
Signore fa che torni fanciullo
al sapore vero delle cose
al gusto del pane e dell’acqua…
Signore salvami dall’indifferenza..
morte di ogni poesia causa della nostra schiavitù e decadenza..
quando un popolo è indifferente allora sorgono le dittature
il sacro uguale al profano, l’amore è unicamente piacere
un peso la libertà e la ricerca
salvami dal colore grigio dell’uomo adulto e dalla vecchiaia dell’uomo adulto
fa che l’uomo torni a cantare nelle tue chiese. (David Maria Turoldo)
Nell’intervento il Vescovo ha ribadito che siamo chiamati ad aprirci all’altro. Per non addormentarci nell’indifferenza, sensibili solo a se stessi. L’indifferenza uccide lo spirito e la vita.
“Venite è pronto” è infatti la missione della Chiesa, la nuova evangelizzazione, carica di amore e comprensione; un’apertura e uno slancio del cuore per aiutare a pensare, per non vivere nel conformismo.
Una realtà ecclesiale è missionaria perché non è ripiegata su se stessa, con il volto a terra, come fece Caino, ma si apre al volto dell’altro, ai suoi bisogni e alle sue esigenze più profonde.
La distanza degli altri, infatti, non è colpa di qualcuno in particolare, ma responsabilità di ciascuno, di noi che siamo scarsamente missionari concentrati sui nostri “piccoli affari”, incapaci di affabilità e di bontà di cuore, con lo sguardo sulla storia e sui fratelli che ha Gesù.
Di seguito l’intero intervento audio del Vescovo.
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