mettendo in discussione tutte le certezze vissute fino a quel momento.

Non è facile esprimere con le parole le intense emozioni che si provano nel donarsi agli altri, soprattutto quando “gli altri” non possono neanche dirti grazie, ma possono regalarti il sorriso più bello e sincero che tu abbia mai visto.

E tutto questo lo vivo ogni giorno anche qui, facendo volontariato nella Casa d’Accoglienza “L’Arcobaleno” proprio ad Arnara, stando con bambini forse per certi aspetti più fortunati di quelli di Gornja Bistra, ma con problematiche e disagi materiali e psicologici. Ed anche loro chiedono una sola cosa: AMORE!

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