Il Papa ha nominato Vescovo Coadiutore di Frosinone-Veroli-Ferentino il Rev.do Mons. Ambrogio Spreafico, del clero della diocesi di Roma, finora Rettore Magnifico della Pontificia Università Urbaniana, concedendogli tutte le facoltà di Ordinario diocesano.
Mons. Ambrogio Spreafico è nato a Garbagnate Monastero, in provincia di Lecco e nell’arcidiocesi di Milano, il 26 marzo 1950. Ha percorso tutto il curriculum studiorum presso la Congregazione dei Chierici Regolari di San Paolo (Padri Barnabiti). È stato ordinato sacerdote il 12 aprile 1975. Ha seguito i corsi di filosofia e di teologia presso la Pontificia Università Urbaniana e quelli di teologia biblica presso il Pontificio Istituto Biblico di Roma, dove ha ottenuto la Licenza in Sacra Scrittura, nel 1978, e successivamente il Dottorato, nel 1984. Nel 1976 si è incardinato nella diocesi di Palestrina e, in seguito, in quella di Roma (15 novembre 1988), dove risiede ed esercita il suo ministero sacerdotale. Ha svolto i seguenti incarichi: Docente di lingua ebraica al Pontificio Istituto Biblico di Roma (1978-1991); dal 1992 Docente di Antico Testamento alla Facoltà Teologica della Pontificia Università Urbaniana; Rettore Magnifico della medesima Università (1997-2003); Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Pontificie Romane (2000-2003); dal 1993 Collaboratore parrocchiale di Santa Maria in Trastevere; dal 1998 Consultore della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli. Dal 2001 è Rettore della Chiesa di S. Egidio; dal 2002 Presidente dell’Arciconfraternita del SS.mo Sacramento e S. Maria della Neve. Nel 2005 è stato nuovamente nominato Rettore della Pontificia Università Urbaniana. Attualmente offre la sua collaborazione anche nella Parrocchia di San Filippo Neri alla Garbatella.
Dal 10 aprile 1998 è Cappellano di Sua Santità. È autore di numerose pubblicazioni ed articoli di carattere biblico e spirituale su diverse riviste e dizionari specializzati. (Da nota Sito CEI)
Le lettere di Don Salvatore al Nunzio, al Vescovo Coadiutore e ai confratelli del Presbiterio
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Il Vescovo Coadiutore
Nella Chiesa Cattolica Romana, un vescovo coadiutore è un particolare tipo di vescovo ausiliario.
Diversamente dai vescovi ausiliari, ai coadiutori è dato il diritto automatico di successione alla sede episcopale; questo significa che quando il vescovo diocesano che sta assistendo muore, si ritira, rinuncia, o è trasferito, il coadiutore diventa automaticamente il nuovo vescovo della Chiesa particolare. Fino ad allora, il vescovo diocesano nomina il coadiutore come vicario generale.
Nella prassi della Chiesa contemporanea, la nomina di un coadiutore è solitamente fatta nei casi in cui un vescovo diocesano sente che non sarà in grado di continuare molto a lungo per ragioni di salute o perché è vicino all’età delle dimissioni. In questi casi il Papa a volte assegna un coadiutore alla diocesi in questione per dare al futuro vescovo tempo per conoscere la diocesi che alla fine dovrebbe guidare.
Prima della riforma del codice di diritto canoninco nel 1983, c’era una distinzione tra i vescovi coadiutori cum jure successionis e quelli senza — cioè, alcuni coadiutori erano nominati con il diritto di successione automatico, e altri senza un tale diritto (gli ultimi erano di solito nominati per arcivescovi con diocesi particolarmente grandi che avevano anche altre cariche importanti e per onorare certi vescovi ausiliari — il Cardinale Francis Spellman di New York, ad esempio, che era simultaneamente arcivescovo di New York e anche capo di quello che poi sarebbe diventato l’Ordinariato militare degli Usa, due delle più grandi arcidiocesi nella nazione, era assistito dall’Arcivescovo coadiutore John Maguire).
Oggi nessun coadiutore è nominato senza il concomitante diritto di successione. (Da Wikipedia)
Intra text del Codice di Diritto Canonico sulla figura di Vescovo Ausiliare e coadiutore
- LIBRO II IL POPOLO DI DIO
- PARTE SECONDA LA COSTITUZIONE GERARCHICA DELLA CHIESA
- SEZIONE II LE CHIESE PARTICOLARI E I LORO RAGGRUPPAMENTI
- TITOLO I LE CHIESE PARTICOLARI E L’AUTORITÀ IN ESSE COSTITUITA (Cann. 368 – 430)
- CAPITOLO II I VESCOVI
- Articolo 3 – I Vescovi coadiutori e ausiliari
- CAPITOLO II I VESCOVI
- TITOLO I LE CHIESE PARTICOLARI E L’AUTORITÀ IN ESSE COSTITUITA (Cann. 368 – 430)
- SEZIONE II LE CHIESE PARTICOLARI E I LORO RAGGRUPPAMENTI
- PARTE SECONDA LA COSTITUZIONE GERARCHICA DELLA CHIESA
