Abbiamo chiesto di spiegare di cosa si tratti a don Silvio Chiappini, parroco di S.Paolo Apostolo a Frosinone e Responsabile dell’Ufficio diocesano per il dialogo ecumenico ed interreligioso.
<< “I vescovi hanno approvato l’istituzione di una ‘Giornata per la salvaguardia del creato, da celebrare, in sintonia con altre chiese e comunità ecclesiali europee, il 1 settembre”. Così si leggeva nel comunicato finale del Consiglio permanente della Cei, (23-26 gennaio 2006) >>. E Mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni – Narni – Amelia, presidente della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo, ha dichiarato che la scelta del 1 settembre non è causale: << E’ un riconoscimento all’impegno del patriarcato ecumenico di Costantinopoli. Il patriarca Bartolomeo, infatti, è stato il primo a voler sottolineare questa dimensione, molto radicata nell’ortodossia orientale. Per l’ortodossia, inoltre, oggi è l’inizio dell’anno liturgico: un’occasione che ricorda il primo “atto” di Dio: la creazione. Lo stesso patriarca ha accolto con gioia la notizia che, gli ho dato personalmente, della decisione della Cei di indire la Giornata. Così i vescovi italiani hanno dimostrato una particolare sensibilità ecumenica >>.
Un evento importantissimo – prosegue don Silvio – in quanto per la prima volta in Italia si celebra la Giornata per la salvaguardia del creato e in più, in comunione con le altre Chiese e Comunità Ecclesiali. Ciò pone in evidenza come le diverse comunità si preoccupino di investire energie, preghiere e riflessioni per il mondo che ci circonda, il quale rischia di andare alla deriva se ogni persona non lo difende da attacchi sconsiderati di chi lo sfrutta solamente. Eppure esso porta impressa l’immagine del creatore, non a caso il libro della Sapienza dice: "Dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce l’autore" (Sap. 13, 5). Obiettivo di questa giornata, allora, è riaffermare anche per la fede e per i cristiani l’importanza circa la questione ecologica che tra l’altro da qualche tempo sta interessando molti rami della riflessione teologica e di conseguenza della vita della Chiesa intera, anche dal punto di vista ecumenico.Tale giornata è stata per oggi, ma le comunità ecclesiali hanno la possibilità di distribuire le varie iniziative per tutto il mese, anche perché le letture domenicali offrono non pochi spunti per la riflessione su questa tema così importante.
Il titolo di quest’anno – conclude don Silvio – è "Dio pose l’uomo nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse" (Gen. 2,15). Per chi volesse approfondire i temi dedicati all’ambiente può cercare consultare i seguenti siti internet: www.progettoculturale.it, www.chiesacattolica.it/lavoro, www.ecen.org, www.wcc-coe.org, www.ccee.ch/ialianno/ambiti/ambiente.htm>>.
