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Preghiera vittime pandemia


Giovedì 4 marzo 2021
Chiesa italiana in preghiera per le vittime della pandemia: ogni parrocchia e comunità religiosa era invitata a promuovere l'iniziativa e - dalle 21:00 alle 21:30 - si è svolta la preghiera presieduta dal Vescovo Mons. Ambrogio Spreafico trasmessa in diretta streaming e social sui canali diocesani.

- Youtube Live: https://youtu.be/_nPQJ9IWqiY
- Su Facebook: a questo link.

Il testo della preghiera del Vescovo è disponibile qui Preghiera per le vittime della Pandemia - 4 marzo 2021.

A questo link la notizia ripresa dal sito della Conferenza Episcopale Italiana.

Qui l'articolo pubblicato su pdfAvvenire_Lazio-7_07_marzo_2021.pdf

Presentazione dell'iniziativa

Dal Mercoledì delle Ceneri, e per tutto il tempo di Quaresima, i Presidenti delle Conferenze Episcopali del nostro Continente invitano a pregare per le vittime della pandemia - come si legge nella nota del Card. Bagnasco, presidente del CCEE - In molte occasioni, i vescovi dell’Europa intera hanno unito la loro voce a quella di Papa Francesco per ribadire la vicinanza della Chiesa a tutti coloro che lottano a causa del coronavirus: le vittime e le loro famiglie, i malati e gli operatori sanitari, i volontari e tutti coloro che sono in prima linea in questo momento così delicato.


Ora, per tutto il tempo di Quaresima, lanciano una rete di preghiera, una catena eucaristica, per le oltre 770.000 persone che in Europa sono morte a causa del Covid-19.


“Abbiamo valutato insieme l’opportunità, anzi il dovere di ricordare nella Santa Messa, le vittime, le tantissime vittime della pandemia – dichiara il Cardinale Bagnasco nel suo messaggio per lanciare questa iniziativa. – Ogni Conferenza Episcopale d’Europa si è impegnata nell’organizzazione di almeno una Messa: sarà come creare una catena di preghiera, una catena eucaristica in memoria e in suffragio di tante persone. In questa preghiera vogliamo anche ricordare le famiglie che hanno subito dei lutti e tutti coloro che ancora in questo momento sono colpiti dal morbo e sono incerti sulla propria vita”.
L’iniziativa, che vedrà coinvolte tutte le Conferenze Episcopali d’Europa secondo questo calendario, vuole offrire un segno di comunione e di speranza per l’intero Continente: “noi vescovi d’Europa – aggiunge il Presidente del CCEE – siamo tutti uniti accanto alle nostre comunità cristiane, ai nostri sacerdoti, grati a tutti coloro che continuano a dedicarsi alle persone più bisognose, per sostenere con la nostra parola e soprattutto con la nostra preghiera il loro impegno affinché possiamo guardare insieme ad un futuro migliore”.