
Venerdì 14 marzo 2014 nella Chiesa di San Paolo in Frosinone si è tenuto, con il Vescovo Ambrogio, l’incontro con tutti i giovani della diocesi accompagnati dai loro parroci e animatori per iniziare insieme il cammino quaresimale.
“Donare = Amare” è il messaggio che è stato lanciato, anche con l’aiuto della visualizzazione di un video, ai numerosi ragazzi presenti, perché donando si può cambiare, anche in parte, il destino di una persona più sfortuna di noi; donare materiali utili nella vita di tutti i giorni accompagnati da un sorriso, che spesso ha il potere di cambiare la giornata di una persona.
Donare è un gesto che riesce a far stare bene entrambe le parti, infatti se da un lato si va in soccorso di una persona più bisognosa, dall’altro chi dona sente di essere stato un valido aiuto. In particolar modo, nella serata di venerdì, per sensibilizzare i ragazzi, è stato chiesto di compiere un gesto di carità a favore di una casa circondariale di Frosinone donando tutto ciò che sarebbe potuto servire per la cura personale. Inoltre, nel corso della serata con l’intervento del Vescovo si è parlato degli anziani, un mondo molto lontano ma allo stesso tanto vicino a quello dei ragazzi perché donare è anche parlare, ascoltare e fare loro compagnia e, anche se all’inizio non risulta facile instaurare un rapporto, gli anziani non aspettano altro che l’arrivo di persone in grado di dedicare loro del tempo; sono in grado di far capire l’importanza della vita nonostante le difficoltà da affrontare lungo il cammino e di trasmettere la gioia e la voglia di vivere che, ancora adesso, custodiscono nel cuore. Due interventi inaspettati sono stati chiamati dal vescovo durante la serata, dando così voce a due giovani che prestano il loro servizio dalle anziane, Chiara di Ceccano e Millena di Ferentino nonostante la palese emozione, le loro parole sono risuonate in tutta la chiesa spronando interesse di tanti giovani che al termine della serata hanno chiesto loro, altre informazioni ed indicazioni per poter a loro volta svolgere il medesimo servizio. Una delle cose che ha colpito la maggior parte dei genitori presenti è stato il silenzio creato dall’attenzione prestata dai ragazzi nel corso della serata, quindi ragazzi aperti a ogni consiglio, a ogni possibilità di aiuto, ragazzi pronti a non voltare le spalle alle persone più bisognose e sicuramente pronti a passare qualche ora a far compagnia agli anziani.
Qui l’intervento del Vescovo
