Archivio news Agosto 2005
Supino: Comunità parrocchiale di S. Pio X in festa
28 Agosto 2005
Supino – Si sono conclusi questa sera i festeggiamenti civili e religiosi in onore di S.Pio X. Dopo la sera di sabato con il concerto di Adriano Pappalardo, oggi il momento più significativo per la comunità supinese: la messa concelebrata dal parroco, don Giuseppe Said, don Antonino Boni ed il vescovo della diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino, Mons.Salvatore Boccaccio, dopodichè la solenne processione per la via Mola accompagnata dalla banda cittadina diretta dal M° Rossini.
Abbiamo visto una grande luce: celebrazione del ritorno, celebrazione di un inizio!
Si è svolta ieri sera 26 Agosto alle ore 21:00 la veglia di ringraziamento e di presentazione dei doni dalla GMG 2005 a Colonia presso la Chiesa del Sacro Cuore a Frosinone.
Qui tutti i dettagli e le foto
Attenzione!! Comunicato per i partecipanti alla GMG e… non solo…
Venerdì 26 agosto al Sacro Cuore incontro di preghiera di ringraziamento per la gmg alle ore 21:00
verranno consegnati anche dei doni al Vescovo
Per tutti coloro che sono stati a Colonia e non solo
Lo Staff della Pastorale GiovanileCronaca di un evento di grazia
Tutta la cronostoria dei pellegrini diocesani alla GMG 2005 a Colonia nella sezione di Pastorale Giovanile
Bentornati Pellegrini!!!
Un caloroso bentornato a tutti gli amici pellegrini della Diocesi da questa intensa GMG 2005 a Colonia.
Attendiamo da voi copiosi frutti nello Spirito e vi sosteniamo con la nostra preghiera.
Qui il servizio completo sul ritorno
Il Papa ai Giovani nella S. Messa Conclusiva: no al fai da te! Cristo è la nostra stella.
"L'Eucaristia sia al centro della vostra vita ed aiutate gli altri a conoscerla, e che la religione non sia "fai da te". Aiutate gli altri a scoprire la vera Stella che ci guida: Gesù Cristo!".
Questi, alcuni dei tratti più significativi dell'omelia pronunciata da Papa Benedetto XVI nella celebrazione conclusiva di stamattina nella spianata di Marienfield, dove dopo la veglia di ieri sera i giovani hanno dormito all'aperto.
A conclusione della messa, l'Angelus e la benedizione impartita ai giovani pellegrini di tutto il modo in diverse lingue, dando loro appuntamento per la XXI GMG che si terrà nel 2008 a Sydney, in Australia.
Stasera, i vari gruppi si metteranno in viaggio per tornare nei loro Paesi e per le ore 21,05 di domani (lunedì) è previsto l'arrivo nella stazione ferroviaria di Frosinone per i pellegrini partiti domenica scorsa dalle diocesi locali di Anagni – Alatri e di Frosinone – Veroli – Ferentino.
Al termine della celebrazione Papa Benedetto è apparso visibilmente commoso.
Con gioia ha ringraziato Dio per l'opportunità di questo evento di grazia, tutti i pellegrini e tutti gli operatori della grande fatica organizzativa della GMG 2005.
A conclusione della messa, l'Angelus e la benedizione impartita ai giovani pellegrini di tutto il modo in diverse lingue, dando loro appuntamento per la XXI GMG che si terrà nel 2008 a Sydney, in Australia.
Il testo completo dell'omelia è consultabile qnella sezione Documenti
GMG: oltre 1 milione alla messa conclusiva
Più di 1 milione di pellegrini, 9mila sacerdoti concelebranti, 800 vescovi stanno prendendo parte, a quanto riferiscono gli organizzatori, alla celebrazione conclusiva della XX Giornata mondiale della gioventù a Marienfeld. Un'ovazione ha accolto l'arrivo di Benedetto XVI giunto nella spianata a bordo della Papa-mobile, mentre riecheggiava l'inno della Gmg. I ragazzi, in piedi, hanno partecipato al canto battendo le mani e rispondendo a loro volta al saluto del Pontefice e cercando di avvicinarsi il più possibile al palco. Alcuni di fronte ai maxischermi e altri ancora sono saliti sulle spalle degli amici per guardare meglio il palco. Candele accese, bandiere al vento, binocoli e macchinette fotografiche con zoom alla mano per cercare di scorgere per un qualche secondo Benedetto XVI. Altri ragazzi sono stati impegnati a sintonizzare le radioline sulle frequenze che trasmettono la traduzione della celebrazione. Non mancano pellegrini con statue della Madonna e del bambino Gesù.GMG: la veglia di Marienfeld. Commento del SIR
"La vera rivoluzione, il cambiamento decisivo del mondo" vengono "solo da Dio e dai santi" che "sono i veri riformatori". Quindi "non sono le ideologie che salvano il mondo ma soltanto il volgersi al Dio vivente che è il nostro creatore, il garante della nostra libertà, il garante di ciò che è veramente buono e vero". Ieri sera Benedetto XVI, rivolgendosi ai giovani riuniti nella piana di Marienfeld per la Veglia della XX Gmg, non ha avuto esitazione nel proporre un percorso anticonformista. E i giovani, come avevano più volte anticipato, lo hanno ascoltato con un'attenzione del tutto particolare. Hanno seguito passo passo la riflessione per cercare e cogliere, nelle pieghe delle parole del Papa, il messaggio sperato e atteso, avendo nel cuore Giovanni Paolo II.
Non c'è voluto molto per accorgersi di una comunicazione che non si è mai interrotta. Avevano già percepito qualcosa di grande nei giorni della sofferenza e della morte di Papa Wojtyla, ma ieri sera hanno avuto la certezza che davvero c'è stato un passaggio di consegne e di sguardi dalla finestra del cielo alla finestra della terra. Hanno scoperto che questa comunicazione, con volti, voci e gesti diversi, è in un disegno che va oltre il tempo e oltre lo spazio. Si sono accorti molti e hanno avuto conferma altri che questa è la comunicazione della Chiesa. Condotti per mano da Benedetto XVI, hanno allora compreso che "il garante della nostra libertà, il garante di ciò che è veramente buono e vero" ha costruito e ama la Chiesa e l'ha voluta, pur povera e peccatrice, come strumento per salvare il mondo. Impresa che continua, impresa ardua e, per questo, a misura di giovani.GMG: oro, incenso e mirra, in ricordo dei Magi
Oro, incenso e mirra, quale ricordo dei Re Magi: vengono portati all'altare durante la presentazione dei doni della messa che chiude la XX Gmg. All'Offerta dei doni partecipano anche i cosiddetti "Sternsinger" (i "cantori della stella"). Fin dal XVI secolo esiste in Germania, nel Belgio e in Olanda l'usanza secondo la quale, nel periodo dell'Epifania, alcuni cristiani si vestono da Re Magi e vanno di casa in casa annunciando la nascita di Gesù. Oggi in Germania sono circa 500.000 i ragazzi e i giovani che annunciano questo messaggio, raccolgono offerte per bambini in Paesi poveri e scrivono una benedizione sullo stipite delle porte: "Cristo, benedici questa casa". Da oltre 40 anni l'Opera di assistenza per bambini di Aquisgrana e l'Associazione della gioventù cattolica in Germania sostengono questa azione dei "cantori della stella", che l'anno scorso ha raccolto oltre 34 milioni di euro.GMG: il papa è contento
"È una cosa stupenda vedere tanti giovani in festa. Il Papa è contentissimo, anzi senza parole, nel vedere tutto questo affetto. Si vede qui la teologia di questo papato. C'è commozione tra gli abitanti di Colonia perché, in questi giorni, è uno dei luoghi più visitati del mondo. È anche bello che qui tantissimi si avvicinano al Sacramento della Riconciliazione. Un esempio per tutto il mondo". Lo ha dichiarato al Sir, questa mattina, il direttore della Sala stampa vaticana, Joaquín Navarro-Valls, sul sagrato del duomo di Colonia, invaso dai pellegrini che si muovono verso Marienfeld.
GMG: il discorso di Benedetto XVI ai giovani
Lo trovate su http://www.agensir.it/pls/sir/V3_S2EW_CONSULTAZIONE.mostra_pagina?id_pagina=961 GMG Marienfeld illuminata dalle candele
Migliaia di candele si sono accese questa notte sulla spianata di Marienfeld. Per ognuno dei giovani presenti che stanno seguendo tutti in piedi il programma dai maxischermi, ha un significato diverso. Per Ashley Daotrich, 17 anni della Pensilvenia (Usa) che la tiene accesa tra le mani mentre segue sul maxischermo la veglia "significa che i giovani vogliono accendere una luce di speranza nel mondo in un momento in cui si guarda al futuro con paura". Per Anita Pelzer, 18 anni, di Linburg (Germani) è, invece, "un segno di gioia ma anche di profonda intimità con Dio". Per Dalia Hamoi, della Siria, "é un messaggio di pace che i giovani vogliono lanciare da Marienfeld". "Quando cala la notte – spiega accanto a lei Maha Bustani, siriana – tutti cercano una luce attorno alla quale riunirsi. Ecco, questa candela vuole essere un segno di speranza in un mondo che spesso si trova a vivere momenti di oscurità". E Anna Gaczkoluska, della Polonia, aggiunge: "È il segno più bello che potevamo trovare per esprimere in maniera unanime l'intenzione di tutti i giovani del mondo di costruire un futuro migliore".GMG ancora sui simboli della veglia
L'altare, l'ambone, le sedie del Papa e dei concelebranti, sono stati in parte costruiti da giovani nell'ambito di un progetto di avviamento professionale. Anche i fiori, che compongono una stella lungo le due curve del percorso della processione che porta alla collinetta centrale, sono un messaggio: indicano il punto focale della cerimonia. Uno speciale logo della Gmg in legno è stato realizzato da ragazzi del reparto di terapia del lavoro del carcere di Monaco di Baviera. Al termine della celebrazione conclusiva alcuni giovani riceveranno dalle mani dell'arcivescovo di Colonia, card. Joachim Meisner, e del segretario generale della Gmg, Heiner Koch, le singole parti di questo logo.GMG: i simboli della veglia
La luce è uno dei più importanti simboli cristiani e sarà anche uno dei simboli della veglia e della celebrazione eucaristica conclusive della XX Gmg, che si terranno questa sera e domani a Marienfeld. Le 27 colonne di luce sul lato ovest dell'area rappresentano le altrettante diocesi tedesche; il corridoio centrale che porta alla collinetta dell'altare e il percorso della processione vengono messi in risalto da lampioni. Centoventi candele di un 1 di diametro, con 7 stoppini ciascuna, galleggiano in piscine tonde sparse sulla spianata di Marienfeld; prima della celebrazione, i giovani accenderanno 7mila candele. Tutti i pellegrini terranno in mano una candela accesa. Altri simboli sono la collina e la nuvola. In molte culture e religioni le colline e le nuvole rappresentano luoghi di incontro con Dio: Mosè ricevette i 10 comandamenti sul monte Sinai. Così l'altare della messa conclusiva della Gmg è posto su una collinetta. Il tetto sovrastante è a forma di nuvola: nella Bibbia si racconta di Dio che appare in una nuvola e parla.La GMG a Marienfield
Oggi e domani la Giornata mondiale della gioventù si trasferisce a Marienfeld, il "Campo di Maria". Il campo, che era una miniera di lignite a cielo aperto, deve il suo nome a una statua della Madonna in pietra calcarea francese del 1420, che oggi si trova nella chiesa dell'Assunzione a Frenche. L'appuntamento per i giovani a Marienfeld è alle ore 12, quando alcuni artisti apriranno l'evento. Quindi, arriverà la Luce della pace di Betlemme, che verrà consegnata a tutti partecipanti affinché la portino a casa, in ricordo dei Magi che, seguendo la stella, arrivano alla grotta. Alle 20.30 inizierà la veglia che si compone di due parti: i vespri, con l'ingresso della croce della Gmg e dell'icona della Madonna, e l'adorazione eucaristica con la festa della luce. L'accompagnamento musicale è affidato a un gruppo indiano e a uno del Ghana, mentre le preghiere dei fedeli sono scritte da giovani. Le intenzioni verranno portate sulla collina in sette contenitori trasparenti a significare che non sono nascoste, ma condivise da tutti. Il numero sette è la somma del tre, la Trinità, e del quattro, i punti cardinali. Domani, alle 7 si reciteranno le lodi e alle 10 inizierà la celebrazione eucaristica conclusiva della Gmg.Cronache da Colonia
Oggi sarà l'ultimo giorno per i pellegrini giunti da tutto il modo in Germania per prendere parte alla XX Gmg, la Giornata Mondiale della Gioventù, che dal 15 agosto è in corso di svolgimento nella città di Colonia, incentrata sul tema "Siamo venuti per adorarlo" (Mt 2,2) scelto dall'allora Papa Giovanni Paolo II, ideatore delle Gmg. Ieri, sabato, probabilmente uno dei momenti più intensi ed attesi dell'intera settimana: vale a dire la veglia con Papa Benedetto XVI nella spianata di Marienfield, a pochi chilometri dalla città di Colonia. Quì, preghiera e meditazione e poi nottata sotto le stelle…quelle stesse stelle dei Magi che hanno condotto i pellegrini. Quest'oggi, dunque, giornata conclusiva della Gmg con un programma che prevede alle ore 9 un mosaico speciale; alle 9,15 la Messa conclusiva e l'Angelus con il Papa. Alle ore 18,45 la cerimonia di concedo di Papa Benedetto. Dopodiché ciascun gruppo riprenderà la strada di casa, conservando nel cuore qualcosa che resterà per sempre parte di loro: l'incontro con il Santo Padre, ma soprattutto il cammino alla ricerca della verità, alla ricerca di Lui. Per le ore 21,05 di domani è previsto l'arrivo nella stazione ferroviaria del capoluogo per i pellegrini partiti una settimana fa dalla diocesi di Anagni – Alatri e di Frosinone – Veroli – Ferentino. Roberta Ceccarelli
Il papa a Marienfield, nota del Sir
Ha voluto incontrare i seminaristi di Colonia prima di stare questa sera a Marienfeld con i giovani del mondo. E lo ha fatto per riproporre, come ricordava Giovanni Paolo II, "la dimensione vocazionale che è sempre presente nelle Giornate mondiali della gioventù". È un'altra conferma: Benedetto XVI non esita a cogliere e a proporre l'essenziale, non teme di essere esigente nel chiedere ai giovani di prepararsi, dopo l'adorazione, alla missione. Dice che l'una non può essere senza l'altra. L'adorazione diventa così l'opposto dell'immobilismo e la missione l'opposto dell'affanno. Entrambe possono diventare scelta generosa, radicale.
Benedetto XVI ha motivo di pensare che molti giovani sono già in questa prospettiva. Qualcuno gli ha parlato della cattedrale di Colonia stracolma di giovani per una messa di mezzanotte, di migliaia e migliaia di ragazzi e ragazze nei luoghi delle catechesi e di altre migliaia che le hanno seguite davanti ai maxischermi, di fiumi di gente gioiosa e spesso in preghiera lungo le strade della città. Sa anche che alcuni si sono smarriti o distratti nell'inevitabile trambusto. Ed, infine, sa che lui, il Papa, a Marienfeld sarà immerso questa sera in un'umanità festosa, pensante e orante.
Quanto sta accadendo a Colonia non può che motivare ancor più la sua richiesta dell'adorazione e della missione. Con la dolcezza e la fermezza di un padre che ha a cuore la felicità dei figli.
Come ieri ai seminaristi oggi ne svelerà il segreto ai giovani.Benedetto XVI, primo messaggio ai giovani, nota del SIR
"Qualcuno che non si inganna e non può ingannare ed è perciò in grado di offrire una certezza così salda da consentire di vivere per essa e, nel caso, anche di morire". Benedetto XVI a Colonia, nel primo messaggio ai giovani, propone questo "Qualcuno" come meta della ricerca che ogni uomo e donna compie nella propria vita. È peraltro questa, la direzione che Giovanni Paolo II aveva dato alle Giornate mondiali della gioventù.
Tutto ha significato e importanza, compresi i colori, i suoni, i canti, le danze, ma l'essenziale è cercare e raggiungere, anche incespicando, quel "Qualcuno" che non delude. Senza questa chiave di lettura è difficile, se non impossibile, cogliere il valore di un incontro che, come tutte le esperienze umane, non può non avere qualche ombra. Ma l'ombra è la prova dell'esistenza della luce. Come quella della stella che indicò la strada ai magi e oggi rimane icona della fatica e della bellezza di un ricerca mai interamente compiuta. Una luce che illumina il cammino personale ma non individuale, intimo ma non intimistico, libero ma non disorientato. Questo è un passaggio sul quale Benedetto XVI sta insistendo perché la fede non sia un fatto chiuso, ma cresca come esperienza vissuta in una comunità e faccia scoprire la Chiesa come luogo indispensabile e desiderato per una fede adulta e feconda che vuole stare con amore dentro la storia.
Far riscoprire e riamare la Chiesa, come esperienza di verità, di liberta, di gioia è fin dalle prime battute di questa Gmg l'impegno prioritario di Benedetto XVI per i giovani e con i giovani. Si intravedono già i primi segni di un'intesa.
Benedetto XVI: Colonia città dei magi, dei santi e dei giovani
Colonia, città dei Magi, dove "si celebra in un certo senso, tutto l'anno la festa dell'Epifania" e anche dove "uno dei tre Magi è stato visto come un re moro e, quindi, come il rappresentante del Continente africano". Colonia, città dei Santi e dei martiri che, "mediante la testimonianza della loro vita e la traccia lasciata nella storia del popolo tedesco, hanno contribuito alla crescita dell'Europa su radici cristiane". Sono le due immagini alle quali Benedetto XVI questa sera, nel saluto sulla Roncalliplatz – all'uscita della cattedrale, dove aveva incontrato alcune centinaia di giovani disabili fisici e psichici – ha unito quella della XX Gmg. "A voi oggi – ha detto rivolgendosi ai giovani che poco prima lo avevano salutato dalle rive e anche dall'acqua del Reno nel passaggio a bordo del RheinEenergie – il compito di vivere il respiro universale della Chiesa. Lasciatevi infiammare dal fuoco dello Spirito, affinché una nuova Pentecoste rinnovi i vostri cuori. Mediante voi, i vostri coetanei di ogni parte della terra giungano a riconoscere in Cristo la vera risposta alle loro attese". Testo integrale in http://www.agensir.it/ Navarro Valls: le parole del Papa
Mentre Giovanni Paolo II comunicava soprattutto con i gesti, Papa Ratzinger dedica grande spazio alla parola. Questo sarà il pontificato dei concetti e delle parole". Il Papa, ha riferito il portavoce Joaquim Navarro Valls, si è detto "molto soddisfatto dell'accoglienza e a pranzo ha voluto essere informato di tutti i dettagli". Prima di iniziare il suo discorso, appena sbarcato con il battello a Colonia ha ringraziato Dio "per il cielo azzurro", aggiungendo: "Colonia è una città molto spiritosa ma anche molto cattolica".
Colonia in tilt per la visita del papa
Dopo la festa sul lungo Reno per accogliere Benedetto XVI, strade bloccate, ponti chiusi e trasporti in tilt per oltre un'ora e mezza a Colonia. Diversi disagi per i pellegrini. Il grande ponte in ferro di fronte la cattedrale, lo Hohenzollern Brucke, è rimasto aperto a lungo in una sola direzione, dal centro della città verso la fiera. Da un furgone l'altoparlante della polizia avvisava i giovani, in inglese e in italiano, di lasciare la zona antistante il ponte e dirigersi verso la periferia. I treni passavano vuoti in entrambe le direzioni. A partire dalle ore 21, la situazione è andata normalizzandosi. Il grande afflusso di giovani per l'arrivo del Papa in città ha messo a dura prova l'organizzazione, senza peraltro compromettere lo svolgimento del programma della giornata.Ciampi e Ruini ai giovani italiani a Colonia
"Mettere a frutto quella grande eredità di fede e di cultura che è stata portata in Europa dagli Apostoli e che, davanti alle sfide di oggi, per l'Italia, la Germania e l'Europa intera può e deve essere fonte di rinnovata fiducia e di energia, luce che illumina il cammino verso un futuro in cui la persona umana, amata da Dio, sia davvero amata e rispettata anche dagli uomini". Questo l'invito del card. Camillo Ruini alla festa "Italyani" allo Rheinenergie stadion di Colonia con oltre 50mila presenti. "Voi giovani vi trovate insieme guidati dalla fede nel Dio che è Amore, e quindi con l'unica intenzione di essere amici e fratelli, tra di voi e con tutti". In occasione della Gmg, i giovani italiani a Colonia hanno inviato una lettera al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. "Oggi – hanno scritto – abbiamo bisogno di "stelle" che ci additino il cammino e ci incoraggino a credere nei nostri desideri e nelle nostre possibilità. Per questo guardiamo al Santo Padre e a Lei ma anche a tutti gli altri adulti". Il presidente a sua volta ha scritto: "Il vostro incontro ripropone un patto tra le generazioni" e "ribadisce la necessità di un impegno collettivo in nome della verità umana, dell'uguaglianza, della giustizia e della solidarietà tra le persone e le nazioni".Frère Roger, uomo di pace
"La sua comunità si è sempre dedicata a costruire ponti di preghiera e di dialogo tra cristiani, in un continuo sforzo affinché non ci fossero più conflitti tra di loro". La figura e l'opera di frère Roger sono così ricordate, in una nota diffusa in serata, da Keith Clements e Aldo Giordano, segretari generali, rispettivamente, del Consiglio delle Chiese europee e del Consiglio delle Conferenze episcopali europee. "Frère Roger fu un uomo di riconciliazione e di pace" e "la sua comunità ha toccato molti dei cuori che erano alla ricerca di Dio proponendo una nuova significativa esperienza spirituale". "Questo – prosegue la nota di Cec e Ccee, che fra l'altro ricorda il contributo di frère Roger alla seconda assemblea ecumenica di Graz del 1997 – è un servizio del quale tutti i cristiani d'Europa gli saranno sempre grati".I Giovani in pellegrinaggio al duomo di Colonia
Lo spirito di Torvergata 2000 rivive per le strade di Colonia dove migliaia di giovani sfilano da questa mattina per raggiungere il duomo e visitare le reliquie dei Re Magi, formando lunghi cortei. Una volta arrivati sulla piazza esplodono in girotondi, grida di saluto, suoni di tamburo. Molti gli inni nazionali e bandiere di tutto il mondo. Angola, Messico, Siria, Cile… Una folla incontenibile che ha attirato anche l'attenzione esterrefatta dei commercianti della zona che si sono riversati lungo le strade per assistere alla scena. Gli elicotteri e la polizia in bicicletta sorvegliano costantemente la situazione. L'ingresso in duomo è filtrato da volontari che separano i pellegrini da giornalisti e turisti. Il corteo sfila velocemente, giusto il tempo per scattare qualche foto e poi recarsi verso l'uscita. Un gruppetto dell'Angola circonda incuriosito il monumento funebre di Goffredo IV mentre alcuni vescovi pregano nella zona riservata davanti alla preziosa cassa d'oro che contiene le reliquie. Ritornati in piazza i giovani più stanchi si accasciano sulle panchine di un giardinetto di fronte alla cattedrale. Gli altri proseguono nella festa.Notizie da Colonia: tutti bene e felici
Notizie da Colonia: La parola a Danilo, uno dei responsabili del pellegrinaggio . Anche i ragazzi della nostra diocesi tra i 50 mila che hanno partecipato oggi pomeriggio all'evento "Italyani Kolh": assieme i giovani italiani ed i discendenti degli emigrati italiani in Germania. Il cardinale Camillo Ruini, l'arcivescovo di Colonia ed il presidente della conferenza episcopale tedesca, ma anche Giovanni Trapattoni, i cantanti italiani Marco Masini, Tosca, Linda, Povia: questi alcuni dei nomi degli ospiti che hanno preso parte a questa grande festa "tricolore". Oggi alle 12 la grande accoglienza per Benedetto XVI in aeroporto e poi nel pomeriggio la festa d'accoglienza sul Reno. Domani, il programma prevede la visita del Papa al presidente della Repubblica Federale tedesca, alla sinagoga di Colonia e l'inocntro con i seminaristi. Alle ore 19,30 al Via Crucis. Sabato, invece, alle 19,30 avrà inizio la veglia dei giovani con il Papa. Ma, intanto, ecco la testimonianza di Danilo Colatosti – uno dei responsabili diocesani del pellegrinaggio a Colonia – in merito alla grande festa dedicata agli italiani. <<E' stata un'esperienza unica quella della festa "Italyani Kolh" allo stadio di Colonia>>. E Danilo tiene particolarmente ad affidarci il compito di trasmettere un messaggio a coloro che sono quì in Italia e magari sono un po' in apprensione per i loro cari partiti in pellegrinaggio per la Gmg 2005: <<Rassicuriamo tutte le famiglie e gli amici che tutti i membri del gruppo stanno bene, anche se stanchi! Sta andando tutto bene>>.
Roberta Ceccarelli
Benedetto XVI: pregate per i giovani del mondo
"A tutti chiedo di accompagnarmi con la preghiera nel pellegrinaggio apostolico che inizierò domani per prendere parte a Colonia alla Giornata mondiale della gioventù. Si tratta di un importante appuntamento ecclesiale che tutti ci auguriamo porti ricchi frutti spirituali per l'intera Chiesa, che conta molto sull'impegno e la testimonianza evangelica dei giovani". Così Benedetto XVI, questa mattina, al termine della catechesi tenuta nel cortile interno del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo e dedicata al tema della libertà (Salmo 125). Salutando, nelle diverse lingue, i gruppi di fedeli presenti, il Papa ha chiesto di "pregare per i giovani del mondo", aggiungendo: "Alla vigilia della mia partenza per la Giornata mondiale della gioventù a Colonia io auguro a ognuno di voi di essere, alla sequela dei magi, degli autentici adoratori di Dio, riconoscendo a lui il primo posto nella vostra esistenza e divenendo testimoni ardenti del suo amore per tutti gli uomini".
E' morto frére Roger, fondatore della Comunità di Taizé
ANSA – DIGIONE (FRANCIA) – Il padre fondatore e priore della Comunita' ecumenica di Taize' (Francia centrorientale), fratello Roger, 90 anni, e' stato ucciso da una squilibrata a Taize'. Lo si e' appreso presso la sua comunita'. Alle 20:30, durante la preghiera vespertina – ha detto un membro della Comunita' di Taize' raggiunto per telefono – fratello Roger e' stato aggredito, a quanto sembra con un'arma bianca. Per la gravita' delle ferite riportate, il religioso protestante e' morto poco dopo, nonostante la prontezza dei soccorsi. Secondo la polizia, l'assassino e' una donna, una romena di 36 anni. Durante la preghiera serale nella chiesa della Riconciliazione, cui partecipavano circa 2.500 persone, la donna ha inferto tre coltellate, alla gola e alla schiena, al religioso, che e' crollato a terra ed e' morto poco dopo. L'assassina e' stata bloccata dalla folla e consegnata alla polizia, che l'ha posta in stato di fermo. Mons. Forte: i giovani alla ricerca di senso
"La straordinaria risposta dei giovani a questo evento smentisce chi ha più volte affermato che il successo delle Gmg fosse esclusivamente legato al carisma personale di Giovanni Paolo II". Lo ha detto mons. Bruno Forte, vescovo di Chieti-Vasto che ieri si trovava su un aereo della Germanwings, in volo da Roma per Colonia, pieno di giovani provenienti da USA e Australia. "Affascinati dal carisma mistico di Giovanni Paolo II e dalla capacità di dialogo e riflessione di Benedetto XVI – ha proseguito mons. Forte – i giovani si rivelano cercatori di senso e di verità che li orienta verso mete alte ed esigenti molto più di quanto non vogliano farci credere le logiche del mercato di consumo". Secondo il vescovo c'è un secondo aspetto "rilevante" dei giorni di Colonia: la visita del Papa alla Sinagoga della Comunità ebraica della città. "L'evento – dice – non ha solo il significato di una conferma dell'amore della Chiesa per il popolo di Israele ma assume un senso ulteriore per il fatto che a visitare la Sinagoga sia il primo Papa tedesco da circa mille anni, e dunque figlio di quel popolo che la barbarie nazista aveva portato a vivere la tragedia della Shoa contro i figli di Israele". I giorni a Colonia saranno, infine, segnati da "una forte attenzione al dialogo ecumenico" e il Papa porterà qui la "stima" che la Chiesa di Roma ha per il protestantesimo. Il tutto avverrà – ha concluso il vescovo – in un Paese che "ospita milioni di immigrati di fede islamica rivelandosi terra privilegiata e laboratorio di dialogo".Benedetto XVI: non cedere al male
Un invito a "non lasciarci sedurre dai fallaci richiami di tutto ciò che è effimero e passeggero" e a non "cedere alle tentazioni dell'egoismo e del male che spengono nel cuore la gioia della vita". Queste le parole pronunciate oggi da Benedetto XVI nell'introdurre l'angelus per la Solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria. Il Papa ha fatto riferimento soprattutto alla Gmg di Colonia invitando a pregare per i giovani e chiedendo l'aiuto di Maria. "La festa dell'Assunta, tanto cara alla tradizione popolare – ha detto – costituisce per tutti i credenti un'utile occasione per meditare sul senso vero e sul valore dell'esistenza umana nella prospettiva dell'eternità". "È il Cielo la nostra definitiva dimora – ha precisato -. Da lì Maria ci incoraggia con il suo esempio ad accogliere la volontà di Dio, a non lasciarci sedurre dai fallaci richiami di tutto ciò che è effimero e passeggero, a non cedere alle tentazioni dell'egoismo e del male che spengono nel cuore la gioia della vita". Riferendosi ai giovani partecipanti alla Gmg che si incontrano da oggi a Colonia ha detto: "La Vergine Santa ottenga a tutti coloro che vi prenderanno parte di seguire l'esempio dei Magi per incontrare Cristo presente soprattutto nell'Eucaristia e ripartire poi per le loro città e nazioni di origine con il vivo proposito di testimoniare la novità e la gioia del Vangelo". Il Papa ha concluso esprimendo particolare "spirituale vicinanza alla cara popolazione di Cipro, particolarmente provata dall'incidente aereo che ha provocato la morte di 121 persone".
Benedetto XVI: giovani, è bello essere cristiani. Il testo dell'intervista
Potete trovare il testo dell'intervista del Papa, alla vigilia dell'incontro con i giovani a Colonia, in http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/benedetto_XVI_itv.aspI nostri giovani a Colonia, città per città
Sono ben 31 i giovani di Veroli, seguono quelli di Ferentino, 25, e poi 12 di Vallecorsa, la città con la maggiore percentuale di partecipazione, quindi 9 di Frosinone, 7 di Supino, 6 di Ceccano, 4 di Torrice, 3 rispettivamente di Amaseno e di Castro dei Volsci, 2 sono di Giuliano di Roma, 2 di Ripi e 1 rispettivamente di Monte San Giovanni Campano, Pofi, Ceprano e Boville. Rylko: giovani, non sprecate la vostra vita
"Ai giovani che portano nell'animo ferite profonde, a quelli confusi e smarriti, schiavi della droga e del sesso, ammaliati dai falsi miraggi di una felicità". A tutti loro si rivolge la Gmg che porta il messaggio di speranza: "La felicità esiste e ha un nome: Gesù Cristo!". Lo ha detto questa sera l'arcivescovo Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i laici, nella messa per i volontari della Gmg che in oltre 15mila hanno affollato la BayArena di Leverkusen. Uno stadio completamente colorato di rosso – il colore delle maglie dei giovani che hanno scelto di vivere la Gmg dietro le quinte al servizio dei pellegrini – ha ascoltato in silenzio le parole di mons. Rylko: "Con le Gmg Cristo invita i giovani a uscire dal grigiore della vita quotidiana e tramite il Successore di Pietro continua a dire: Alzatevi, non sprecate il dono della vita. È Cristo il cuore della grande avventura spirituale della Gmg. Che nessuno di voi, volontari, lo perda di vista". Mons. Rylko ha poi ricordato le figure di Marta e del buon Samaritano quali esempi per i volontari: "Cristo vi chiama a chinarvi con amore sui vostri coetanei. Molto dipenderà dalla vostra gentilezza, che sarà anche testimonianza della vostra fede. Fatevi dono per gli altri così come Cristo ha fatto nell'Eucaristia. Fatevi dono generoso per gli altri". Mons. Rylko questa mattina ha fatto visita a "Casa Italia", il centro operativo della Conferenza episcopale italiana per la Gmg di Colonia. La visita è raccontata, con immagini e un'intervista allo stesso arcivescovo, su http://www.gmg2005.it/.GMG: partiti
14 agosto 2005 – 0re 15,26 – Con tedesca precisione alle 14,47 il treno diretto a Colonia ha lasciato la stazione di Frosinone. A salutare il vescovo e i 115 giovani partenti per Colonia c'erano il vicario generale, mons. Luigi Di Massa, e il vicario foraneo di Frosinone, don Paolo Della Peruta. Buon viaggio, ragazzi!Benedetto XVI: preghiamo per i giovani in marcia verso Colonia
Un invio ai giovani che "prendono parte alla Giornata mondiale della gioventù, a guardare" alla "testimonianza dei martiri", "fulgidi esempi di eroismo evangelico". Lo ha rivolto oggi Benedetto XVI, introducendo – da Castel Gandolfo – la preghiera dell'Angelus. Prendendo spunto dalla liturgia di questa domenica (XX del Tempo ordinario) – che propone "un singolare esempio di fede: una donna cananea, che chiede a Gesù di guarire sua figlia "crudelmente tormentata da un demonio" – il Papa ha ricordato che "il Signore non chiude gli occhi dinanzi alle necessità dei suoi figli e, se talora sembra insensibile alle loro richieste, è solo per metterne alla prova e temprarne la fede. Questa è la testimonianza dei santi, questa è specialmente la testimonianza dei martiri, associati in modo più stretto al sacrificio redentore di Cristo. Nei giorni scorsi – ha proseguito il Pontefice – abbiamo ricordato una martire del nostro tempo, santa Teresa Benedetta della Croce, Edith Stein, compatrona d'Europa, morta in campo di concentramento; e proprio oggi la liturgia ci presenta un martire della carità, che suggellò la sua testimonianza di amore a Cristo nel bunker della fame di Auschwitz: san Massimiliano Maria Kolbe, immolatosi volontariamente al posto di un padre di famigli". Benedetto XVI ha poi aggiunto: "Invoco su tutti la loro protezione e in particolare quella di santa Teresa Benedetta della Croce, che trascorse alcuni anni della sua vita proprio nel Carmelo di Colonia. Su ciascuno vegli con amore materno Maria, la Regina dei martiri, che domani contempleremo nella sua gloriosa assunzione al cielo". Dopo la recita dell'Angelus il Papa, salutando i fedeli nelle diverse lingue, ha invitato tutti a "pregare per i giovani che sono in marcia verso Colonia per partecipare alla Giornata mondiale della gioventù".
Munster: la catena della pace
Una lunghissima catena formata da 15.000 giovani di tutte le nazionalità che oggi, 14 agosto, a Munster si prenderanno la mano per lanciare al mondo un messaggio di pace. È l'iniziativa "Benvenuto mondo" organizzata dalla diocesi di Munster nell'ambito della XX Giornata mondiale della gioventù. L'appuntamento è alle ore 13 per un grande picnic sulle mura medievali che circondano l'antica città di Munster, famosa per aver ospitato nel 1648 la firma della "Pace di Westfalia" che ha assicurato all'Europa 50 anni di pace dopo 30 anni di dura guerra. Per questi motivi Munster vuole essere oggi la città da cui partirà la richiesta di pace dei giovani della Gmg. Alle ore 14, i 15.000 provenienti da 64 Paesi del mondo si prenderanno per mano per formare una grande catena umana intorno alle mura cittadine. Il segnale di partenza verrà dato da tutte le campane della città che suoneranno a festa. Poi 5 giovani rappresentanti dei continenti stileranno un messaggio che sarà firmato anche dagli altri partecipanti. Musica, gospel, cultura arricchiranno l'evento; a conclusione la benedizione del vescovo della diocesi di Munster Reinhard Lettman.Germania: Chiesa in difficoltà
Il grande fervore dei prossimi giorni a Colonia non deve far dimenticare che la Chiesa, anche in Germania, vive una situazione di difficoltà. A ricordarlo oggi, nel corso della messa nella chiesa di santa Maria Assunta (a Colonia), trasmessa in diretta su Rai Uno, è stato padre Ermenegildo Baggio, responsabile della Missione Cattolica italiana locale. Rivolgendosi ai molti giovani italiani residenti in Germania padre Baggio, religioso scalabriniano, ha affermato: "Siamo in difficoltà, per due motivi: viviamo in una società non più cristiana – siamo meno del 10% dei battezzati a partecipare all'Eucaristia – se parliamo di fede o religione siamo considerati persone strane. Ma mentre la nostra religione ci sembra indebolirsi sempre di più, altre religioni ci appaiono forti, anzi troppo forti. Di fronte agli ultimi avvenimenti legati al terrorismo islamico, si è sentito ripetere: quelli vogliono conquistare l'Europa e ci riusciranno se non ci difendiamo". Per padre Baggio, "stiamo passando dalla convinzione della superiorità della nostra cultura e della nostra religione a un pessimismo rassegnato, alla convinzione che testimoniare la nostra fede non abbia più senso". Alla base, forse, il fatto di aver confuso "la verità di Cristo unico salvatore del mondo con l'idea che prima o poi il cristianesimo sarebbe diventata l'unica religione del mondo". Per padre Baggio "non dobbiamo salvare il mondo, ma vivere la verità che ci é stata data, Cristo Gesù". "Se siamo fedeli a questa missione – ha concluso – non abbiamo bisogno di conferme dal di fuori, dai mass media o dalle statistiche, perché la verità è luce a se stessa che illumina tutti quelli che sono nella casa, anche oggi che questa ha le dimensioni del mondo".GMG La speranza targata Colonia
Il Papa: un impulso nuovo al «Continente vecchio»: Migliaia di giovani in marcia verso la «città dei Magi» che ospiterà l'evento. Molti di loro sono stati accolti nelle famiglie e nelle comunità con cui si sono «gemellati». L'arcivescovo di Colonia: sarà la prima Gmg con due Papi, Giovanni Paolo II «sarà presente» insieme a Benedetto XVI. Intervista del Papa a Radio Vaticana: «Essere sostenuti da un grande Amore non è un fardello, è bello essere cristiani»
Tutto sul numero di Avvenire in edicola oggi 14 agosto 2005GMG tra due papi
Quando nel 2002 a Toronto annunciò che la successiva Giornata mondiale della gioventù si sarebbe svolta non alla scadenza classica dei due anni, ma dopo tre, in molti pensammo che quella di Colonia sarebbe stata la prima Gmg senza Wojtyla. Ebbene: nonostante le apparenze, ci sbagliavamo. Perché, come mostrano splendidamente i due grandi poster piazzati nel centro della città sul Reno, saranno due i Papi presenti insieme ai giovani di tutto il mondo all'appuntamento che si apre da martedì a Colonia. Il cardinale Joachim Meisner, il «padrone di casa», l'aveva detto qualche settimana fa a Cracovia e lo ripete nell'intervista che pubblichiamo oggi: quella di Giovanni Paolo II alla ventesima Gmg non sarà solo l'aura di un padre fondatore; la sua sarà una presenza vera. In forza di quel mistero per cui i cristiani, quando si ritrovano insieme a pregare, sono certi che in comunione con loro ci sono anche quanti ci hanno preceduti e ora vivono nella pienezza di Dio. Ma Wojtyla è presente anche per le tante parole dette ai giovani in questo lungo dialogo iniziato ormai vent'anni fa. Parole che, magari senza saperlo, chi arriva a una Gmg si ritrova comunque dentro lo zaino. E che, dunque, vale la pena di ripercorrere, come facciamo qui sotto. Parole in dialogo con quelle che Benedetto XVI pronuncerà nei prossimi giorni nella sua Germania e con quelle che nei primi mesi del suo pontificato ha rivolto ai giovani. In queste ultime domeniche, all'Angelus, ha cominciato a offrire qualche indicazione. Ad esempio, solo sette giorni fa, invitando chi è in viaggio verso la Germania a lasciarsi interpellare davvero da quel verbo «adorare» posto come tema del grande raduno a partire dall'immagine dei Magi. La Gmg dei due Papi: una ricchezza inattesa. E se alla fine fosse un dono prezioso in questa difficile stagione di domande a cui fatichiamo a dare risposte? (G.Ber.)
Frosinone, 14:47: si parte
Partirà alle 14,47 il treno speciale che porterà i nostri ragazzi a Colonia insieme al vescovo, mons. Salvatore Boccaccio. Per salutarli, appuntamento alla stazione di Frosinone.Benedetto XVI: è bello essere cristiani
"L'idea diffusa è che i cristiani debbano osservare un'immensità di comandamenti, divieti e che si è più liberi senza tutti questi fardelli. Io invece vorrei mettere in chiaro che essere sostenuti da un grande Amore non è un fardello e che è bello essere cristiani". È quanto afferma Benedetto XVI, nella prima intervista, dall'inizio del suo Pontificato, rilasciata alla Radio Vaticana, alla vigilia della XX Giornata mondiale della gioventù. L'intervista, realizzata nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo dal responsabile del programma tedesco dell'emittente pontificia, padre Eberhard v.Gemmingen, sarà trasmessa oggi, alle ore 16, all'interno del Radiogiornale in tedesco. A seguire, sempre oggi, nei Radiogiornali in lingua francese delle ore 18, in lingua inglese alle ore 18.15 e in lingua italiana alle ore 21. La versione integrale dell'intervista sarà anche trasmessa, lunedì 15 agosto (ore 15), nel programma dedicato alla Gmg (Stop – Precedenza a chi pensa). L'intervista sarà, inoltre, trasmessa da tutte e 40 le redazioni linguistiche della Radio Vaticana, comprese cinese, hindi, russo e arabo, e sarà disponibile su http://www.radiovaticana.org/. Tra i temi affrontati dal Papa: i giovani, la crisi dei valori, la saggezza della fede, la "giovinezza" della Chiesa dopo 2000 anni, l'impegno ecumenico. Il Papa si sofferma anche sulle radici cristiane dell'Europa, auspicando che la Giornata di Colonia possa dare "un impulso nuovo anche al Continente vecchio".
Veglia Diocesana del 13 Agosto per i pellegrini della GMG 2005
Comunicato Stampa della significativa veglia per i pellegrini Diocesani della GMG 2005 a Colonia
Notizie su Colonia
Continuate a seguire le news: avrete notizie, foto, commenti, dai nostri giovani alla GMGLa Germania affascinata dalla croce
"Siamo alla soglia di un evento eccezionale. La Chiesa tedesca vi arriva pronta, preparata e consapevole. Sono tre anni che aspettiamo questo momento". È emozionato padre Michael Khün, responsabile per la pastorale giovanile della Conferenza episcopale tedesca, all'avvicinarsi del 16 agosto, quando Colonia sarà invasa da centinaia di migliaia di giovani, molti dei quali già dall'11 agosto stanno celebrando i gemellaggi con le diocesi tedesche, per l'apertura ufficiale della XX Giornata mondiale della gioventù. "Raccogliendo le parole di Giovanni Paolo II che nel suo messaggio per la Giornata invitava a prepararsi spiritualmente – afferma Khün – abbiamo voluto incentrare tutta la preparazione intorno alla Croce. In questi giorni è in atto il pellegrinaggio a piedi da Dresda a Colonia con la Croce della Gmg. È incredibile vedere l'accoglienza che la popolazione, anche protestante, le sta riservando. La Croce è il segno di questa Gmg e il suo impatto con la realtà tedesca è veramente impressionante. Non c'è una sola diocesi o una parrocchia che non si sia lasciata coinvolgere in questa grande esperienza di fede. Un patrimonio da non disperdere per il futuro".Il vescovo ai giovani: come andare alla GMG di Colonia e tornare senza disperdersi
Giovani … in cammino verso Colonia – come andare alla GMG di Colonia e tornare senza disperdersi
Questo il fulcro dell'ultimo incontro per il gruppo diocesano che si metterà in cammino verso la città tedesca di Colonia per partecipare alla XX Gmg. Venerdì sera i ragazzi assieme al Vescovo Monsignor Salvatore Boccaccio si sono riuniti a Frosinone presso la Parrocchia del Sacro Cuore: << in questo cammino sarà una stella la nostra guida>>. Queste le parole del Vescovo Boccaccio dopo il Vangelo di Matteo. Sì, perché <<in un'epoca in cui non abbiamo un'identità, un'appartenenza sicura, non sappiamo chi siamo, che facciamo, dove andiamo, chi sono, a chi appartengo. Infatti, pur appartenendo ad un'infinità di cose (la famiglia, la scuola, la parrocchia, gli amici, …) nulla mi dà, in realtà, soddisfazione! Allora, il nostro metterci in cammino avrà due obiettivi: andare a cercare il Signore e cercare noi stessi mentre lo cerchiamo. In fondo, basterebbe cercare nel nostro cuore per trovare Gesù, ma è questo il pellegrinaggio più difficile. Per questo sarà la stella a guidarci>>. Riprendendo il profeta Isaia "una stella sorgerà da Giacobbe", il Vescovo ha spiegato che <<il riferimento non è ad un astro, ma a Gesù Cristo: Giacobbe è padre dei dodici figli delle dodici tribù d'Israele>>. <<la stella – ha concluso Monsignor Boccaccio – è il nostro prossimo, è colui che si sta vicino, nel sofferente, nel malato. Seguendo queste stelle, troveremo l'itinerario da percorrere, che ci porteranno a Gesù!>>.
Verso Colonia: i giovani di AC
Non hanno corone in testa, né mantelli damascati sulle spalle. Non viaggiano in groppa ai cammelli, né portano con loro scrigni colmi di oro, incenso, mirra. Eppure, come i Magi, i re venuti da Oriente, sono pellegrini e la rotta gliela indica una stella.
Le migliaia di giovani in viaggio in questi giorni verso Colonia, quelli già ospiti dall'11 agosto nelle venti diocesi tedesche e quelli che stanno arrivando da ogni parte del mondo, camminano sulla stessa rotta di quei tre sapienti che seppero riconoscere che, fra principi e imperatori, era nato il Re dei re, e che le maestà terrene, anche quelle più alte, davanti a quel bimbo nella paglia scomparivano.
Si ripete lo spettacolo che accompagna ogni giornata mondiale della gioventù: sbucano dai cinque continenti tanti giovani che, oggi come ieri i Magi, riconoscono in quello stesso bambino una maestà più grande di ogni mito, di ogni carriera, di ogni guadagno, di ogni successo. La stella cometa segna, luminosa, la via. E' da sempre una strada stretta e tortuosa, faticosa e bellissima insieme. E passa per le mille città della terra: quelle che i giovani di Colonia, i giovani della stella, dopo aver chinato il capo davanti al Bambino, dovranno amare e trasformare, perché somiglino il più possibile al regno del loro unico Re.
Simone Esposito
vicepresidente nazionale dei giovani di ACGli Italiani a Colonia
Sono oltre 110mila i giovani italiani in arrivo a Colonia per partecipare alla XX Giornata mondiale della gioventù, di cui 80mila si sono iscritti attraverso il Servizio nazionale per la pastorale giovanile (Snpg) della Cei, altri attraverso associazioni e movimenti. Il 20% degli italiani (20.000 giovani) – si legge in un comunicato diffuso oggi dall'ufficio comunicazioni sociali della Cei – hanno stretto un gemellaggio con le diocesi tedesche. Degli 80mila iscritti attraverso lo Snpg quasi 16mila provengono dalla Lombardia, in particolare dall'arcidiocesi di Milano. Segue il gruppo del Triveneto (9.600), l'Emilia Romagna (circa 8mila), la Toscana (quasi 4mila) e la Sicilia (circa 2.400). Il 12% (circa 9.600) è rappresentato da italiani che fanno parte di associazioni e movimenti. Un quinto dei partecipanti è ospitato nelle famiglie. Secondo i dati forniti dal Servizio nazionale, circa 63mila resteranno a Colonia per non meno di 7 giorni, mentre quasi 17mila parteciperanno alla veglia e alla messa con il Papa. Oltre 100 i vescovi italiani che parteciperanno alla Gmg, mentre 43 terranno le catechesi a Colonia, Bonn, Dusseldorf, Grevenbroich e altre città della Germania. Sono invece circa 800 i volontari italiani, di cui quasi 250 alloggiati a "Casa Italia", il "quartier generale" degli italiani, allestito in collaborazione con il Dipartimento di protezione civile.Il vescovo ai giovani in partenza per Colonia
Cari giovani amici, questo é il messaggio che io oggi, insieme al Santo Padre vi affido: portatelo con voi e fatelo conoscere alle vostre famiglie e ai vostri amici, nella scuola e nel lavoro. ogni occasione è buona per manifestare l'Amore di Dio. Viene chiesto a ciascuno di dare il proprio contributo per promuovere e realizzare la pace, mediante scelte generose di comprensione reciproca, di riconciliazione, di perdono e di fattiva attenzione a chi é nel bisogno soprattutto gli ultimi, i bambini, gli anziani. Sono necessari concreti " gesti di pace" nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nei contesti sociali nazionali ed internazionali. Non bisogna soprattutto mai smettere di pregare per la pace…. Ancora una volta gridiamo forte: rispettate l'uomo dal Concepimento al suo tramonto… Egli é l'immagine di Dio! Egli è il segno dell'Amore fatto carne!
Pace agli uomini di Buona Volontà!
Don Salvatore +
Avviso per la partenza della GMG 2005
Venerdì 12 Agosto ore 21:00
c/o la Parrocchia del Sacro Cuore verrà fatto un momento di preghiera con tutti i partecipanti alla fine verrà distribuito il sacco del pellegrino ed i pas per tutto il viaggio.
Sarà consegnato un sacco del pellegrino anche al nostro vescovo come segno di fratellanza.
Alla fine della cerimonia verranno effettuati tutti gli annunci logistici per la partenza.
Terra Santa: viaggio dell'anima
Abbiamo riscoperto il senso della trascendenza e ci siamo confrontati anche con i problemi reali della Palestina, cogliendone la complessità. Questo il commento del prof. Giovanni Guglielmi, appena tornato dal pellegrinaggio diocesano in Terra Santa, svoltosi dal 1 al 6 agosto. Camminare sulle orme di Gesù, dei discepoli, di Maria, dice ancora il prof. Guglielmi, ci ha aiutati a capire come sia necessario andare oltre l'apparenza di quanto ci accade: quelle pietre, quei luoghi dicono molto di più di quello che sembrano, come anche oggi i fatti, gli avvenimenti che ci circondano dovrebbero farci intuire quei segni dei tempi essenziali per comprendere il disegno di Dio. Insomma il viaggio in Terra Santa è stato un vero pellegrinaggio dell'anima. Sono le prime considerazioni di un'esperienza che ha profondamente segnato i 70 partecipanti al pellegrinaggio, guidato dal vescovo di Frosinone, mons. Salvatore Boccaccio, guida di una meditazione quotidiana che con stile sobrio ed equilibrato ha trasformato un viaggio in una settimana di meditazione e di contemplazione. Accanto a questi aspetti però non vanno trascurati gli incontri che i partecipanti hanno avuto con chi si trova ogni giorno ad affronatre la crudele situazione di quella terra. Particolarmente interessante è risultato infatti l'incontro con il nunzio apostolico, il vescovo mons. Pietro Sampi, come pure quello con le suore salvatoriane di Nazaret e con le francescana di madre Troiani, al Monte della Beatitudine, o con gli ebrei ortodossi dei Kibbutzim che il gruppo ha visitato. Il viaggio è stato anche una riscoperta della propria fede: a Cana, le coppie presenti, in tutto 11, hanno rinnovato le promesse del loro matrimonio; a Nazaret, le tre suore presenti hanno ricordato gli impegni del loro stato, alle sorgenti del Giordano tutti i partecipanti hanno fatto memoria del loro battesimo. Così in una continua immersione meditativa, i sacerdoti presenti, oltre al vescovo, d. Giacinto Mancini, don Angelo Bussotti e don Paolo Della Peruta, hanno rinnovato le loro promesse nella sala del cenacolo. E poi la preghiera per il papa al primato di Pietro, il continuo riferimento al Vangelo che ha fatto scoppiare la voglia della lectio divina, la meditazione sulla Paroila di Dio, già praticata a livelo parrocchiale a S. Francesca a Veroli: Tutti i partecipanti hanno notato la cesura tra la prima parte del viaggio, quella a Nazaret e al lago di Tiberiade, con la seconda, quella della Gerusalemme delal confusione e dell'indifferenza: lì, ci ha detto sempre Gianni Guglielmi, si capisce l'abbandono di Gesù al momento della croce. Abbiamo percorso la via crucis nella casbah, passando in mezzo a gente del tutto indifferente a quella che per noi è una delle massime espressioni della pietà religiosa. Così si è dovuto sentire Gesù mentre saliva al Calvario.
Colonia 2005: le parole di Giovanni Paolo II
Carissimi giovani, "eccoci in cammino verso Colonia, dove nell'agosto 2005 si terrà la XX Giornata Mondiale della Gioventù. "Siamo venuti per adorarlo" (Mt 2,2): questo è il tema del prossimo incontro mondiale giovanile. E' un tema che permette ai giovani di ogni continente di ripercorrere idealmente l'itinerario dei Magi, le cui reliquie secondo una pia tradizione sono venerate proprio in quella città, e di incontrare, come loro, il Messia di tutte le nazioni… Offrite al Signore l'oro della vostra esistenza, ossia la libertà di seguirlo per amore rispondendo fedelmente alla sua chiamata; fate salire verso di Lui l'incenso della vostra preghiera ardente, a lode della sua gloria; offritegli la mirra, l'affetto cioè pieno di gratitudine per Lui, vero Uomo, che ci ha amato fino a morire come un malfattore sul Golgotha… Siate adoratori dell'unico vero Dio, riconoscendogli il primo posto nella vostra esistenza! L'idolatria è tentazione costante dell'uomo. E' forte la spinta a credere ai facili miti del successo e del potere; è pericoloso aderire a concezioni evanescenti del sacro che presentano Dio sotto forma di energia cosmica, o in altre maniere non consone con la dottrina cattolica… Non cedete a mendaci illusioni e mode effimere che lasciano non di rado un tragico vuoto spirituale! Rifiutate le seduzioni del denaro, del consumismo e della subdola violenza che esercitano talora i mass-media. Adorate Cristo: Egli è la Roccia su cui costruire il vostro futuro e un mondo più giusto e solidale. Gesù è il Principe della pace, la fonte di perdono e di riconciliazione, che può rendere fratelli tutti i membri della famiglia umana…"
(dal Messaggio di Giovanni Paolo II per la XX Giornata mondiale della Gioventù) GMG Colonia: in diretta per chi resta
Sat 2000, http://www.agenziasir.it/ , http://www.gmg2005.it/ sono gli strumenti per seguire i giorni di Colonia da casaVerso Colonia
La carica dei 100 mila: Da tutto il Paese con i mezzi più disparati,pPronti a condividere la propria fede con coetanei provenienti dalle altre parti del mondo nello spirito di questo evento che compie vent'anni. Al via la carovana che porterà 100mila ragazzi all'incontro col Papa. In molte comunità si vive in queste ore
il rito del «mandato». A Frosinone ci sarà venerdì 12 alle 21 in episcopioCeccano : I giovani della GMG inviati da tutta la comunità parrocchiale
Con la benedizione del pellegrino, l'arciprete di S. Giovanni in Ceccano, mons. Franco Quattrociocchi, ha salutato i 6 giovani ceccanesi che parteciperanno alla Giornata Mondiale della Gioventù a Colonia. Il tutto si è svolto durante la messa parrocchiale delle 11, di fronte a tutta la comunità riunita proprio perché i 6 giovani vengano accompagnati dalla preghiera e dal sostegno di tutta la comunità,Benedetto XVI: i giovani a Colonia sull'esempio dei Re Magi
I giovani di oggi debbono seguire l'esempio dei ReMagi, partiti da lontano per adorare Gesu' Bambino. Con questo invito Benedetto XVI ha voluto iniziare all'Angelus di oggi il suo dialogo con le 'migliaia di giovani' che, ha rilevato, 'stanno per partire, o sono gia' in viaggio, verso Colonia per la XX Giornata Mondiale della Gioventu''. Un appuntamento in vista del quale 'tutta la Chiesa e' spiritualmente mobilitata'. 'Per vivere quest'evento straordinario', il nuovo Papa ha suggerito di guardare ai Re Magi, che a Colonia sono ricordati nel Duomo, ' come a singolari modelli di ricercatori di Cristo, davanti al quale piegare le ginocchia in adorazione'. ACR: 6 con noi 2005-2006
"6 con noi", lo slogan che sintetizza la proposta formativa dell'ACR per il 2005-2006, ribadisce in modo semplice e diretto come Gesù sia il centro attorno al quale gravita il vissuto quotidiano e l'impegno personale. I ragazzi, quindi, sono chiamati a mettersi alla sequela di Gesù, a rispondere alla sua chiamata, a vivere con responsabilità i doni che possiedono, investendo tutto ciò che sono perché il mondo in cui vivono sia più bello. L'ACR, quindi, dedicando il nuovo anno associativo al tema della sequela, intende valorizzare l'incontro con Gesù come occasione per rinnovare la propria esistenza conferendole un senso nuovo, come opportunità offerta a ciascuno per convertirsi al vangelo della vita. Si tratta di un incontro che si rinnova ogni giorno, ma che è segnato da quella che "la prima volta", in cui Egli, scommettendo sui talenti e sulle fragilità degli uomini, passa, riconosce, vede, chiama. "Vi farò pescatori di uomini": è un invito, è una promessa, è seme di vita nuova. Info http://www.azionecattolica.it/settori/ACRColonia: incontro dei giovani di Ac di tutto il mondo
Il 17 agosto a Colonia, durante la Giornata Mondiale della Gioventù, si terrà l'incontro dei Giovani delle AC del mondo, pensato ed organizzato insieme al segretariato del FIAC. È forte il desiderio di condividere il cammino che ciascuno compie nelle proprie realtà locali, laddove, cioè, l'AC è chiamata ad essere segno vivo di una Chiesa esperienza di comunione. L'incontro nasce dalla necessità sempre più urgente di testimoniare il proprio essere pellegrini di pace e di unità nelle diverse parti del mondo. Si tratta del primo incontro dei giovani del FIAC ed intende essere non solo un momento di arrivo, per condividere il cammino fatto fino ad ora, ma soprattutto un modo per ripartire insieme: giovani di una Chiesa in cammino, che, nella molteplicità dei contesti di vita, si fa storia, si fa segno, si fa luogo e tempo di speranza.
Per maggiori informazioni: giovani@azionecattolica.it
Avvenire in internet
http://www.avvenire.it// è l'indirizzo del sito di Avvenire, giornale dei cattolici italiani. Consultatelo!Il presidente Ciampi sull'anniversario di Hiroshima
"Il sessantesimo anniversario della tragedia di Hiroshima rinnova la memoria del drammatico evento che concluse la seconda guerra mondiale. La distruzione di una intera città ancora oggi è vivo nelle nostre menti e nei nostri cuori ed ha fatto maturare nella coscienza collettiva l‘aspirazione alla pace come valore irrinunciabile e l‘orrore contro le armi di distruzione di massa". E‘ quanto scrive il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in un messaggio inviato al senatore Athos De Luca presidente del comitato "Terra e pace". "Abbiamo tutti la responsabilità – aggiunge Ciampi – di continuare a perseguire con azioni concrete ispirate ai valori universali della giustizia, della solidarietà e dell‘integrazione un progetto politico fondato sul rispetto della pari dignità fra i cittadini e fra gli Stati contro ogni intolleranza e discriminazione".
Studenti di Ac: primo giorno di scuola
30 luglio 2005. Ore 9.15. Squillo di campanella al "liceo" Lorenzo Milani di Sacrofano (RM). Tutti in classe per un primo giorno di scuola davvero speciale! Accolti dal "delegato del Preside" 40 giovani studenti di tutta Italia iniziano un nuovo anno scolastico. Ricevono lo Statuto dei Diritti delle Studentesse e degli Studenti e il PECUP (Profilo educativo culturale e professionale). Entrambi i documenti rimandano ad un'idea di scuola come comunità educante, al cui centro c'è lo studente. Studente soggetto attivo e partecipe tanto della sua personale crescita (educativa, culturale e professionale), tanto della costruzione di quella stessa comunità di cui è parte (insieme ai docenti, ai genitori, ai presidi), come pure nella definizione degli stessi programmi scolastici, attraverso dei piani personalizzati.
I responsabili diocesani del Movimento Studenti dell'Azione Cattolica hanno sperimentato nel corso del loro campo scuola nazionale la scuola delineata dai nuovi decreti di Riforma del secondo ciclo, vivendo una mattinata di lezioni nelle quali si è cercato di declinare una Unità di Apprendimento, cioè un percorso condotto secondo i criteri della modularità e della interdisciplinarietà, sul tema della democrazia, ispirandosi agli OSA (obiettivi specifici di apprendimento) della convivenza civile. Proprio su questo punto si sono confrontati durante "l'assemblea autogestita" del pomeriggio, mettendosi in gioco sui temi della propria formazione e della costruzione del proprio personale profilo educativo e professionale, sperimentando come costruire una comunità scolastica che sia luogo di incontro, partecipazione e collaborazione tra tutte le sue componenti.
E in questo sono stati aiutati appunto da due prof: Andrea Porcarelli (docente di storia e filosofia in un liceo di Bologna e direttore del Portale di Bioetica) e Maila Archetti (docente di lettere al liceo e già Consigliere Nazionale dell'Azione Cattolica), attraverso un percorso tra la filosofia politica e la democrazia nella Grecia classica, per arrivare alla partecipazione concreta nelle proprie realtà scolastiche, nel quotidiano delle assemblee rappresentative, nel vissuto degli scontri/incontri con i prof riguardo alla definizione dei programmi scolastici.
La sfida che il MSAC lancia è proprio questa: tornare ad abitare i luoghi della scuola, vivendoli da protagonisti, con una partecipazione consapevole e creativa attraverso l'iniziativa annuale dell'OktoberFest (quest'anno lo slogan è "Òccupati! C'è una scuola da abitare") che vedrà impegnati i msacchini di tutta Italia dal prossimo ottobre.
Appuntamento nelle scuole…
Percorsi per adulti di Ac: note dal campo scuola nazionale
Percorsi di viaggio per un periodo di "riposo", "riflessione", "ristoro", "sosta". Uomini che anche senza saperlo si incamminano verso le proprie origini: intraprendono un viaggio.
"Dall'interrogativo «che cosa è l'uomo?» nasce il viaggio, il pellegrino, il viandante" ci ricordava padre Giancarlo Bruni di Bose al campo scuola nazionale del Settore Adulti. "La condizione dell'uomo è quella della ricerca, dell'uscire dalla propria terra e qui incontrare. Siamo tutti uomini che camminano, che ricercano e che incontrano." C'è un cammino nascosto dentro la vita di ogni persona. E' qui che nasce l'esperienza cristiana: essere stati incontrati da qualcun altro.
Anche in questi "viaggi" esteriori per le strade dell'uomo, in questa estate di peregrinazioni, l'invito è quello di "dare forma alla propria vita" riscoprendosi uomini alla ricerca degli uomini, capaci di quella compagnia mite, umile, dolce, che si ritrova nella forma della compagnia di Cristo.
Viaggi che possono aprire viaggi dello Spirito, capaci di farci riscoprire che "lo spazio del futuro è lo spazio dell'altro", che "ciascuno è un atteso dalla terra".
Amare la terra, i suoi gusti, le sue tradizioni, usanze, i suoi sapori, i suoi limiti, è amare la creazione.
Adulti sapienti, capaci di incarnare la categoria dell'amore, del "dono per".
Spendersi per la vita, per la terra, per l'uomo, è la strada per "essere".
GMG notizie
Saranno oltre 100mila i giovani italiani, accompagnati da molti Vescovi, che parteciperanno alla XX Giornata mondiale della Gioventù sul tema "Siamo venuti per adorarlo", in programma a Colonia dal 16 al 21 agosto. L'evento sarà seguito quotidianamente dai media cattolici, in particolare da Avvenire, Sat 2000, Radio InBlu, l'Agenzia Sir. La Gmg potrà essere seguita in diretta attraverso il sito http://www.gmg2005.it/ e http://www.giovani.org/Ascoli Piceno: in cattedrale i martiri del '900
L'ARTE E LA FEDE: Massimiliano Kolbe, Oscar Romero, Maria Goretti, ma anche il luterano Bonhoeffer e l'ortodosso Florensky intorno all'Agnello nell'opera voluta dal vescovo Montevecchi ed inaugurata oggi, 4 agosto in duomo.Su Avvenire di oggi
BAGHDAD E LA SHARIA
COSTITUZIONE UN REBUS SOTTO LE BOMBE
Fulvio Scaglione
Le notizie drammatiche di queste settimane, se non di queste ore, rendono plastica l'immagine di due Iraq che si fronteggiano in una lotta destinata a finire soltanto con la sconfitta dell'uno o dell'altro.
DANNEGGIATA LA STATUA DI NETTUNO A FIRENZE
LA BELLEZZA OFFESA NON SOLO BRAVATE
Roberto Mussapi
BANKITALIA E IL PAESE
L'ARDUO TENTATIVO DI SBROGLIARE LA MATASSA
Gianni Manghetti
L'ULTIMA TROVATA DEI «MAESTRI DEL RAGGIRO» SU INTERNET
IL BELLO DELLA RETE. MA ATTENTI ALLE CYBERTRUFFE
Piero Chinellato
– AGORA' – Roma: Etiopi contro il terrorismo
Bandiere dell' Etiopia che sventolano in alto mescolandosi al tricolore italiano: con questi vessilli la comunità etiope di Roma è scesa questo pomeriggio in piazza della Repubblica per manifestare contro il terrorismo. Dopo l' arresto di Hamdi Issac, originario dell' Etiopia, avvenuto venerdì scorso proprio nella capitale, i connazionali dell' attentatore di Londra che vivono a Roma, ma qualcuno è arrivato anche da altre città d' Italia, vogliono lanciare oggi un messaggio, "contro la violenza e per il dialogo". Sulle note di una musica etiope, e un canto in lingua amharica, alcune decine di persone si mostrano ai turisti incuriositi e ai tanti romani che passano nella piazza: gli etiopi di Roma alzano dei cartelli con su scritti "noi etiopi non abbiamo mai avuto a che fare con la lista nera", o ancora "per colpa di poche persone non vogliamo essere giudicati male".Germania: le diocesi attendono 120 mila giovani da 162 Paesi
Tutto pronto per l'incontro di Colonia con i giovani del mondo: il sito della Gmg pubblica informazioni relative all'organizzazione logistica dei trasporti a Colonia e viene ufficializzato anche il programma del viaggio apostolico di Papa Benedetto XVI in occasione della Gmg. Un viaggio di quattro giorni – dal 18 al 21 agosto – in cui non mancheranno le sorprese, come ad esempio, la traversata sul Reno. Ma sono attesi anche incontri significativi: la visita del Papa alla sinagoga di Colonia, l'incontro ecumenico, con le personalità politiche tedesche, ed infine, il più importante, l'incontro con i giovani a Marienfeld. Ma la Gmg è un evento che ha una forte valenza sia per quanto la precede – le "Giornate dell'incontro" e il pellegrinaggio della Croce della Gmg "Kreuzspuren" – sia per gli effetti auspicati per il futuro in Germania e nella Chiesa universale.Benedetto XVI: fede serena anche in un ambiente ostile
Anche quando il credente si sente isolato e circondato da rischi e ostilità, la sua fede deve essere serena". È quanto ricorda Benedetto XVI nella Catechesi di questa mattina nell'aula Paolo VI in Vaticano, dove il Pontefice ha tenuto la tradizionale udienza generale del mercoledì proveniente dalla residenza estiva di Castel Gandolfo.
Il Papa nel discorso in lingua italiana, riprendendo il ciclo di Catechesi sui salmi e i cantici ha scelto di commentare questa mattina il salmo 24 ('Il Signore custodisce il suo popolò). "È un testo sapienziale – ha spiegato Papa Ratzinger – che suscita la fiducia nel Signore. La prima frase proclama la stabilità di chi confida nel Signore, paragonandola alla stabilità rocciosa e sicurea del Monte Sion, la quale, evidentemente, è dovuta alla presenza di Dio, che è roccia, fortezza, rupe, riposo, scudo, baluardo, potente salvezza".Terra Santa: esperienza indescrivibile
Un'esperienza indescrivibile: questo il commento di una delle partecipanti al pellegrinaggio diocesano in terra Santa, guidato dal nostro vescovo e giunto al 4° giorno. Al ritorno daremo un ampio resoconto del viaggio.Il papa ai preti cinesi
Il Papa ha rivolto un saluto "particolarmente affettuoso" a una ventina di preti cinesi presenti all'udienza generale. Si tratta di sacerdoti della chiesa ufficiale cinese, filogovernativa e distinta da quella clandestina che invece afferma la propria fedeltà al Papa. Secondo l'agenzia missionaria AsiaNews il gruppo di sacerdoti cinesi, salutato oggi dal Papa durante l'udienza generale, è composto da una ventina tra sacerdoti, rettori e padri spirituali di seminari. Hanno trascorso una settimana in Germania per aggiornarsi sui metodi pastorali e oggi hanno fatto tappa a Roma
da http://www.avvenire.it/Attenzione, comunicato della Pastorale Giovanile per la GMG 2005
Attenzione!! Mercoledì 3 Agosto ore 21:00
c/o la Parrocchia del Sacro Cuore a Frosinone
Riunione con i partecipanti a Colonia per coloro che il 25 Luglio 2005 non hanno partecipato alla Riunione per la GMG 2005. Non mancate!
Pellegrinaggio diocesano in Terra Santa
Sono in 70 e partono lunedi 1° Agosto per vivere una settimana che sicuramente lascerà una traccia profonda nella loro vita: sono i partecipanti al pellegrinaggio della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino in Terra Santa, guidato dal vescovo Salvatore Boccaccio… segue…
http://www.diocesifrosinone.com/terrasanta.htmlTutto sulla GMG 2005
Per sapere tutto sulla GMG 2005 vai a questo link della sezione di pastorale Giovanile
http://www.diocesifrosinone.com/pg/appuntamenti.htmlLibertà e responsabilità, secondo la FUCI
"L'esercizio della libertà" pone "dei limiti alla stessa libertà", ed essa "spinge a un cammino di autoeducazione che corre due rischi. Il primo è l'autoritarismo"; il secondo "è il permissivismo". La libertà, inoltre, impone delle scelte, e "fare delle scelte significa assumersi responsabilità". E' un passaggio della riflessione con cui Federica Di Lascio e Davide Paris, presidenti nazionali della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), hanno aperto il 25 luglio i lavori della prima delle due settimane teologiche di Camaldoli (fino al 30), su "Libertà e responsabilità", connubio che, hanno sottolineato, "assume una dimensione importante anche nel cammino cristiano" perché "in esso viene ad essere più forte il rapporto fra scelta del bene e libero arbitrio". "L'essere cristiani limita la nostra libertà o la valorizza? Il cristiano è meno libero perché su di lui grava un disegno divino da realizzare, oppure l'esperienza cristiana è una esperienza liberante?". Questi "gli interrogativi che la declinazione cristiana del tema libertà e responsabilità porta con sé" con la certezza, tuttavia, che "per un cristiano la libertà non è un ideale astratto, ma ha il volto dell'uomo che rende liberi, Gesù Cristo". Alla riflessione offrono il proprio contributo il filosofo Antonio Da Re e il teologo Raffaele Maiolini.Insegnanti di Religione: i primi in ruolo
18 nelle scuole secondarie e 15 in quelle primarie: è il numero degli insegnanti di religione della nostra diocesi che dopo aver superato il concorso entreranno in ruolo a partire dal prossimo 1° settembre 2005. Si tratta di un primo contingente cui seguirà un secondo con numeri quasi eguali. Nei giorni scorsi l'Ufficio scuola della Diocesi ha terminato tutte le operazioni necessarie al raggiungimento dell'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio.Vacanze: tempo per il silenzio e la meditazione
Un invito a dedicare il tempo delle vacanze anche "alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita". A lanciarlo è papa Benedetto XVI che si trova a Les Combes (Introd), in Valle d'Aosta, per trascorrere un periodo di riposo. Ieri, a mezzogiorno, dalla villetta dove risiede, il Papa ha guidato la recita dell'Angelus ma prima ha rivolto un pensiero proprio sulle vacanze. "Nel mondo in cui viviamo – ha detto -, diventa quasi una necessità potersi ritemprare nel corpo e nello spirito, specialmente per chi abita in città, dove le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura". "Il tempo delle vacanze offre opportunità uniche di sosta davanti agli spettacoli suggestivi della natura, meraviglioso ‘libro' alla portata di tutti, grandi e piccini. A contatto con la natura, la persona ritrova la sua giusta dimensione, si riscopre creatura, piccola ma al tempo stesso unica, ‘capace di Dio' perché interiormente aperta all'Infinito".
Da http://www.agenziasir.it/Irc: pubblicate le graduatorie definitive
Sono state pubblicate oggi, 14 luglio, le graduatorie definitive degli insegnanti di Religione. Sono consultabili presso l'Ufficio Scuola della Diocesi.GMG: centomila gli italiani
Saaranno più di centomila i giovani italiani presenti a Colonia. I particolari su http://www.agenziasir.it/ e su http://www.gmg2005.it/ Fermatevi, in nome di Dio! Appello del Papa ai terroristi
"Fermatevi, in nome di Dio!". Subito dopo la recita dell'Angelus, papa Benedetto XVI ha rivolto ieri un pensiero speciale a quanti sono stati colpiti dagli attentati terroristici di giovedì scorso a Londra ed ha lanciato un appello agli attentatori.
"Proviamo tutti un profondo dolore – ha detto – per gli atroci attentati terroristici di Londra di giovedì scorso. Preghiamo per le persone uccise, per quelle ferite e per i loro cari. Ma preghiamo anche per gli attentatori: il Signore tocchi i loro cuori. A quanti fomentano sentimenti di odio e a quanti compiono azioni terroristiche tanto ripugnanti dico: Dio ama la vita, che ha creato, non la morte. Fermatevi, in nome di Dio!".Convegno Ecclesiale di Verona 2006
Un "evento" che si colloca a metà del primo decennio del terzo millennio e si propone di dare nuovo impulso allo slancio missionario scaturito dal Grande Giubileo del 2000 e di compiere una prima verifica del cammino pastorale svolto in questo decennio e di essere occasione di ripresa e di rilancio verso gli impegni che ancora ci attendono.
Il Convegno Ecclesiale che si terrà a Verona dal 16 al 20 ottobre 2006 sarà un evento veramente significativo, analogamente a quanto avvenuto per i tre Convegni precedenti: Roma 1976, Loreto 1985, Palermo 1995; un evento che si inserisce nel cammino della Chiesa nel nostro Paese, scandito oggi dagli orientamenti pastorali Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia.
Qui la news e la traccia di riflessione
http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_home_cci.vis?id_n=763
INSTRUMENTUM LABORIS 2005
SINODO DEI VESCOVI:
XI ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA; L'EUCARISTIA: FONTE E CULMINE DELLA VITA E DELLA MISSIONE DELLA CHIESA (Instrumentum Laboris)
per l'Asia colpita dallo Tsunami
I giovani dell'operazione for Asia di Veroli hanno raccolto in tutto quasi 6 mila euro. Di questi duemila saranno dati alla Caritas Diocesana per i suoi progetti in favore delle popolazioni del sud est asiatico.Aperto il sito per la Beatificazione di Giovanni Paolo II
Carissimi visitatori,
come annunciato a metà giugno sul Portale della Diocesi di Roma, è stato attivato il sito ufficiale sulla Causa di Beatificazione e di Canonizza-zione del Servo di Dio il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla).
Si può facilmente notare che il sito già prevede diverse sezioni in diffe-renti lingue, che saranno via via ampliate e completate, per dare la possi-bilità ai visitatori di tutto il mondo di poter seguire direttamente gli sviluppi della Causa di Beatificazione di Giovanni Paolo II.
qui il sito http://www.vicariatusurbis.org/Beatificazione/Estate ACR: Partono i campi scuola
Prende il via oggi a Guarcino il campo scuola diocesano dell'Acr riservato ai bambini dalla scuola elementare. Il campo avrà termine il prossimo 30 giugno.Servizio civile: domanda doppia rispetto ai posti disponibili
"È necessario rendere effettivo l'accesso al nuovo servizio civile per tutti i giovani, che per la maggior parte sono fino ad ora, universitari o laureati, ma con una scarsa presenza del mondo operaio e quasi nulla del mondo contadino": è quanto ha sottolineato mons. Giuseppe Pasini, presidente della Fondazione "E. Zancan", promotrice insieme all'Ufficio nazionale del Servizio civile, del seminario "Promozione e formazione del nuovo servizio civile nazionale. Apporto delle Regioni e degli enti gestori", conclusosi ieri a Malosco (Tn). Secondo Pasini: "l'impostazione del nuovo servizio civile, con incoraggiamenti come i crediti formativi per gli universitari, è tale da facilitare alcune categorie rispetto ad altre. Ecco allora la proposta di dare incentivi anche a chi lavora, perché si possa prendere una pausa dal lavoro, non retribuita, senza perdere il posto». Ad oggi "sono 63 mila i volontari avviati al servizio, con la prospettiva di superare i 100 mila entro l'anno", ha spiegato Roberto Marino, vice direttore dell'Ufficio nazionale che anche ha rilevato come la domanda di servizio civile continui a crescere. Infatti: "la domanda dei giovani è più che doppia rispetto ai posti disponibili (36.428 domande su 14.284 posti del bando di settembre 2004) e, l'ultimo bando è il più numeroso che sia stato mai emanato (36.203 posti)".Verso il Convegno di Verona
LA FEDE NON È UN "FATTO PRIVATO", REAGIRE ALLA "CRISI DELLA FAMIGLIA" CON UNA TESTIMONIANZA "DI QUALITÀ"
"In un quadro culturale e antropologico inedito", in cui "nulla appare veramente stabile, solido, definitivo", occorre reagire al dominante "sentimento di fluidità" patendo dalla consapevolezza che la fede "non è un fatto privato", ma ha un "rilievo pubblico" che chiede la presenza di cristiani "adulti", capaci di testimoniare il Vangelo "con gioia e coraggio". E' quanto scrivono i vescovi, nella traccia di riflessione in preparazione al Convegno ecclesiale di Verona, in programma dal 16 al 20 ottobre 2006 sul tema "Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo" "In un tempo dominato dai beni immediati e ripiegato sul frammento – ricorda la Cei nel testo diffuso oggi, http://www.agensir.it/ – i cristiani non possono lasciarsi omologare alla mentalità corrente, ma devono seriamente interrogarsi sulla forza della loro fede nella risurrezione di Gesù e sulla speranza viva che portano con sé". Tra gli ambiti privilegiati della testimonianza cristiana, il documento cita "l'esperienza della generazione e della famiglia", come "primo luogo dove ciascuno può accogliere e far crescere il dono della vita, dell'altro, del mondo". Una realtà, quella della famiglia, oggi "messa alla prova" al pari di tutte le "esperienze umane fondamentali: il rapporto uomo-donna, la sessualità e la generazione, l'amicizia e la solidarietà, la vocazione personale, la partecipazione alle vicende della società". La "tentazione radicale", per la Chiesa italiana, è quella di "pensare la vita come una ricerca di possesso di beni": una visione, questa, che mette in discussione "la possibilità stessa di un progetto di vita personale responsabile" e che mette in crisi "ogni forma di vocazione: quella al matrimonio e quelle di speciale consacrazione, come pure il rapporto con il lavoro e la professione". Di qui l"'urgente bisogno" di "coltivare cristiani adulti, consapevoli e responsabili, capaci di dedizione e di fedeltà".
da http://www.agenziasir.it/
Pellegrinaggi diocesani: in Agosto in Terra Santa.
Ci si può prenotare dal proprio parroco o in Curia vescovile fino al 30 giugno per il pellegrinaggio diocesano in Terra Santa previsto dal 1° al 6 Agosto prossimi, che sarà presieduto dal vescovo Salvatore. Per tutte le informazioni si può contattare l'Ufficio Diocesano Pellegrinaggi (don Mauro Colasanti) il martedi, giovedì e sabato mattina (0775-290973).
Tra gli altri itinerari in programma quest'anno : i luoghi di San Padre Pio, Medjugorie, Lourdes e Fatima.
Tutti i particolari nella bacheca della pagina INIZIATIVE.
Germania: le diocesi attendono 120 mila giovani da 162 Paesi
Tutto pronto per l'incontro di Colonia con i giovani del mondo: il sito della Gmg pubblica informazioni relative all'organizzazione logistica dei trasporti a Colonia e viene ufficializzato anche il programma del viaggio apostolico di Papa Benedetto XVI in occasione della Gmg. Un viaggio di quattro giorni – dal 18 al 21 agosto – in cui non mancheranno le sorprese, come ad esempio, la traversata sul Reno. Ma sono attesi anche incontri significativi: la visita del Papa alla sinagoga di Colonia, l'incontro ecumenico, con le personalità politiche tedesche, ed infine, il più importante, l'incontro con i giovani a Marienfeld. Ma la Gmg è un evento che ha una forte valenza sia per quanto la precede – le "Giornate dell'incontro" e il pellegrinaggio della Croce della Gmg "Kreuzspuren" – sia per gli effetti auspicati per il futuro in Germania e nella Chiesa universale.Benedetto XVI: fede serena anche in un ambiente ostile
Anche quando il credente si sente isolato e circondato da rischi e ostilità, la sua fede deve essere serena". È quanto ricorda Benedetto XVI nella Catechesi di questa mattina nell'aula Paolo VI in Vaticano, dove il Pontefice ha tenuto la tradizionale udienza generale del mercoledì proveniente dalla residenza estiva di Castel Gandolfo.
Il Papa nel discorso in lingua italiana, riprendendo il ciclo di Catechesi sui salmi e i cantici ha scelto di commentare questa mattina il salmo 24 ('Il Signore custodisce il suo popolò). "È un testo sapienziale – ha spiegato Papa Ratzinger – che suscita la fiducia nel Signore. La prima frase proclama la stabilità di chi confida nel Signore, paragonandola alla stabilità rocciosa e sicurea del Monte Sion, la quale, evidentemente, è dovuta alla presenza di Dio, che è roccia, fortezza, rupe, riposo, scudo, baluardo, potente salvezza".Terra Santa: esperienza indescrivibile
Un'esperienza indescrivibile: questo il commento di una delle partecipanti al pellegrinaggio diocesano in terra Santa, guidato dal nostro vescovo e giunto al 4° giorno. Al ritorno daremo un ampio resoconto del viaggio.Il papa ai preti cinesi
Il Papa ha rivolto un saluto "particolarmente affettuoso" a una ventina di preti cinesi presenti all'udienza generale. Si tratta di sacerdoti della chiesa ufficiale cinese, filogovernativa e distinta da quella clandestina che invece afferma la propria fedeltà al Papa. Secondo l'agenzia missionaria AsiaNews il gruppo di sacerdoti cinesi, salutato oggi dal Papa durante l'udienza generale, è composto da una ventina tra sacerdoti, rettori e padri spirituali di seminari. Hanno trascorso una settimana in Germania per aggiornarsi sui metodi pastorali e oggi hanno fatto tappa a Roma
da http://www.avvenire.it/Attenzione, comunicato della Pastorale Giovanile per la GMG 2005
Attenzione!! Mercoledì 3 Agosto ore 21:00
c/o la Parrocchia del Sacro Cuore a Frosinone
Riunione con i partecipanti a Colonia per coloro che il 25 Luglio 2005 non hanno partecipato alla Riunione per la GMG 2005. Non mancate!
Pellegrinaggio diocesano in Terra Santa
Sono in 70 e partono lunedi 1° Agosto per vivere una settimana che sicuramente lascerà una traccia profonda nella loro vita: sono i partecipanti al pellegrinaggio della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino in Terra Santa, guidato dal vescovo Salvatore Boccaccio… segue…
Tutto sulla GMG 2005
Per sapere tutto sulla GMG 2005 vai a questo link della sezione di pastorale Giovanile
Libertà e responsabilità, secondo la FUCI
"L'esercizio della libertà" pone "dei limiti alla stessa libertà", ed essa "spinge a un cammino di autoeducazione che corre due rischi. Il primo è l'autoritarismo"; il secondo "è il permissivismo". La libertà, inoltre, impone delle scelte, e "fare delle scelte significa assumersi responsabilità". E' un passaggio della riflessione con cui Federica Di Lascio e Davide Paris, presidenti nazionali della Fuci (Federazione universitaria cattolica italiana), hanno aperto il 25 luglio i lavori della prima delle due settimane teologiche di Camaldoli (fino al 30), su "Libertà e responsabilità", connubio che, hanno sottolineato, "assume una dimensione importante anche nel cammino cristiano" perché "in esso viene ad essere più forte il rapporto fra scelta del bene e libero arbitrio". "L'essere cristiani limita la nostra libertà o la valorizza? Il cristiano è meno libero perché su di lui grava un disegno divino da realizzare, oppure l'esperienza cristiana è una esperienza liberante?". Questi "gli interrogativi che la declinazione cristiana del tema libertà e responsabilità porta con sé" con la certezza, tuttavia, che "per un cristiano la libertà non è un ideale astratto, ma ha il volto dell'uomo che rende liberi, Gesù Cristo". Alla riflessione offrono il proprio contributo il filosofo Antonio Da Re e il teologo Raffaele Maiolini.Insegnanti di Religione: i primi in ruolo
18 nelle scuole secondarie e 15 in quelle primarie: è il numero degli insegnanti di religione della nostra diocesi che dopo aver superato il concorso entreranno in ruolo a partire dal prossimo 1° settembre 2005. Si tratta di un primo contingente cui seguirà un secondo con numeri quasi eguali. Nei giorni scorsi l'Ufficio scuola della Diocesi ha terminato tutte le operazioni necessarie al raggiungimento dell'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale del Lazio.Vacanze: tempo per il silenzio e la meditazione
Un invito a dedicare il tempo delle vacanze anche "alla preghiera, alla lettura e alla meditazione sui significati profondi della vita". A lanciarlo è papa Benedetto XVI che si trova a Les Combes (Introd), in Valle d'Aosta, per trascorrere un periodo di riposo. Ieri, a mezzogiorno, dalla villetta dove risiede, il Papa ha guidato la recita dell'Angelus ma prima ha rivolto un pensiero proprio sulle vacanze. "Nel mondo in cui viviamo – ha detto -, diventa quasi una necessità potersi ritemprare nel corpo e nello spirito, specialmente per chi abita in città, dove le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura". "Il tempo delle vacanze offre opportunità uniche di sosta davanti agli spettacoli suggestivi della natura, meraviglioso ‘libro' alla portata di tutti, grandi e piccini. A contatto con la natura, la persona ritrova la sua giusta dimensione, si riscopre creatura, piccola ma al tempo stesso unica, ‘capace di Dio' perché interiormente aperta all'Infinito".
Da http://www.agenziasir.it/Irc: pubblicate le graduatorie definitive
Sono state pubblicate oggi, 14 luglio, le graduatorie definitive degli insegnanti di Religione. Sono consultabili presso l'Ufficio Scuola della Diocesi.GMG: centomila gli italiani
Saaranno più di centomila i giovani italiani presenti a Colonia. I particolari su http://www.agenziasir.it/ e su http://www.gmg2005.it/ Fermatevi, in nome di Dio! Appello del Papa ai terroristi
"Fermatevi, in nome di Dio!". Subito dopo la recita dell'Angelus, papa Benedetto XVI ha rivolto ieri un pensiero speciale a quanti sono stati colpiti dagli attentati terroristici di giovedì scorso a Londra ed ha lanciato un appello agli attentatori.
"Proviamo tutti un profondo dolore – ha detto – per gli atroci attentati terroristici di Londra di giovedì scorso. Preghiamo per le persone uccise, per quelle ferite e per i loro cari. Ma preghiamo anche per gli attentatori: il Signore tocchi i loro cuori. A quanti fomentano sentimenti di odio e a quanti compiono azioni terroristiche tanto ripugnanti dico: Dio ama la vita, che ha creato, non la morte. Fermatevi, in nome di Dio!".Convegno Ecclesiale di Verona 2006
Un "evento" che si colloca a metà del primo decennio del terzo millennio e si propone di dare nuovo impulso allo slancio missionario scaturito dal Grande Giubileo del 2000 e di compiere una prima verifica del cammino pastorale svolto in questo decennio e di essere occasione di ripresa e di rilancio verso gli impegni che ancora ci attendono.
Il Convegno Ecclesiale che si terrà a Verona dal 16 al 20 ottobre 2006 sarà un evento veramente significativo, analogamente a quanto avvenuto per i tre Convegni precedenti: Roma 1976, Loreto 1985, Palermo 1995; un evento che si inserisce nel cammino della Chiesa nel nostro Paese, scandito oggi dagli orientamenti pastorali Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia.
Qui la news e la traccia di riflessione
http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new/bd_home_cci.vis?id_n=763
INSTRUMENTUM LABORIS 2005
SINODO DEI VESCOVI:
XI ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA; L'EUCARISTIA: FONTE E CULMINE DELLA VITA E DELLA MISSIONE DELLA CHIESA (Instrumentum Laboris)
per l'Asia colpita dallo Tsunami
I giovani dell'operazione for Asia di Veroli hanno raccolto in tutto quasi 6 mila euro. Di questi duemila saranno dati alla Caritas Diocesana per i suoi progetti in favore delle popolazioni del sud est asiatico.Aperto il sito per la Beatificazione di Giovanni Paolo II
Carissimi visitatori,
come annunciato a metà giugno sul Portale della Diocesi di Roma, è stato attivato il sito ufficiale sulla Causa di Beatificazione e di Canonizza-zione del Servo di Dio il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II (Karol Wojtyla).
Si può facilmente notare che il sito già prevede diverse sezioni in diffe-renti lingue, che saranno via via ampliate e completate, per dare la possi-bilità ai visitatori di tutto il mondo di poter seguire direttamente gli sviluppi della Causa di Beatificazione di Giovanni Paolo II.
qui il sito http://www.vicariatusurbis.org/Beatificazione/Estate ACR: Partono i campi scuola
Prende il via oggi a Guarcino il campo scuola diocesano dell'Acr riservato ai bambini dalla scuola elementare. Il campo avrà termine il prossimo 30 giugno.Servizio civile: domanda doppia rispetto ai posti disponibili
"È necessario rendere effettivo l'accesso al nuovo servizio civile per tutti i giovani, che per la maggior parte sono fino ad ora, universitari o laureati, ma con una scarsa presenza del mondo operaio e quasi nulla del mondo contadino": è quanto ha sottolineato mons. Giuseppe Pasini, presidente della Fondazione "E. Zancan", promotrice insieme all'Ufficio nazionale del Servizio civile, del seminario "Promozione e formazione del nuovo servizio civile nazionale. Apporto delle Regioni e degli enti gestori", conclusosi ieri a Malosco (Tn). Secondo Pasini: "l'impostazione del nuovo servizio civile, con incoraggiamenti come i crediti formativi per gli universitari, è tale da facilitare alcune categorie rispetto ad altre. Ecco allora la proposta di dare incentivi anche a chi lavora, perché si possa prendere una pausa dal lavoro, non retribuita, senza perdere il posto». Ad oggi "sono 63 mila i volontari avviati al servizio, con la prospettiva di superare i 100 mila entro l'anno", ha spiegato Roberto Marino, vice direttore dell'Ufficio nazionale che anche ha rilevato come la domanda di servizio civile continui a crescere. Infatti: "la domanda dei giovani è più che doppia rispetto ai posti disponibili (36.428 domande su 14.284 posti del bando di settembre 2004) e, l'ultimo bando è il più numeroso che sia stato mai emanato (36.203 posti)".Verso il Convegno di Verona
LA FEDE NON È UN "FATTO PRIVATO", REAGIRE ALLA "CRISI DELLA FAMIGLIA" CON UNA TESTIMONIANZA "DI QUALITÀ"
"In un quadro culturale e antropologico inedito", in cui "nulla appare veramente stabile, solido, definitivo", occorre reagire al dominante "sentimento di fluidità" patendo dalla consapevolezza che la fede "non è un fatto privato", ma ha un "rilievo pubblico" che chiede la presenza di cristiani "adulti", capaci di testimoniare il Vangelo "con gioia e coraggio". E' quanto scrivono i vescovi, nella traccia di riflessione in preparazione al Convegno ecclesiale di Verona, in programma dal 16 al 20 ottobre 2006 sul tema "Testimoni di Gesù Risorto, speranza del mondo" "In un tempo dominato dai beni immediati e ripiegato sul frammento – ricorda la Cei nel testo diffuso oggi, http://www.agensir.it/ – i cristiani non possono lasciarsi omologare alla mentalità corrente, ma devono seriamente interrogarsi sulla forza della loro fede nella risurrezione di Gesù e sulla speranza viva che portano con sé". Tra gli ambiti privilegiati della testimonianza cristiana, il documento cita "l'esperienza della generazione e della famiglia", come "primo luogo dove ciascuno può accogliere e far crescere il dono della vita, dell'altro, del mondo". Una realtà, quella della famiglia, oggi "messa alla prova" al pari di tutte le "esperienze umane fondamentali: il rapporto uomo-donna, la sessualità e la generazione, l'amicizia e la solidarietà, la vocazione personale, la partecipazione alle vicende della società". La "tentazione radicale", per la Chiesa italiana, è quella di "pensare la vita come una ricerca di possesso di beni": una visione, questa, che mette in discussione "la possibilità stessa di un progetto di vita personale responsabile" e che mette in crisi "ogni forma di vocazione: quella al matrimonio e quelle di speciale consacrazione, come pure il rapporto con il lavoro e la professione". Di qui l"'urgente bisogno" di "coltivare cristiani adulti, consapevoli e responsabili, capaci di dedizione e di fedeltà".
da http://www.agenziasir.it/
Pellegrinaggi diocesani: in Agosto in Terra Santa.
Ci si può prenotare dal proprio parroco o in Curia vescovile fino al 30 giugno per il pellegrinaggio diocesano in Terra Santa previsto dal 1° al 6 Agosto prossimi, che sarà presieduto dal vescovo Salvatore. Per tutte le informazioni si può contattare l'Ufficio Diocesano Pellegrinaggi (don Mauro Colasanti) il martedi, giovedì e sabato mattina (0775-290973).
Tra gli altri itinerari in programma quest'anno : i luoghi di San Padre Pio, Medjugorie, Lourdes e Fatima.
Tutti i particolari nella bacheca della pagina INIZIATIVE.
