Archivio comunicati stampa anno pastorale 2005-2006 – parte prima

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Raccogliamo, in funzione di archivio, tutti i comunicati stampa per l'anno pastorale 2006-2006, da Settembre 2005 ad Agosto 2006
Parte Prima


Formazione liturgica in Diocesi
14 Novembre 2005
L'Ufficio Liturgico Diocesano oganizza tre inconti per lettori e catechisti a cura di D. Mario Pieracci della radio vaticana, già responsabile di Sat2000. Gli incontri si tengono a S. Maria Goretti Frosinone il 17novembre, il 24 novembre e 1 dicembre alle ore 19.00.

Vd anche la sezione Liturgia del Sito Diocesano qui


Il Centro di Pronta Accoglienza “Giovanni Paolo II” di Ceccano è pronto ad aprire i battenti: sarà inaugurato sabato 26 novembre.
14 Novembre 2005

Come annunciato in occasione del V Convegno Diocesano tenutosi a Veroli a metà ottobre, il Centro di Pronta Accoglienza “Giovanni Paolo II” è pronto e le parrocchie della vicaria si sono mobilitate per completare l’arredamento ed organizzare la festa e martedì 15 alle 20:30 (in via Pietra Liscia) ci sarà un incontro organizzativo per gli operatori.

È un momento particolarmente importante per la Caritas e l’intera comunità della diocesana come sempre protagonista di tanti appuntamenti: ritorno dei caschi bianchi, progetto Ruanda, inaugurazione a Frosinone di Equopoint, incontro con l’autore Dominique Lapierre all Cinema Teatro Nestor. Attenzione particolare va dedicata al 16 ottobre scorso con l’inaugurazione del Centro di Pronta Accoglienza per adulti “don Andrea Coccia” a Castelmassimo (Veroli). Nel presentare quell’appuntamento, vennero enumerati gli altri centri da inaugurare nell’anno pastorale: Ceccano, Ferentino, Frosinone, Ceprano, frutto della promessa fatta a Giovanni Paolo II durante la visita a Frosinone, il 16 settembre 2001, di realizzare una rete diocesana di Centri di Ascolto e di Accoglienza.

 La struttura ceccanese è in Via Pietra Liscia, nel cuore del centro storico cittadino, a due passi dalla Collegiata di S.Giovanni Battista e dispone di due mini appartamenti che possono ospitare ciascuno un nucleo familiare formato da un massimo di sei componenti. Inoltre, è ha previsto anche un centro di ascolto. Programma di sabato 26: ore 16 convegno di presentazione all’ex Cinema Italia (in Borgo Garibaldi), interverranno il vescovo diocesano Mons.Salvatore Boccaccio, don Giacinto Perego (responsabile area Nazionale – Caritas Italiana), Antonio Ciotoli (sindaco della città di Ceccano), Francesco Giorgi (assessore provinciale alle politiche sociali). Seguiranno inaugurazione e benedizione della struttura intitolata a Papa Giovanni Paolo II, concelebrazione eucaristica presieduta da Mons.Salvatore Boccaccio nella Collegiata di S.Giovanni Battista. Alle 19 momento conviviale.

Per informazioni, offrire aiuto e sostegno anche per l’acquisto delle suppellettili per rendere abitabili il centro di pronta accoglienza, basta contattare: Pietro Pirri, referente della carità della vicaria ceccanese: 328/5671109 o pietro.pirri@alice.it.




“La liturgia è il culmine verso cui tende l’azione della Chiesa, e, insieme, la fonte da cui promana tutto il suo vigore” (SC 10): inizia mercoledì 16 il primo dei tre corsi di formazione liturgica.
14 Novembre 2005
Inizierà mercoledì 16 novembre il primo dei tre corsi di formazione liturgica finalizzati a preparare e/o aggiornare delle persone che nelle parrocchie possano svolgere alcuni ministeri e formare o potenziare il gruppo degli animatori liturgici che affianchino i parroci in questo settore pastorale. A promuoverli, anche quest’anno, l’Ufficio Liturgico del centro diocesano per il Culto e Santificazione ed i corsi – speiga don Pietro Jura – sono rivolti a quanti già svolgono un ministero ecclesiale, soprattutto nell’ambito liturgico; a quanti sentono di voler rafforzare la propria preparazione in questo ambito; a quanti vengono indicati dai parroci per tale compito; a quelli, infine, comunque interessati all’argomento. Per chi già svolge un ministero ecclesiale istituito, per l’iscrizione sarà necessaria la presentazione del proprio parroco. Per gli altri solo interessati (siano essi catechisti, coristi, musicisti, del gruppo liturgico ecc.) non sarà invece necessaria nessuna presentazione. Comunque, l’iscrizione comporta la partecipazione obbligatoria. Il primo corso (6 incontri) è particolarmente indicato per chi dovrà ricevere per la prima volta il mandato come Ministro Straordinario della Comunione. Si tratta di un corso introduttivo che affronterà alcuni temi fondamentali: “Introduzione alla liturgia: che cosa è la liturgia, i suoi linguaggi e la sua terminologia”, “L’anno liturgico: i tempi, le feste e le sue celebrazioni”,“Il luogo di culto: gli spazi celebrativi. I libri liturgici per celebrare. Vesti e oggetti per il culto”, “I sacramenti della Chiesa: gesti, segni e simboli nel culto cristiano”, “La partecipazione attiva all’Eucaristia: il ministero ordinato e i ministeri istituiti”. “Il cristiano di fronte alla sofferenza e all’anzianità. La comunione eucaristica come sostegno e fonte di forza e di coraggio”. Questa parte inizierà mercoledì 16 novembre in duplice seduta: alle 18 o alle 20.30 (in Episcopio). Per le date precise dei singoli Corsi, potete vedere la Brochure che è stata distribuita durante il Convegno di Veroli, contattando i vostri Parroci o l’Ufficio Liturgico Diocesano, oppure visitando la sezione Liturgia del sito.


Ricorre il 25° anniversario della morte di Monsignor Michele Federici e venerdì 18 don Giuseppe Sperduti, che fu suo segretario partirà per partecipare alla cerimonia di suffragio a Castelgrande.
17 Novembre 2005

Moriva il 23 novembre di 25 anni fa Mons.Federici che il 21 Dicembre '73 venne nominato Vescovo di Veroli-Frosinone,Ferentino e guidò questa Chiesa fino alla sua scomparsa. Il 18 novembre il vicario foraneo di Ceccano don Giuseppe Sperduti si recherà a Castelgrande (Potenza), per commemorarne la figura. Ad accogliere il prelato ciociaro (segretario di Mons.Federici per sei anni) l’arcivescovo di Potenza, Mons.Superbo con il quale don Giuseppe concelebrerà anche una Messa di suffragio. Queste le sue parole <nonostante i 25 anni trascorsi ormai dalla sua tragica morte, resta ancora viva in quanti lo conobbero ed ebbero con lui dimestichezza, la forte impressione seguita alla sua tragica scomparsa. Fu proprio la morte a rivelare i tratti caratteristici della  sua personalità che segnarono la sua attività di Pastore: l’amore generoso verso gli anziani, gli ammalati ed ogni povertà presente nel territorio. Recatosi nel suo paese natale per compiere un gesto di amore e di generosità verso gli anziani ed i poveri del suo paese per donare la casa paterna che con grandi sacrifici aveva per realizzarvi un centro diurno per anziani. Con immensa gioia aveva intrapreso l’ultimo viaggio a Castelgrande per comunicare la bella notizia di aver trovato finalmente le Suore Salvatoriane ad assistere gli anziani. Era perciò tornato nella sua terra natia per rifinire le ultime modalità del progetto, a cui aveva anche munificamente provveduto con il suo “testamento personale”. Il terremoto nella sera del 23 novembre lo ha sorpreso, accomunandolo così alla passione e alla morte di Cristo. Proprio in quella casa donata incontrò la morte! Nel suo testamento ha espresso così il suo desiderio di voler tornare nella sua terra e riposarvi per sempre ”Desidero essere sepolto nel piccolo cimitero di origine, sotto la terra, in quell’angolo a me destinato, e sulla mia tomba non si scriva altro che il nome e cognome, seguito dalle parole: Vescovo di Santa Romana Chiesa”. Gesto di profonda umiltà! Una grande lezione di vita>.

Chi era Monsignor Michele Federici Nasce a Castelgrande (Pz) il 19/06/1911 ed il 26/07/36 fu ordinato Sacerdote nella medesima città. Nel ricordino di Prima Messa aveva scritto” Sia, o Gesù, il mio cuore un altare”. Giovane Sacerdote ottenne dal Vescovo di Muro Lucano il placet per proseguire gli studi a Roma presso l’Università Lateranense, ove si laureò in utroque iure. A Roma prestò servizio come Viceparroco nella Chiesa di S.Vitale e quindi gli fu affidato l’incarico di cappellano dell’Istituto romano di S.Michele dal 1938 al 1940. Dal 1942 al 1962 fu a servizio nel tribunale del Vicariato di Roma. Eletto Vescovo di Melfi il 22 Settembre 1962. Il 27 ottobre dell’anno successivo è promosso alla sede Arcivescovile di S.Severina e nel 1971 Amministratore delle Diocesi di Crotone e Cariati. Partecipò al Concilio Vaticano II come uno dei Vescovi più giovani. Il 21 Dicembre 1973 fu nominato Vescovo di Veroli-Frosinone e Ferentino, dove rimase fino al momento della morte, causata dal terremoto che il 23 novembre 1980 colpì anche la sua città natale dove aveva fatto ritorno per comunicare alla Comunità che la sua casa paterna avrebbe ospitato un centro diurno per anziani con il servizio delle le Suore Salvatoriane.

La nostra diocesi ricorderà al figura di Monsignor Federici con una concelebrazione in programma alle ore 18.00 di mercoledì 23 novembre presso la chiesa del Sacro Cuore, a Frosinone.


FESTA INTERDIOCESANA DEI GIOVANI A S.ANTONIO
21 Novembre 2005

Due ore di musica con i Fuorilemura, canti, balli e riflessione a pochi mesi dalla Gmg di Colonia: ecco cos’è stato ieri pomeriggio Giovani Testimoni del Vangelo, la festa dei giovani delle diocesi frusinati. Ieri oltre trecento ragazzi hanno raggiunto i locali della parrocchia di S.Antonio a Frosinone per partecipare a “Play Again", un incontro voluto ed organizzato dai Servizi di Pastorale Giovanile delle Diocesi site nel territorio della provincia di Frosinone, vale a dire Anagni-Alatri, Frosinone-Veroli-Ferentino, Montecassino e Sora-Aquino-Pontecorvo, accompagnati da sacerdoti, religiosi, diaconi. Il tema scelto, "Play Again", si rifà ai videogame: infatti, si sono rivissuti i momenti, le immagini, i canti della Giornata Mondiale di Colonia, trasmettendole anche a quanti non hanno vissuti quel dono di grazia dell’esserci in Germania. E l'idea di dar vita a un incontro del genere è nata proprio in quei giorni quando per forza di cose quasi settecento ragazzi hanno dovuto entrare in contatto tra di loro e contare l'uno sull'altro. Nel periodo che ha proceduto la partenza per la Germania ha avuto inizio una stretta collaborazione tra i gruppi della pastorale giovanile che è poi cresciuta nei giorni della GMG. Ad aprire il pomeriggio le ben  due ore dello spettacolo musicale dei Fuorilemura (dell’associazione “La formica”) spazio ad un video con le immagini di Gmg precedenti e di Papa Giovanni Paolo II, ideatore delle Gmg. Poi, parola al vescovo di Frosinone – Veroli –Ferentino, Mons.Salvatore Boccaccio, che ha sottolineato, come in più occasione, come sia possibile <fare festa e divertirsi da cristiani, vivendo da uomini>> sì, perché <>. consegnadellecrociQuello di ieri, infatti, per le diocesi della provincia di Frosinone è stato il primo incontro interdiocesano della storia.L’intervento di Mons.Boccaccio ha preceduto l’ingresso da una Croce, simbolo dell’unità dei giovani e al termine del momento di preghiera ai rappresentanti di ciascuna delle quattro diocesi presenti ne è stata affidata una; croci che nei prossimi incontri torneranno a formare un tutt’uno. E come ha spiegato il vescovo della diocesi di Anagni – Alatri, Mons.Lorenzo Loppa, <la croce non è soltanto sinonimo di sofferenza, ma rappresenta anche una scelta di vita, come lo è stata per Gesù Cristo>>. <. A proposito della Gmg e dell’incontro di domenica, Mons.Loppa ha affermato <voi giovani passerete alla storia come i nuovi Magi: erano festagiovani6come voi persone che da quell’incontro con Gesù sono ripartiti per la vita di tutti i giorni>.Ragazzi che si sono divertiti, si sono rincontrati dopo la Gmg, altri che proprio grazie all’incontro interdiocesano di ieri l’altro si sono conosciuti: occasione di divertimento all’insegna della musica, dunque, ma anche spiritualità e riflessione; momenti che accompagneranno questi giovani nelle gioie e nelle difficoltà quotidiane, verso altri incontri della Pastorale Giovanile, per camminare insieme verso Sydney senza <aver paura di affidarvi a Cristo. La forza dell’incontro di Lui sarà tale da darvi la forza di trasmetterlo a chi è intorno a voi>> (dal discorso di accoglienza a Colonia) così da <>, come ricordato da Papa Benedetto XVI nell’Angelus di domenica scorsa.

Tutte le informazioni su www.diocesifrosinone.com/pg/, dove è disponibile anche il calendario completo delle attività della Pastorale Giovanile diocesana.

Sempre nella stessa sezione della Pastorale Giovanile una ricca carrellata di foto

http://www.diocesifrosinone.com/pg/incontrointerdiocesano2005.html

 

 


INAUGURATA CASA DI PRONTA ACCOGLIENZA A CECCANO
26 Novembre 2005

CECCANO – Un’inaugurazione bagnata ieri pomeriggio per il Centro di Pronta Accoglienza “Giovanni Paolo II”, in Via Pietra Liscia a Ceccano.

La cerimonia ha avuto inizio presso la sala dell’ex Cinema Italia, in Borgo Garibaldi, a pochi metri dal Centro di Accoglienza, con gli interventi di don Giuseppe Sperduti, vicario foraneo di Ceccano, Marco Toti, condirettore di Caritas diocesana, che salutando i presenti hanno ricordato che questo Centro di PrOnta Accoglienza sia frutto di una promessa fatta a Giovanni Paolo II durante la sua visita Frosinone nel settembre 2001. Infatti, la struttura ceccanese è intitolata proprio al Pontefice scomparso recentemente. A seguire, ha preso la parola don Giacinto Perego, responsabile area Nazionale – Caritas Italiana che ha spiegato come <quest’opera sia un’opera – segno di carità che interpreta i segni del tempo: cambia la comunità, cambiano e bisogni e le necessità. Ed è importante che un’opera sappia andare incontro alle richieste di aiuto che giungono da chi vive situazioni di sofferenza, di disagio, di abbandono>.

Il sindaco di Ceccano, Antonio Ciotoli, ricordando le strutture e l’impegno della locale Amministrazione per le fasce più deboli, ha espresso di <essere ben lieto della presenza di strutture che come questa non possono che rappresentare delle grandi opportunità per la nostra città ed il nostro comprensorio>. Anche i sindaci di Giuliano di Roma, Antonetti e di Prossedi, Greco, hanno portato il loro saluto, precedendo l’intervento di Mons.Salvatore Boccaccio, vescovo di Frosinone – Veroli – Ferentino che si è soffermato sull’importanza e il necessario compito di sussidarietà a cui ciascuno di noi è chiamato verso quanti sono in situazioni di difficoltà, solitudine, abbandono e che <ogni parrocchia sia un tabernacolo nella quotidianità delle famiglie che verranno ospitate>, spiegando il tutto mediante una storiella comprensibile anche ai tanti bambini presenti.

Poi, il trasferimento al Centro in Via Pietra Liscia, a pochi metri dall’ex Cinema Italia, per inaugurazione e benedizione della struttura prima di partecipare alla concelebrazione nella Collegiata di S.Giovanni Battista. Presenti, tra gli altri, alcuni parroci di Ceccano: l’arciprete, Mons.Franco Quattrociocchi, don Giuseppe Rivaroli e don Dante Sementilli, ma anche il comandante della locale stazione dell’Arma, De Gennaro.


Appuntamenti odierni
26 Novembre 2005

Due gli appuntamenti da segnalare per quest'oggi:

– il banco alimentare proposto da Comunione e Liberazione (leggi comunicato inerente per elenco esercizi commerciali aderenti all'iniziativa)

– ore 16 inaugurazione centro Caritas di Pronta Accogliezna "Giovanni Paolo II" in Via Pietra Liscia a Ceccano (leggi comunicato inerente per il programma completo)


Avvento di Fraternità diocesano
30 Novembre 2005

AvventoCarissimi, l’Avvento è, nella tradizione della nostra Diocesi e delle Chiese italiane, occasione privilegiata per sensibilizzare tutte le comunità alla fraternità nel nome di Gesù che viene e rivolge un messaggio di pace a tutti gli uomini di buona volontà. Negli ultimi quattro anni (dal 2001 al 2004), dopo la grande campagna nazionale per la remissione del debito estero dei paesi poveri effettuata nel 2000, abbiamo sostenuto progetti e attività di Chiese sorelle sia direttamente, sia attraverso la Caritas Italiana. In particolare ricordiamo l’impegno per la Palestina nel 2001 e nel 2002 e l’impegno per il Rwanda iniziato nel 2002 sostenendo il progetto di adozione scolastica a distanza e proseguito nel 2003 con la Microfinanza e nel 2004 con il completamento della Scuola primaria di Busigari. Dopo la doppia visita nel settembre 2004 e nel maggio 2005 di S.E. Mons. Alexis Habiyamberé, Vescovo di Nyundo e Presidente della Conferenza Episcopale del Rwanda, nelle ultime settimane abbiamo avuto ospiti l’Abbè Epimaque Makuza, parroco di Gisenyi e Jean Marie Byimana, operatore della Caritas di Gisenyi, che hanno partecipato a numerosi incontri di sensibilizzazione nella nostra Diocesi. Il mese di ottobre è stato anche occasione preziosa di incontro con la città e il territorio con l’inaugurazione a Frosinone di Equopoint, Bottega del Commercio Equo e Solidale in Via M. Mastroanni 2/G della Cooperativa sociale Diaconia, e l’incontro con Dominique Lapierre. L’Evangelizzazione della cultura e degli stili di vita ci porta ad incontrare sempre nuove persone e ad utilizzare nuove modalità al passo con i tempi.

Continua nella sezione della Caritas del Sito


Giovedì 8 dicembre INAUGURAZIONE PARROCCHIA S.PAOLO APOSTOLO, nel quartiere CAVONI a Frosinone.
30 Novembre 2005

s_paoloapostolo-cavoniÈ in programma giovedì 8 dicembre, Solennità dell’Immacolata Concezione, l’inaugurazione della nuova parrocchia San Paolo Apostolo nel quartiere Cavoni, parte bassa del capoluogo.

La struttura, i cui lavori sono stati ultimati da poco, si trova in Viale Madrid, in zona Cavoni. Un quartiere di recente formazione che conta circa seimila abitanti. Ora, finalmente, oltre alle varie strutture realizzate dall’Amministrazione Comunale per rendere più vivibile il circondario, i residenti potranno contare anche sulla presenza di una parrocchia. Finora, invece, una parte degli abitanti apparteneva alla parrocchia del Sacro Cuore ed i restanti a quella della Madonna della Neve. Il vicario generale della diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino, Monsignor Luigi Di Massa ha spiegato che <La realizzazione dell’opera è stata possibile grazie ai fondi derivanti dall’8°/°° destinato alla Chiesa Cattolica. Per quello che riguarda i lavori, i conti sono presto fatti: la prima pietra è stata posta in occasione della visita di papa Giovanni Paolo II nel settembre del 2001; se, quindi, pensiamo ai tempi della realizzazione delle opere pubbliche in Italia, non possiamo che essere soddisfatti>. Per quello che concerne la struttura va precisato che una parte sono adibiti a locali parrocchiali, vale a dire la chiesa, la casa del parroco e le aule per le attività di catechesi e di vario genere. I restanti spazi, invece, saranno di pertinenza della Diocesi ed ospiteranno, tra gli altri, un Centro di Ascolto affidato alla Caritas, la Scuola Teologica per Laici ed il Centro di aiuto per le famiglie.

Programma di giovedì 8 dicembre La cerimonia di inaugurazione è stata fissata alle ore 16 e si svolgerà in questo modo: sarà il vescovo diocesano, Monsignor Salvatore Boccaccio ad entrare per primo nella chiesa dedicata a S. Paolo Apostolo. Seguirà la benedizione ed il rito della consacrazione. La cerimonia si concluderà con la celebrazione eucaristica.

Il parroco: don Silvio Chiappini A guidare la nuova chiesa dedicata all’apostolo Paolo è stato designato don Silvio Chiappini, prelato nato a Frosinone il 18/02/1971 ed ordinato il 1/06/1996 proprio nel capoluogo; tra gli incarichi precedenti ricordiamo che è stato vicario parrocchiale del SS.Crocifisso, di S.Pietro Apostolo e di S.Guseppe Le Prata, a Veroli. Attualmente, inoltre, don Silvio è responsabile diocesano della Pastorale Vocazionale e dell’Ufficio diocesano per il dialogo Ecumenico ed Interreligioso.


GIOVEDI 15 DICEMBRE PAPA BENEDETTO XVI INCONTRA GLI UNIVERSITARI IN PREPARAZIONE AL SANTO NATALE
1 Dicembre 2005

Giovedì 15 dicembre Papa Benedetto XVI incontra gli universitari in preparazione al Santo Natale: è necessario dare la propria adesione entro il 5 dicembre.

Così come negli anni passati con Papa Giovanni Paolo II, si rinnovano gli appuntamenti con gli universitari anche per l'anno pastorale 2005 – 2006 e sul sito http://www.universitas2000.org è già disponibile un programma di massima da quì a giugno 2006: dal 13 al 15 dicembre prossimi la convention europea degli studenti, giovedì 15 appunto l'incontro e l’incontro con il Santo Padre nella Basilica di San Pietro, in Vaticano; in primavera, poi, dal 10 al 12 marzo sarà la volta del convegno nazionale degli studenti universitari e sabato 11 torna l'appuntamento con la IV Giornata europea degli universitari che comprende anche il Rosario con il Santo Padre. Proprio questo programma pastorale 2005-2006 (in formato pdf) si può scaricare sempre dal sito suindicato o accedendo direttamente ad http://www.universitas2000.org/calendario/2005_2006.htm: c'è un'introduzione a cura del Cardinale Camillo Ruini e tra le altre cose è disponibile l'itinerario formativo diviso in ottobre – novembre, il tempo di Avvento, il tempo di Quaresima ed il tempo pasquale.

Mentre, invece, all'indirizzo http://www.diocesifrosinone.com/pg/ potrete trovare tutte le informazioni utili delle attività della Pastorale giovanile diocesana, nonchè il calendario diocesano completo con incontri, appuntamenti, momenti di svago e di preghiera. Tornando a giovedì 15, il programma prevede appunto alle ore 17 una S.Messa nella Basilica di San Pietro presieduta dal Cardinale Camillo Ruini e l’incontro con Papa Benedetto XVI.

I ragazzi, le associazione, gli oratori ed i movimenti appartenenti alla diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino che volessero partecipare all’incontro con il Santo Padre e alla S.Messa possono telefonare in Curia allo 0775/290852 e chiedere di Marcella, così che possa inoltrare la richiesta dei biblietti. Ricordate che per aderire la data ultima è lunedì 5 dicembre.


PREMIO INARS PER IL SITO DIOCESANO
5 Dicembre 2005

Anche il sito della nostra diocesi www.diocesifrosinone.com tra i premiati della IV edizione del Premio Giornalistico Internazionale “Inars Ciociaria 2005” promosso dall’omonimo Istituto con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Giornalisti, della Regione Lazio e della Provincia di Frosinone.

La cerimonia si è svolta lo scorso 2 dicembre nel Salone di Rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale, in Piazza Gramsci, con alla tavola della presidenza Mons.G.Battista Proja, protonotario Apostolico e Canonico della Pontificia Basilica Lateranense, Agostino Ciotoli,segretario particolare dell’Assessore Regionale Mario Michelangeli, l’assessore provinciale Oreste Della Posta, la presidente Inars Ciociaria, prof.ssa Cristina Amoroso, il presidente Nazionale Inars, S.L.Sergiacomi de Aicardi. L’Inars, ricordiamo, è l’Istituto Nazionale Regioni Storiche: istituzione nazionale, culturale, apolitica, senza scopo di lucro, articolata in Delegazioni Comitati Regionali, che godono della piena autonomia e rappresentanza legale, fondata 1970 le cui attività, hanno il fine di valorizzare la Regione Storica della Ciociaria nelle sue forme più diverse. Proprio per tale motivo il Premio, diretto in special modo a giornalisti e scrittori, quest’anno è stato “allargato” anche all’operato di artigiani, artisti, associazioni, ma anche ai giovani e alla comunicazione. Proprio in quest’ultima sezione il riconoscimento per il sito perché <con impegno quotidiano ha messo a disposizione della comunità conoscenze, competenze e capacità, perché attraverso i messi di comunicazione si possa fruire dell’informazione più corretta e proficua per la crescita morale e civica dell’individuo in un periodo storico in cui i mass media tengono ad omogeneizzare anima e corpo, in nome di una falsa modernizzazione>. Un premio, quindi, che non può non rendere felici quanti operano e collaborano in questo settore o coloro che ne fruiscono perché così come definito dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali, la comunicazione come: «il quinto talento che viene donato alla Parrocchia dopo il Vangelo e la Parola di Dio, la carità e la comunione. La comunità cristiana diventa perciò un luogo di dialogo tra la Chiesa e l'esterno».


I giovani della Diocesi incontrano il Santo Padre
7 Dicembre 2005
Mercoledì 28 Dicembre Il Santo padre Riceve in udienza i giovani della Diocesi di Frosinone. Il numero dei posti è 150. Per Prenotazioni sentire Marcella della Pastorale Giovanile in Curia. Affrettatevi per accogliere questo momento di Grazia i posti si esauriscono rapidamente…


FALVATERRA – Primo Centenario della morte del Venerabile Fortunato Maria De Gruttis, Sacerdote Passionista (28 dicembre 1905-2005).
15 Dicembre 2005

La due giorni in onore di questa ricorrenza si svolgerà presso la Comunità Passionista S.Sosio Martire di Falvaterra. Martedì 27 l’appuntamento è nell’Aula Giovanni Paolo II alle ore 15.30 con “Il P.Fortunato ed il suo tempo” con il saluto del M.Rev. Padre Antonio Rungi, Superiore Provinciale; poi, le relazioni “Roccavivi e la Famiglia del P. Fortunato” del P. Angelo Di Battista, “Profilo biografico del P. Fortunato” del P. Pierluigi Di Eugenio, “Il P. Fortunato e l’ambiente culturale dei Passionisti dell’800” del P. Costantino Comparelli. Mercoledì 28 – per sacerdoti e religiose – la giornata di studio e riflessione sarà incentrata sul tema “Il P.Fortunato Passionista, ministro del perdono”. Il programma prevede, al mattino: saluto del P.Stanislao Renzi, superiore della Comunità, la Relazione di p.Ottaviano D’Egidio, superiore generale su “Il P. Fortunato, Ministro del perdono e Direttore spirituale”, la relazione del P.Stefano Pompilio, vice postulatore della Causa di Beatificazione su “Il P.Fortunato e il ministero di esorcista”; al pomeriggio: relazione di Mons. Piergiorgio Nesti, Arcivescovo Passionista e segretario della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata con “Il P.Fortunato e la spiritualità Passionista”. Alle ore 17 è fissata la solenne concelebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Piergiorgio Nesti, con la partecipazione di Mons. Salvatore Boccaccio, vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino e Mons. Luca Brandolini, vescovo di Sora-Aquino-Pontecorvo. Accompagneranno la Liturgia le Corali “Musica Coeli” di Arnara e “San Sosio” di Falvaterra.


MERCOLEDì SARANNO 150 I RAGAZZI RICEVUTI IN UDIENZA DA PAPA BENEDETTO XVI
26 Dicembre 2005

Dopo la S.Messa nella Basilica di San Pietro presieduta dal Cardinale Camillo Ruini e l’incontro con il Pontefice il 15 dicembre scorso, mercoledì saranno 150 i giovani diocesani ricevuti in udienza da Papa Benedetto XVI.

<La partenza è prevista di fronte all'Episcopio di Frosinone alle ore 6 – ha spiegato Danilo Colatosti, responsabile della pastorale giovanile diocesana – così che arrivati a Roma avremo il tempo utile per raggiungere Città del Vaticano e attendere l’apertura dei cancelli per l’ingresso nella Sala Nervi, dove si terrà la tradizionale udienza papale del mercoledì>. Ma il programma della giornata non prevede solamente la partecipazione all’udienza, poichè al termine della stessa il gruppo diocesano si recherà a far visita alla tomba di Papa Giovanni Paolo II, cui i giovani non possono non essere legati, tanto più che è stato l’ideatore della Giornata Mondiale della Gioventù. Un legame forte, quindi, intercorre con questo Pontefice defunto soltanto da pochi mesi. Pregare sulla sua tomba, allora, sarà qualcosa di molto più profondo e forte di un semplice ricordo. Dopo il pranzo al sacco, i giovani pellegrini, accompagnati dal loro assistente spirituale, don Giuseppe Said, prenderanno parte alla celebrazione eucaristica pomeridiana, che precederà il rientro a Frosinone. Infine, giovedì 29 dicembre, come da calendario disponibile all'indirizzo http://www.diocesifrosinone.com/pg/ ci sarà la festa natalizia della pastorale giovanile e sempre a questo indirizzo potrete trovare informazioni utili sulle varie attività: incontri, appuntamenti, momenti di svago e di preghiera.


MOSTRA PARROCCHIA SS.CATALDO E GASPARE, A PATRICA
27 Dicembre 2005
Sarà aperta fino al prossimo venerdì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, la mostra allestita nella parrocchia dei SS. Cataldo e Gaspare, in località Quattro Strade. A spiegarci come è nata e in che cosa consiste questa iniziativa è stato il parroco, don Pietro Jura, <In occasione del Natale abbiamo deciso di organizzare la prima edizione di una mostra di presepi interamente realizzati dai ragazzi della nostra parrocchia dei SS. Cataldo e Gaspare, dedicata alla b. Madre  Teresa di Calcutta. Si tratta – spiega don Pietro – di tante piccole e suggestive opere artigianali realizzate con materiali molto semplici, ma altrettanti diversi tra loro: il legno, la pasta, la cera, ma anche con il pane e addirittura con lo zucchero. L'esposizione è stata allestita nei locali sottostanti la chiesa e sarà aperta ai visitatori fino all'Epifania. Si tratta di un'iniziativa con la finalità di rendere partecipi bambini e giovani della parrocchia in un'attività coinvolgente ma soprattutto significativa dal punto di vista spirituale, poiché il tema, infatti, è “Con lo sguardo verso gli  ultimi…”>. La mostra resterà aperta, dunque, fino al 6 gennaio e sarà possibile visitarla ogni giorno dalle ore 15 alla 17.30.


IL MERCOLEDI' DEI GIOVANI DIOCESANI IN UDIENZA GENERALE
29 Dicembre 2005
Ieri i giovani diocesani in udienza generale da Benedetto XVI: poi la visita alla tomba di Giovanni Paolo II e la celebrazione eucaristica. Il mercoledì dei 150 ragazzi della Diocesi è iniziata molto presto e alle 6 si sono ritrovati presso il piazzale antistante l’Episcopio, a Frosinone per partire alla volta della Capitale dislocati su tre autobus. Fortunatamente, anche una tregua metereologica ha accompagnato il cammino dei giovani pellegrini che arrivati a Roma hanno trovato un cielo grigio ed una temperatura rigida, ma niente pioggia. La tradizionale udienza generale del mercoledì si è svolta in una Piazza San Pietro dove ben 30 mila fedeli attendevano Papa Benedetto XVI: ad accoglierlo, fedeli giunti in Vaticano da Giappone, USA, Paesi di lingua tedesca, francese, inglese, slava e spagnola, ma ovviamente la rappresentanza più nutrita era quella italiana con pellegrini provenienti da ogni dove, Ciociaria inclusa. Di questa, un bel gruppo era formato dal centinaio di giovani diocesani, accompagnati “nella trasferta” dall’assistente spirituale, don Giuseppe Said, e da don Mauro. Quando alle 10.30 il Pontefice ha fatto il suo ingresso nella Piazza era presente oltre ad un vento gelido un ben augurante raggio di sole: tutti i piedi per salutare Papa Benedetto che, con l’ormai tradizionale berretto rosso (il “camauro”), ha attraversato i vari settori della Piazza per salutare i fedeli intervenuti all’udienza. Udienza dell’ottava di Natale, festa dei SS.Innocenti, che come propone la liturgia dei Vespri ha preso in esame la seconda parte del Salmo 138, dal tema “O Dio tu mi scruti e mi conosci”. <Tema – ha esordito Papa Benedetto – profondamente in sintonia con il clima natalizio che stiamo vivendo in questi giorni, nei quali celebriamo il grande mistero del Figlio di Dio fattosi uomo per la nostra salvezza. Oggi meditiamo sulla seconda parte, in cui gli occhi amorevoli di Dio si rivolgono all'essere umano, considerato nel suo inizio pieno e completo». Anche se «ancora informe nell'utero materno», «l'embrione è una piccola realtà ovale, arrotolata, ma sulla quale si pone già lo sguardo benevolo e amoroso degli occhi di Dio». Il Papa affronta, quindi,  il tema dell'embrione e «dell'azione divina all'interno del grembo materno», un «capolavoro che è la persona umana, pur percossa e ferita dalla sofferenza». Poi, i ragazzi si sono portati nelle vicinanze del presepe e dell’albero di Natale allestiti in Piazza S.Pietro per accodarsi alla fila di presenti diretti alla tomba di Papa Giovanni Paolo II: un momento atteso e significativo, soprattutto per quanti hanno preso parte alle Gmg, di cui fu ideatore e nell’agosto scorso la prima assenza. Alle 15 è stato vissuto un altro momento importante, vale a dire la celebrazione eucaristica presieduta da don Giuseppe Said all’interno della cappella delle Suore Francescane, che gentilmente ne hanno reso possibile lo svolgimento: è stata una messa di ringraziamento e di ulteriore riflessione, alla luce della giornata vissuta non come una semplice gita fuori porta. Infine, il ritorno verso i pullman per il rientro a Frosinone ed appena saliti sui bus è iniziato a piovere e chissà se sia stata soltanto una coincidenza…

Il prossimo impegno per la pastorale giovanile è domenica 29 gennaio per la Santa Messa alle ore 17 presso la chiesa del Sacro Cuore, a Frosinone e poi il 10 febbraio in Episcopio per l’incontro dei referenti parrocchiali in Epsicopio. Info su www.diocesifrosinone.com/pg


INIZIATIVA UNITALSI FROSINONE PER L'EPIFANIA
5 Gennaio 2006
UNITALSI "PER TUTTI I BAMBINI" In occasione della festività dell’Epifania del Signore e della Giornata per l’infanzia Missionaria, l’UNITALSI diocesana rende noto che domani si terrà la suddetta manifestazione a Frosinone e l’appuntamento è a Corso della Repubblica. Qui, dalle ore 10,00 alle ore 13,00, nel mercatino dell'UNITALSI (sotto i portici che si trovano presso Largo Sant’Antonio), una simpatica Befana distribuirà i doni a tutti i bambini.Non mancate!


GESU' E' MIO FRATELLO: DOMENICA LA S.MESSA DELLA PG
17 Gennaio 2006

È fissata, come da calendario, per domenica prossima la Santa Messa della pastorale giovanile diocesana: ecco anche i prossimi impegni in agenda.

L’appuntamento è nel pomeriggio, precisamente alle ore 16,30 presso la parrocchia del Sacro Cuore, a Frosinone, ed il nostro vescovo diocesano, Monsignor Salvatore Boccaccio presiederà la celebrazione. Ma gli impegni dei giovani della nostra Chiesa locale non finiscono qui! Infatti, dopo la S.Messa nella Basilica di San Pietro presieduta dal Cardinale Camillo Ruini il 15 e l’udienza con Papa Benedetto XVI il 28 dicembre, ecco i prossimi impegni in agenda: Inoltre per chi volesse il 27 c'è una cena di beneficenza, il 10 febbraio, in Episcopio, ci sarà l’incontro dei referenti parrocchiali, il 25 marzo il convegno sulle speranze dei giovani al Palasport di Broccostella, un evento che coinvolgerà giovani da ogni parte della provincia con ospiti importanti. Per essere sempre aggiornati, si può consultare il link sul sito diocesano all’indirizzo internet
http//:www.diocesifrosinone.com/pg


MARCO SARA' AMMESSO AGLI ORDINI SACRI
27 Gennaio 2006
Sabato 28 alle ore 18.30 nella parrocchia di S.Giuseppe Le Prata A Veroli, il nostro seminarista Marco Meraviglia sarà ammesso agli Ordini Sacri, nel corso di una celebrazione presieduta dal vescovo mons. Salvatore Boccaccio


CITTADINANZA ONORARIA A DON ANGELO ODDI
31 Gennaio 2006

Il Consiglio Comunale di Torrice ha votato all’unanimità per conferire la cittadinanza onoraria a don Angelo Maria Oddi, parroco presso la SS.Trinità.

La votazione nella massima assise civica della piccola cittadina è avvenuta lo scorso 8 dicembre e le motivazioni del conferimento – come spiegato nel corso della cerimonia il sindaco, Giuseppe Baldesi – derivano dall’impegno e dalle numerose attività che il sacerdote porta avanti presso la comunità: dalla sistemazione della chiesa, al coinvolgimento dei fedeli in sagre o manifestazioni varie come la formazione di un gruppo teatrale, per far sì che la comunità possa essere anche luogo di aggregazione. Una particolare attenzione va, poi, a quanto promosso in ambito sociale, al servizio di volontariato che i giovani della parrocchia prestano sia presso il reparto pediatrico dell’Ospedale “San Benedetto” di Alatri che nella struttura per diversamente abili “Piccolo rifugio” di Ferentino; a ciò si aggiungono anche le adozioni a distanza e la prossima cena di beneficenza atta a finanziare il pagamento di biglietti aerei per alcuni bambini di Chernobil che giungeranno in Italia per sottoporsi ad adeguate cure mediche.


GIORNATA DELLA VITA CONSACRATA IN DIOCESI: DOMENICA 5 A CASAMARI
31 Gennaio 2006
Domenica prossima la chiesa diocesana celebra la festa della vita consacrata: l’appuntamento è alle ore 15 (arrivi) presso l’Abbazia di Casamari, seguirà una meditazione tenuta dal vescovo, Mons.Salvatore Boccaccio, la celebrazione dei Vespri e S.Messa alle 17.


Lunedì 6 il teologo Piero Coda a Frosinone
4 Febbraio 2006

Mons. Piero Coda, infatti, sarà uno dei due protagonisti di un dibattito che si preannuncia particolarmente degno di attenzione e di stringente attualità, perché il tema sul quale sarà chiamato ad esprimere il proprio parere sarà “Chiesa e laicità”; l’incontro si terrà presso la Biblioteca Comunale di Frosinone, in Corso della Repubblica a partire dalle ore 17 ed è stato organizzato dall’Istituto Gramsci del capoluogo frusinate. Per quanti non lo conoscessero, Mons. Piero Coda è attualmente docente di teologia sistematica alla Pontificia Università Lateranense di Roma, ed è uno dei più brillanti teologi cattolici italiani, che in questi anni ha dato un notevole contributo di idee anche al cammino pastorale della Chiesa italiana. Coda si confronterà sul tema citato con il prof. Michele Prospero, ordinario di Scienza Politica alla Sapienza di Roma. Quindi, un appuntamento da non perdere, anche per la dire la propria su un argomento che risulta sempre tra i più dibattuti e d’attualità.

IL CARDINALE MARTINI A FROSINONE
 6 Febbraio 2006
Martedì 21 l'incontro con il Card.Martini, Vescovo emerito, Cardinale di Santa Romana Chiesa del titolo di S.Cecilia, già arcivescovo di Milano, succeduto al cardinale Giovanni Colombo alla guida della suddetta diocesi lombarda, che attualmente è guidata dal cardinale Dionigi Tettamanzi. Il card.Martini fu eletto il 29 dicembre 1979 alla cattedra episcopale di Milano da Giovanni Paolo II e rimarrà ala guida della diocesi di Milano fino all’11 luglio 2002 quando il lo stesso Papa Wojtyla ne accettò le dimissioni ai sensi del canone 401 del CJC, ed il progetto del Card. Martini era di riprendere gli studi biblici. Due incontri, dunque, che si preannunciano di grande spessore spirituale ed ecclesiale, grazie alla sapiente guida di uno dei maggiori conoscitori della Parola di Dio, che ha tracciato un segno profondo nella vita della Chiesa italiana e non solo. Entrambi sono stati voluti dal nostro vescovo diocesano, Mons.Salvatore Boccaccio, il quale rivolgendosi al clero diocesano annunciato l’incontro, ha sottolineato che si tratta <di un grande dono per noi ascoltare un testimone ed apprendere dalla sua vita sacerdotale e pastorale come si possa, con lo sguardo fisso su Gesù Parola della vita, esprimere un sacerdozio santo a servizio di Dio e dei nostri fedeli> alla luce del Vangelo e della nostra quotidianità, affinché la nostra vita sia coerente e sempre con lo sguardo fisso su Gesù. Ed il tema che farà da filo rosso "L'esperienza di Gesù nella Parola di Dio". Dopo ill primo appuntamento con l'incontro del cardinale con i sacerdoti diocesani in occasione del consueto incontro mensile del clero tenutosi giovedì 9 nella sala Mons.Marafini, in Episcopio, c'è attesa pe ril 21.Il secondo incontro, infatti, è rivolto in particolar modo a quei laici che vorranno cogliere l’opportunità di riflettere ed approfondire il suddetto tema "L'esperienza di Gesù nella Parola di Dio", lo stesso proposto per il clero. L’appuntamento è stato fissato, sempre Frosinone, per martedì 21 febbraio alle ore 18, nella parrocchia del Sacro Cuore


SABATO LA FIACCOLATA ORGANIZZATA DA UNITALSI E SILOE
6 Febbraio 2006
Sabato prossimo la GIORNATA MONDIALE DEL MALATO: da mercoledì 8 febbraio ci sarà il triduo di preparazione alla processione organizzata dalle associazioni Unitalsi e Siloe per il pomeriggio di sabato. Mercoledì 8, giovedì 9 e venerdì 10 è in programma alle ore 17 il triduo di preparazione, che si svolgerà ì nella chiesa della SS. Annunziata in onore alla Madonna di Lourdes, Vergine che nella grotta di Massabielle a Lourdes scelse di parlare agli uomini e proprio davanti la grotta di Lourdes nel 1903 nacque l'Unitalsi. Per volontà di un uomo disperato, infatti, che in quel luogo sacro, voleva mettere fine alla sua vita e che alla vista dei volontari che si dedicavano ai malati decise di fondare un'associazione che si occupasse degli ultimi, dei disabili che da soli non potrebbero mai fare l'esperienza di fede e mistero che accompagnano quanti giungono nella cittadina francese. Sabato 11, invece, in occasione della festa liturgica della Madonna di Lourdes e della Giornata Mondiale del Malato, l’appuntamento sarà ancora nella chiesa della SS. Annunziata dove alle ore 17 è in programma una celebrazione eucaristica che sarà presieduta dal nostro vescovo diocesano, Mons.Salvatore Boccaccio. Al termine della cerimonia, avrà inizio la tradizionale fiaccolata che ormai da diversi anni viene organizzata nel capoluogo ciociaro dalle associazioni Unitalsi e Siloe. Processione, quella in onore di N.S. di Lourdes, molto sentita a Frosinone, che si snoderà per le vie cittadine e si concluderà con la benedizione impartita nella chiesa di Sant’Antonio. Per info: “Siloe” tel.0775-251679 (Prof. Emanuele Bonaviri, Viale Napoli 50 Frosinone) ed “Unitalsi” tel.0775-854342 (dott.ssa Marina Marini, Via Monti Lepini, 73 Frosinone).


In memoria di Mons. Giussani 
16 Febbraio 2006

Il giorno 22 febbraio 2006 la comunità di Comunione e Liberazione celebrerà una messa in ricordo dell’anniversario di morte del suo fondatore don Luigi Giussani.

Fra le intenzioni di preghiera si vuole domandare a don Giussani di sostenere il suo popolo per il bene di tutta la Chiesa. La messa sarà celebrata da Sua Eminenza don Salvatore Boccaccio, vescovo della diocesi di Frosinone Veroli Ferentino, alle ore 21.00 presso la Chiesa del Sacro Cuore di Frosinone.

La comunità vuole ricordare il suo fondatore con lo stesso affetto dei figli verso il loro padre. Don Giussani ha speso la sua intera vita per l’educazione dei ragazzi, per stimolare in loro la domanda di Cristo, per insegnare che la fede non è un fatto privato o comunque staccato dal quotidiano, bensì si ancora nella realtà concreta che ogni giorno siamo chiamati a vivere ed affrontare.

Luigi Giussani nasce a Desio, vicino Milano, nel 1922. giovanissimo entra nel seminario di Milano e completa i suoi studi in teologia. Negli anni Cinquanta accetta l’insegnamento nelle scuole medie superiori; da questa esperienza nasce Gioventù Studentesca ed in seguito Comunione e Liberazione. Se si potesse riassumere in tre parole il suo lungo operato senza dubbio si direbbe "fede, cultura, educazione".

Don Giussani si spegne nella sua abitazione di Milano il 22 febbraio 2005. A presiedere le esequie l’allora Cardinal Ratzinger, oggi Papa Benedetto XVI.

La comunità diocesana ed il movimento di Comunione e Liberazione estendono a tutti l’invito a partecipare alla Santa Messa in ricordo dell’anniversario.


Esce in questi giorni il libro di don Davide Banzato
19 Febbraio 2006
Quando un’esperienza di vita, anzi una missione…diventa strumento da indicare ad altri come possibile via per far conoscere Dio a chi è lontano per i più svariati motivi e casi della vita. Possiamo riassumere così il progetto editoriale di don Davide Banzato che nei prossimi giorni sarà disponibile al pubblico (in vendita al prezzo di 10 euro). Un’esperienza da leggere e da cui trarre nuovi stimoli, idee e perchè no la forza di andare avanti, perché conoscere e amare il Signore vuol dire, mai come oggi, non farsi trovare pronti alle sfide di un mondo che cambia e che ha bisogno delle forme più diverse di testimonianza della Parola di Dio. Ecco quanto riportato dalla presentazione del libro edito da “Città Nuova" <Di fronte ad una società in cui la domanda religiosa è ancora presente, ma registra una forte incidenza della secolarizzazione e dell'indifferentismo religioso, la Chiesa avverte con sempre maggiore urgenza la necessità di una nuova evangelizzazione: uscire dalle chiese, andare per le strade per annunciare e testimoniare concretamente la Parola di Dio a tutti! Che fare? Quali sono le nuove vie da percorrere oggi? Come restituire Gesù all'umanità?. Le pagine di questo volume, frutto di impegno decennale nell'evangelizzazione "di strada" da parte della comunità Nuovi Orizzonti di Chiara Amirante, vogliono essere un prezioso aiuto e un concreto modello di riferimento per quanti si sentono "chiamati" a questo annuncio. Per sacerdoti, operatori pastorali, catechisti, laici impegnati>>. <<Queste pagine – si legge, invece, nella presentazione interna – sono il frutto di un impegno decennale nell’evangelizzazione da parte della Comunità Nuovi Orizzonti, fondata da Chiara Amirante e vogliono stimolare tutti i cristiani ad uscire dalle parrocchie per testimoniare concretamente la parola di Dio, offrendo a parroci, consigli pastorali, organizzatori di gruppi giovanili, comunità e movimenti dei modelli di riferimento. Il libro, nella sua semplicità, offre anche una gamma di proposte pratiche, esperienze e schemi tuttora utilizzati per fare missioni di strada e per formare missionari di strada. Evangelizzareoggi non solo è possibile e urgente, è anche forse il tempo più favorevole per farlo, dipende da noi! Si tratta di portare il Vangelo come ha fatto Gesù, là dov’è nato: sulla strada… e allora “Spingili a entrare!>>.

 NOTIZIE SULL’AUTORE: Davide Banzato, è un giovane Diacono della nostra Diocesi e da diversi anni è impegnato nella Comunità Nuovi Orizzonti (di cui è membro), come responsabile della evangelizzazione di strada. Organizza in Italia numerosi missioni di strada ed eventi di evangelizzazione là dove i Vescovi lo richiedono.Informazioni e curiosità sulla Comunità “Nuovi Orizzonti” sono disponibili in questo sito.


Pellegrinaggi in ambito diocesano
28 Febbraio 2006

Lourdes con l’associazione Siloe, la Terra Santa, ma anche l’incontro con Papa Benedetto per il Movimento Lavoratori: queste le destinazioni dei prossimi pellegrinaggi cui partecipare a livello diocesano.

Procediamo in ordine cronologico, per motivi di praticità e chiarezza, partendo dall’incontro di domenica 19 marzo. Il Movimento Lavoratori dell’Azione Cattolica celebrerà con il Sommo Pontefice la festa di S.Giuseppe con una Messa in S.Pietro alle ore 9,30 e l’Angelus alle 12. Viaggio di andata e ritorno in bus, per info: 333/4762456. L’associazione di volontariato per disabili “Siloe”, presieduta dal Prof. Emanuele Bonaviri, invece, comunica che sono aperte le iscrizioni per il pellegrinaggio a Lourdes in programma dal 27 aprile al 3 maggio prossimi. Per chi volesse saperne di più sia sul pellegrinaggio che sull’attività della medesima associazione, si può rivolgere ai seguenti recapiti telefonici 0775-251679 o 0775881000, al fax 0775852244 o alla sede in Viale Napoli 50 a Frosinone, oppure consultando il sito internet all’indirizzo http://xoomer.virgilio.it/ebonavir/. Si terrà, infine, dal 13 al 20 luglio prossimo il pellegrinaggio in Terra Santa – Israele – Palestina organizzato dall’Ufficio Pellegrinaggi della nostra diocesi in collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi. Otto giorni con partenza da Frosinone e volo Alitalia. Ulteriori informazioni ed iscrizioni presso l’Ufficio diocesano rivolgendosi al responsabile, don Mauro Colasanti: ci si può recare in Curia il martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12 oppure telefonare gli stessi giorni allo 0775/290973.


Domani Mons.Boccaccio presenterà la Lettera Pastorale
4 Marzo 2006

“Chi è Gesù per te?”: sarà diffusa domani la Lettera Pastorale del vescovo diocesano, Mons.Salvatore Boccaccio.

Alle 15 di domani, prima domenica di questa Quaresima, è in programma il ritiro spirituale degli operatori pastorali e il vescovo Boccaccio ha deciso in tale occasione di diffondere alla sua Chiesa locale le linee guida dei prossimi cinque anni di cammino. Una Lettera Pastorale attesa ed annunciata in maniera ufficiale dal cardinale Martini lo scorso 21 febbraio presso la parrocchia frusinate del capoluogo dove ha incontrato la comunità diocesana riflettendo sul tema “L’esperienza di Gesù attraverso la Parola di Dio”.

La Lettera presentata domani è la seconda di Mons.Boccaccio alla guida della diocesi frusinate, è intitolata “Chi è Gesù per te?” e segue a “Gesù nostra speranza” (del 2000). “Chi è Gesù per te?” è una domanda che in più occasioni il vescovo Boccaccio ha posto ai suoi fedeli, con spiegazioni e riferimenti non soltanto biblici ma appartenenti alla quotidianità di ciascuno di noi. Un tema che segue da vicino le riflessioni dell’ultimo convegno diocesano “Con lo sguardo fisso su Gesù”: soltanto concentrandoci sul Cristo possiamo capire davvero chi è Gesù per noi e non perdere di vista le cose importanti della nostra vita. Quale momento migliore, quindi, per riflettere intensamente sul cammino che attende la nostra comunità da qui al 2010.

E non è casuale la scelta di Mons.Boccaccio: domani la comunità diocesana si ritroverà per il consueto ritiro spirituale presso l’Abbazia di Casamari a pochi giorni dall’inizio della Quaresima, periodo liturgico chiave per i cristiani. E la mente dei presenti non potrà che essere rivolta agli anni trascorsi dalla diocesi guidata dal vescovo Salvatore, ma anche all’avvenire: i prossimi cinque anni, ma anche l’ormai imminente appuntamento del IV Convegno Ecclesiale Nazionale di scena a Verona in ottobre.


Nuovo bando per il premio INARS Ciociaria: nel 2005 premiato anche il nostro sito
7 Marzo 2006
L’INARS – Istituto Nazionale delle Regioni Storiche, Delegazione Comitato pro Ciociaria, indice – con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, della Regione Lazio, della Provincia e dell’ APT di Frosinone – il Premio Giornalistico Internazionale INARSCIOCIARIA, 2006, Quinta Edizione. Il premio ha come finalità la promozione culturale della Regione Storica Ciociaria e la diffusione della conoscenza dei valori culturali, ambientali, socio-economici, naturalistici, agroalimentari, etnoantropologici e delle tradizioni popolari, in quanto è tempo che questa unità storico-geografica “sia vista” finalmente in tutta la sua dignità che affonda le radici in un glorioso passato storico e culturale, precedente allo dell’ impero romano. Il Premio, articolato in 6 sezioni (A. Giornalisti e scrittori; B. Tesi di laurea C. Comunicazione e informazione; D. Associazioni culturali E. Artisti e Artigiani, F. Nuova Sezione dedicata alle Imprese segnalatesi per avere contribuito allo sviluppo sociale e culturale della Ciociaria) ha come destinatari quanti attraverso i vari mezzi di comunicazione, in Italia e all’estero, tengono vive le diverse componenti della Regione Storica Ciociaria, con priorità ai giornalisti, operatori costituzionali della libertà di stampa (ex art. 21 Costituzione Repubblica Italiana e L. 03.02.63, n. 69). Articoli, inchieste, servizi, opere editoriali, siti web, tesi di laurea, afferenti alle predette tematiche, pubblicati o messi in onda o aggiornati nel periodo da gennaio a novembre 2006, possono essere partecipanti oppure individuati dal Comitato di Valutazione. Nel corso della manifestazione ufficiale, che si terrà nella Sala di Rappresentanza del Palazzo della Provincia di Frosinone il giorno 15 dicembre 2006, saranno consegnati i premi. I lavori corredati da una breve biografia dell’autore, dovranno pervenire entro e non oltre il 15 novembre 2006, al seguente indirizzo, dove potrà essere richiesta ogni ulteriore informazione :Prof.ssa Cristina Amoroso, Presidente INARS CIOCIARIA Villa Cristina – Via Vecchio Casale 03010 ALTIPIANI DI ARCINAZZO PIGLIO FR Tel. 347.6326361 –TEL- FAX. 0775. 598011, E-mail: inarsciociaria@libero.it

Manda un sms al 48589 per sostenere il Progetto Cittadella Cielo
7 Marzo 2006

Per favorire il sostegno all'iniziativa Cittadella Cielo, Nuovi Orizzonti ha attivato il numero per SMS SOLIDALI 48589 presso il quale indirizzare le offerte via sms, ciascuna del valore di 1 Euro da tutti gli operatori di telefonia mobile(vodafone, wind, tim, 3). Tutto il ricavato andrà a sostegno dei progetti “Cittadella Cielo” di Fortaleza e di Frosinone. In Italia, Cittadella Cielo sorgerà in uno splendido terreno nella città di Frosinone. Il Progetto Cittadella Cielo è stato approvato dalla Conferenza Episcopale Italiana che lo ha individuato tra i progetti di priorità nazionale. Numerosi personaggi di spettacolo e artisti stanno realizzando eventi per la raccolta Fondi. La Regione, la Provincia ed il Comune di Frosinone hanno espresso la loro disponibilità a sostenere il progetto. E' stata già consegnato al Comune di Frosinone la redazione del Piano di Zona, il Progetto di massima dell'intera Cittadella e il Progetto Definitivo con richiesta di permesso a costruire del Primo Lotto (cui hanno fatto seguito tre lettere di conferma della disponibilità da parte del Comune). Il progetto Cittadella Cielo prevede in particolare la realizzazione di: Case di accoglienza per volontari in formazione che si impegneranno nei vari settori lavorativi, terapeutici e gestionali, in numerosi corsi formativi e in varie iniziative sociali nell'ambito della prevenzione, del sostegno, dell'orientamento, del contatto con il territorio e i servizi pubblici, del ”lavoro di strada”, della sensibilizzazione. Un piccolo villaggio di Accoglienza alla vita , per l'accoglienza ed il sostegno delle ragazze madri e dei bambini in difficoltà, le "Comunità Agape", che accolgono i bambini abbandonati. Un Centro Studi e Comunicazione per la produzione di materiale informativo e divulgativo, in collaborazione con i mass-media, con particolare attenzione a tematiche di prevenzione. Un Centro di formazione per artisti , che consenta di mettere a frutto i talenti al fine di realizzare eventi musicali e artistici che siano socialmente significativi e che incidano nella prevenzione del disagio sociale. Un Centro di formazione per operatori di strada. Un Centro di pronta accoglienza per coloro che si trovano in situazione di grave difficoltà per accompagnarli ed orientarli all'inserimento nelle apposite strutture di accoglienza e di sostegno dell'Associazione Nuovi Orizzonti o di altre Associazioni. Un Centro di spiritualità e di preghiera. Un Centro di accoglienza per giovani malati di Aids e malati terminali. Le Equipe di strada , che si impegneranno nelle zone 'calde', nelle scuole, nelle carceri, nei luoghi di aggregazione giovanile, Le cooperative sociali, per la creazione e l'offerta di opportunità lavorative per persone socialmente svantaggiate. Centri di ascolto e di orientamento. Gruppi di sostegno. Un Centro polifunzionale di aggregazione giovanile, e altro. ANCHE TU PUOI AIUTARCI INVIANDO UN SMS (o effettuando un versamento secondo le modalita' indicate nella scheda "Cittadella Cielo") DIFFONDENDO L'INIZIATIVA IN TUTTI I MODI POSSIBILI, IN MODO CHE ARRIVI UNA PIOGGIA DI SMS, OGNI SMS E' UNA GOCCIA PER DISSETARE CHI HA SETE!

Presentata la II Lettera Pastorale di Mons.Boccaccio
7 Marzo 2006
E’ stata diffusa domenica pomeriggio a Casamari la Lettera Pastorale di Mons.Salvatore Boccaccio dal titolo “Chi è Gesù per te?” disponibile anche alla home page di questo sito. <Il grande impegno – obiettivo della nostra diocesi per il quinquennio è imparare ad ascoltare la parola del Signore e annunciarla ovunque>. Queste le parole del vescovo Mons.Salvatore Boccaccio nell’individuare il punto centrale e programmatico della sua seconda Lettera Pastorale alla guida della diocesi di Frosinone – Veroli – Ferentino. È stata presentata ieri l’altro, dunque, “Chi è Gesù per te?” in occasione del consueto ritiro per spirituale degli operatori pastorali presso l’Abbazia di Casamari. Un folto pubblico ha risposto all’invito tanto che in molti sono rimasti in piedi all’interno della sala del Collegio annesso al convento cistercense dove è stato ospitato l’incontro. <<è una gioia immensa per me – ha esordito il vescovo Boccaccio salutato la vasta rappresentanza della sua Chiesa locale – non soltanto siamo in tanti, ma c’è tutta la Chiesa: diaconi, presbiteri, consacrate, giovani, famiglie>>. Dopo il saluto l’avvio del ritiro vero e proprio curato da don Antonio che ha guidato i presenti alla riflessione del significato della parabola del cieco nato (al capitolo 9 del Vangelo di Giovanni); si è trattato di una sorta di introduzione alla presentazione della Lettera Pastorale. Sono due, infatti, le tracce della Lettera:la domanda “Chi è Gesù per te?” e la parola del cieco fin dalla nascita. A pagina 9 della stessa, infatti, si legge della <guarigione del cieco nato, un miracolo che l’evangelista usa come metafora del graduale cammino di conversione che ciascuno di noi, per primo, deve percorrere>. Il parallelismo è con il sacramento del battesimo: ma il semplice incontro con Dio non è sufficiente se non spalanchiamo il nostro cuore e chiediamo al Signore di aprirci gli occhi e poter guardare al mondo con occhi nuovi, i suoi occhi. Alla prima parte di riflessione sul testo biblico, sono seguiti dieci minuti di silenzio e riflessione hanno anticipato la presentazione della Lettera da parte del vescovo. Questi ha sottolineato che <<il grande impegno – obiettivo della nostra diocesi per il quinquennio è imparare ad ascoltare la parola del Signore e annunciarla ovunque>>.In questa apparentemente semplice frase si racchiude lo scheletro essenziale di “Chi è Gesù per te? – La gente chi dice che sia il Figlio dell’uomo?”. Un percorso affatto semplice che si pone come fulcro del <<>. E proprio questo periodo di Quaresima dovrà essere il momento di diffusione in diocesi: dalla parrocchie, alle famiglie, ai giovani, perchè <l’invito è ancora quello: gettate la rete, siate pescatori di uomini>. E proprio alla pagina 22 c’è un’immagine che indica Gesù che comanda una pesca copiosa, come spiegato da a don Giacinto Mancini, cui è stato affidato il compito di sottolineare alcuni punti focali del documento.

Alcuni dati: 61 le pagine della Lettera Pastorale, divisa in “Prima il Vangelo” (parte I) e “Le vie dell’evangelizzazione” (parte II); questa Lettera segue a Gesù nostra speranza” (del 2000); è stata firmata da Mons.Boccaccio il 1 marzo scorso, Mercoledì delle Ceneri; 10000 le copie che saranno distribuite in diocesi per riflettere assieme e camminare insieme nei prossimi cinque anni illuminandoci con la sua Parola ed essere a luce del mondo, proprio come diceva il Signore. Non è un caso, infine, che la Lettera si chiuda proprio con una preghiera del cardinale Carlo Maria Martini, colui che lo scorso 21 febbraio presso il Sacro Cuore ha annunciato la presentazione di tale documento incontrando i laici della nostra diocesi.


Movimento provinciale per la vita: 15 e 16 marzo convegno a Montecassino
8 Marzo 2006

Per non dimenticare, per riscoprire l’attualità di un fecondo magistero papale, per saperne di più ed affrontare con ideali forti le nuove sfide che il terreno della bioetica pone ai cattolici e non solo: a questo mira il convegno che si terrà il 15 e 16 marzo prossimi presso l’Abbazia di Montecassino sul tema “Il diritto alla vita nel magistero di Giovanni Paolo II”, promosso dal Comitato provinciale “Scienza e Vita” di Frosinone, con il patrocinio del Comune di Cassino, dell’amministrazione provinciale di Frosinone e dell’Ordine dei medici-chirurghi di Frosinone. Due intensi giorni di relazioni, tavole rotonde e dibattiti per mettere a fuoco la grande eredità dell’insegnamento sulla vita consegnata alla Chiesa e al mondo da Giovanni Paolo II, proprio a ridosso del primo anniversario della sua morte. Un Papa che ha lasciato un solco indelebile nel cuore e nella mente dell’uomo di oggi e che ha contribuito a cambiare il corso della storia. E un Papa che ha fatto della difesa della vita umana, fin dal concepimento, uno degli insegnamenti portanti e peculiari del suo magistero. Per farne memoria, dunque, e per rilanciarne il profondo significato, è nata l’idea di questo appuntamento, che si svolge nel luogo dove San Benedetto, co-patrono d’Europa, ha gettato le basi della formazione delle radici cristiane del Vecchio Continente. La due-giorni di Montecassino, infatti, ha come ulteriore finalità quella di rimettere al centro dell’attenzione il profondo legame tra il magistero di papa Wojtyla e il riconoscimento delle radici cristiane dell’Europa. Un’Europa percepita spesso dalla gente quasi lontana, anzi un po’ estranea, proprio perché in quella che si va costruendo sembra unicamente contare l’economia con i suoi parametri, con il risultato di farla diventare “un’Europa senz’anima”. Fu proprio Giovanni Paolo II in una udienza al Convegno del Movimento per la Vita del 1987, ad affermare: “L’Europa ha trovato nel cristianesimo l’illuminante apporto che le ha consentito di spingersi verso traguardi di superiore grandezza. Col cristianesimo, l’Europa ha scoperto la dignità di ogni singola persona come tale: una scoperta che ha fatto della cultura europea una cultura eminentemente umanistica”. PROGRAMMA:Apertura mercoledì 15 marzo alle ore 16 con la presentazione del Dr. Gianni Astrei, presidente provinciale di “Scienza e Vita” e il saluto del sindaco di Cassino Bruno Scittarelli. La prima relazione è affidata al prof. Benedetto Del Vecchio, docente all’Università di Cassino, sul tema “Il diritto e la difesa della vita”. A seguire una tavola rotonda moderata dal dott. Cesare Cavalleri, direttore di “Studi cattolici”, su “San Benedetto e le radici cristiane dell’Europa”. Intervengono Lucetta Scaraffia, docente di Storia contemporanea alla Sapienza di Roma, Gianfranco Morra, docente di Sociologia della conoscenza a Bologna, Don Antonio Livi, decano di Filosofia alla Pontificia Università Lateranense e Andrea Pamparana, vice-direttore di “Canale 5”, quest’ultimo autore di recente di un volume proprio su San Benedetto. Chiuderà il primo giorno di lavori la relazione, alle ore 19, del prof. Giuseppe Noia, ordinario di Medicina prenatale alla Cattolica di Roma, su “Il medico: tutore della vita”. Giovedì 16 marzo il convegno si snoderà per l’intera giornata. La prima sessione sarà aperta alle ore 9 dal moderatore Piergiorgio Liverani, giornalista, già direttore di “Avvenire”, e dal saluto del Dr. Fabrizio Cristofari, presidente dell’Ordine dei medici-chirurghi della provincia di Frosinone. Quindi relazione di mons. Elio Sgreccia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dal titolo “La tutela della vita umana: una priorità per Giovanni Paolo II”. A seguire doppia relazione-testimonianza su un affascinante aspetto del tema generale: “Il genio femminile nel pensiero di Giovanni Paolo II”, a cura di Paola Binetti, presidente della Società Italiana di Pedagogia medica, e di Eugenia Roccella, giornalista e scrittrice. Daranno un loro contributo anche l’on. Wanda Ciaraldi, presidente della XII Commissione del Consiglio Regionale del Lazio e l’on. Anna Teresa Formisano, consigliere regionale. La prima sessione sarà chiusa dalla solenne concelebrazione eucaristica nella Basilica dell’Abbazia in suffragio di Giovanni Paolo II, presieduta da mons. Bernardo D’Onorio, vescovo e abate. Nel pomeriggio la seconda sessione (ore 15.30), introdotta dal moderatore Fabrizio Ferragni, vice-direttore del TG 1. Alle 16 la relazione di Orazio Petrosillo, vaticanista del “Messaggero”, su “La difesa della vita nei discorsi dei viaggi apostolici di Giovanni Paolo II”. A seguire confronto tra l’on. Francesco Rutelli, presidente della “Margherita”, e l’on. Carlo Casini, presidente del Movimento per la Vita italiano, su “La politica al servizio della vita”. Previsto l’intervento anche dei ministri Gianno Alemanno e Rocco Buttiglione e il contributo del sen. Mauro Cutrufo e del presidente della Provincia di Frosinone Francesco Scalìa. Sulle iniziative messe in atto di recente sul territorio della Ciociaria porteranno la loro testimonianza il dott. Andrea Turriziani, presidente di “Scienza e Vita” della città di Frosinone, e l’avv. Francesco Rabotti, giurista e membro del Comitato provinciale. Oltre al già citato vescovo D’Onorio, che farà gli onori di casa insieme alla comunità monastica di Montecassino, porteranno il loro saluto i vescovi di Anagni-Alatri Lorenzo Loppa, di Frosinone-Veroli-Ferentino Salvatore Boccaccio e di Sora-Aquino-Pontecorvo Luca Brandolini.

DOMENICA 26 MARZO INAUGURAZIONE CENTRO VICARIALE DI CEPRANO
18 Marzo 2006
È in programma nel pomeriggio di domenica 26 marzo l’inaugurazione del Centro di ascolto ed accoglienza vicariale di Ceprano Questa inaugurazione, segue a quelle del Centro di Pronta Accoglienza per adulti “don Andrea Coccia” in località Castelmassimo, a Veroli, (il 16 ottobre) e del Centro di Pronta Accoglienza “Giovanni Paolo II” di Ceccano, in Via Pietra Liscia (il 26 novembre). Così come annunciato dal vescovo diocesano, Mons.Salvatore Boccaccio, dunque, in questo anno pastorale saranno attivati tutti i centri siti in ciascuna delle cinque vicarie in cui il territorio è diviso. A breve, allora, l’apertura anche nelle città di Ferentino e Frosinone. A Ceprano, il centro di ascolto e di accoglienza si trova presso la parrocchia di San Rocco e proprio nella settimana che va concludendosi sono finti gli incontri di preparazione organizzati sempre in questa parrocchia; la Caritas diocesana, infatti, ha proposto degli incontri rivolti a parroci ed operatori della vicaria in vista dell’inaugurazione del Centro che avrà luogo, appunto, domenica pomeriggio.

Usura: nasce la Fondazione interdiocesana a sostegno delle vittime.
18 Marzo 2006

Proprio per gli avvenimenti della cronaca locale ieri ed oggi si è tornati a parlare del problema dell’usura: una piaga invisibile della nostra società che spesso mette letteralmente in ginocchio i singoli, ma anche aziende e famiglie. L’idea di una fondazione interdiocesana a sostegno delle vittime è partita qualche tempo addietro e finalmente si è concretizzata, tanto che proprio in questa Quaresima parte l’azione di sensibilizzazione. Un caso, dunque, che la presentazione dell’iniziativa sia giunta a ridosso di tali episodi che hanno coinvolto la provincia di Frosinone. L’intento è quello di promuovere una campagna di sensibilizzazione e formazione, curata dalla Caritas diocesana, sull’esempio di tante altre realtà ecclesiale oggi riunite nella Consulta Nazionale delle Fondazioni Antiusura, riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana. Il nostro vescovo Salvatore ha promosso la Fondazione antiusura insieme ai pastori delle diocesi che si trovano in provincia, vale a dire: Lorenzo Loppa di Anagni – Alatri, Bernardo D’Onorio di Montecassino e Luca Brandolini di Sora- Aquino – Pontecorvo. A livello informale e riservato, da anni ormai, le parrocchie ed i centri di ascolto tramite la Caritas diocesana, sostengono persone e famiglie che vivevano in situazione di indebitamento grave e di usura. Proprio il conoscere il livello di sofferenza e difficoltà che affliggono tali persone, ha spinto Mons.Boccaccio e gli altri presuli a concretizzare il progetto della Fondazione. Inoltre, dalle statistiche del Ministero dell’Economia e delle Finanze risulta che la nostra provincia è al ventitreesimo posto in Italia (su centrotre province) come rischio di usura. Allora, la prima iniziativa a sostegno della Fondazione Antiusura sarà la Giornata diocesana della carità, in programma per domenica 2 aprile: la colletta delle parrocchie in quel giorno sarà devoluta alla costituzione di un fondo di garanzia che permetterà la costituzione della Fondazione interdiocesana.

Che cosa fa la fondazione: Ascolta le richiese di persone e famiglie vittime dell’usura op che versano in condizioni di indebitamento; richiede la documentazione che comprova la richiesta; fornisce consulenza legale e finanziaria ed eventualmente offre ogni forma di mediazione verso organismi istituzionali e non; rilascia le garanzie necessarie per accedere ai cosiddetti crediti personali; svolge un’azione preventiva di carattere educativo ed informativo, diffondendo solidarietà e sobrietà di vita che sappiano sviluppare un uso responsabile del denaro; promuove la cultura della legalità e la conoscenza delle leggi sull’usura, sul racket e tutti i possibili aiuti; opera nelle quattro diocesi del frusinate.

Che cosa non fa la fondazione: non eroga direttamente prestiti, ma fornisce alle banche convenzionate le garanzie necessarie per poter accedere al credito ordinario altrimenti negato; non da sussidi; non lavora a sportello; non ha la pretesa di risolvere complessivamente il problema dell’usura, ma vuole fornire un luogo competente ed accogliente di ascolto e consulenza; non è un organismo burocratico, ma una realtà che vive soprattutto del lavoro di volontari con specifiche competenze professionali; non può operare senza la collaborazione e l’impegno finanziario di Centri di ascolto presenti nelle quattro diocesi e della solidarietà di ciascuno.

Come si sostiene la Fondazione: la Fondazione vive grazie ai contributi dei privati, delle comunità ecclesiali, degli enti e delle istituzioni. Utilizza anche una parte dei fondi dell’8 per mille che la CEI destina alle diocesi. Sarà iscritta all’Albo delle fondazioni ce svolgono azioni di prevenzione e riceve un finanziamento finalizzato all’incremento del fondo di garanzia usato soltanto per la prevenzione.


Aperta sezione Ufficio Stampa della Pastorale Giovanile
21 Marzo 2006
La sezione ufficio Stampa della Pastorale Giovanile offre, in formato pdf, documenti leggibili e stampabili inerenti questo settore pastorale dei giovani per i giovani.. e.. non solo.

La pagina raggiungibile anche dalla home page dei giovani è raggiungibile direttamente qui

Qualora interessati ad altri documenti della Pastorale Giovanile suggeriamo il seguente link


Mons.Boccaccio impegnato nella II visita pastorale della Diocesi
28 Marzo 2006
Da qualche settimana il nostro Vescovo Salvatore ha iniziato la sua II visita pastorale alla Diocesi. Non si tratta certamente di un “atto canonicamente dovuto” ne’ tanto meno di una ispezione a persone o cose ma, nella logica di una Chiesa – comunione, la visita pastorale si configura come un momento importantissimo di comunione e di crescita per tutte le comunità parrocchiali della Diocesi.Stiamo attraversando un momento felice per la Diocesi, frutto del cammino pastorale compiuto negli anni precedenti e orientato al futuro secondo le indicazioni preziose della lettera pastorale “Chi è Gesù per te?”, ma nel contempo assistiamo ad una crisi sociale generalizzata che oltre a condizionare negativamente il nostro territorio a livello economico e politico, segna una graduale spaccatura tra fede e vita. La visita pastorale del Vescovo, (di cui qui di seguito pubblichiamo la Bolla di indizione), viene così a collocarsi al primo posto tra le iniziative già in atto in Diocesi per concretizzare il necessario scambio tra Chiesa particolare e territorio reale e realizzare così il progetto di Nuova evangelizzazione che ci siamo proposto. Nel corso di quest’anno, la visita, vedrà coinvolta la città e la vicaria di Frosinone e si estenderà nei prossimi alle altre quattro vicarie del territorio diocesano. La bolla di indizione è consultabile in formato pdf sempre sul nostro sito dioesano qui


Penitenziale e inizio della missione popolare di Nuovi Orizonti a Frosinone: sabato 1 ore 20.30 S.Cuore
31 Marzo 2006
Alle 20.30 i giovani della nostra diocesi si ritroveranno presso la parrocchia del Sacro Cuore, nel capoluogo, per celebrare la Penitenziale di Quaresima in preparazione dell’incontro con il Santo Padre la settimana prossima. Giovedì 6 aprile, infatti, i ragazzi si recheranno in piazza S. Pietro per la giornata dei giovani. Sarà un appuntamento chiave quello di domani, momento di riflessione e meditazione, ma anche di preghiera. Non si può certo dimenticare che domenica 2 aprile sarà il primo anniversario della morte di Papa Wojtyla, ideatore delle GMG e i giovani di tutto il mondo si stanno preparando a ritrovarsi per pregare e cantare insieme come è consuetudine dal 1985, anno della prima Gmg tenutasi a Roma. Quale occasione migliore per un’altra iniziativa diocesana: l’inizio della missione popolare per i giovani organizzata da Nuovi Orizzonti. Per questo anno pastorale il lavoro riguarderà il capoluogo e nei prossimi anni le altre vicarie della diocesi. Dopo l’appuntamento del 1 aprile la missione proseguirà sempre nella parrocchia del Sacro Cuore dal 3 al 9 aprile e si svolgerà in contemporanea con le diocesi di Palestrina ed Anagni. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito internet diocesano all’indirizzo http://www.diocesifrosinone.com/pg oppure http://www.nuoviorizzonti-onlus.com/main.htm

Continua nella seconda parte

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