Venerdì 20 gennaio 2023

Chiesa del Sacratissimo Cuore di Gesù – Frosinone


Omelia Preghiera Ecumenica
Cari fratelli e sorelle,
il titolo di questa settimana di preghiera per l’unità dei cristiani porta il titolo “Imparate e fare il bene, cercate la giustizia”, parole del primo capitolo di Isaia, profeta vissuto nella seconda metà del secolo ottavo prima di Cristo in un tempo di ingiustizia verso i poveri, di violenza e di guerra. Si rimane stupiti leggendo i primi capitoli di quel profeta delle parole di condanna che rivolge al suo popolo, parlando di un Dio che detesta i sacrifici e gli olocausti, le feste e le cerimonie, se non sono accompagnate dalla giustizia verso i poveri e dalla scelta di compiere il bene. In mezzo a tanta ingiustizia Isaia tuttavia non manca di annunciare il sogno di un tempo di giustizia e di pace che illuminerà il buio di quel tempo e preghiamo anche del nostro.

Lo abbiamo celebrato nel Natale, quando abbiamo accolto il canto degli angeli sulla mangiatoia di Betlemme, che hanno cantato la “gloria di Dio e la pace sulla terra” per quel bambino che ha illuminato le tenebre del mondo. Cari amici, siamo qui insieme nella diversità delle nostre espressioni di fede nel bambino di Betlemme per dire la nostra scelta di oggi: “imparare a fare il bene, cercare la giustizia”.
Leggendo Matteo 25, nelle parole di Gesù noi ritroviamo l’invito di Isaia declinato come il programma di vita dei cristiani. La fede nel Signore Gesù, cari fratelli e sorelle, si realizza nell’amore per i poveri: affamati, assetati, stranieri, nudi, malati, carcerati”. E se ne potrebbero aggiungere altri. La fede si fa vita nella cura che noi avremo per loro. Lo abbiamo vissuto soprattutto in questo tempo di pandemia, che ha aiutato le nostre comunità insieme a molti altri a prendersi cura di chi aveva bisogno della nostra solidarietà e amicizia. Facciamo tesoro dei tanti gesti che ci hanno accompagnato negli ultimi tempi. Mi chiedo tuttavia: questo stile di vita non dovrebbe essere il modo normale del nostro vivere da discepoli del Signore Gesù? Chiediamoci personalmente e per le nostre comunità se viviamo in questo spirito. E sappiamo bene quanto l’amore per i poveri sia sempre un grande segno di unità dei cristiani in ogni tempo e luogo. Lo testimonia la storia di fede dei cristiani in molti paesi come lo testimoniano i molti martiri che non hanno smesso di vivere l’amore evangelico fino al dono della vita. Secondo l’ultimo rapporto di Open doors sono 360 milioni i cristiani a rischio a causa della loro fede, ovvero un cristiano su sette, in cinquanta Paesi del mondo. Chiese bruciate e rase al suolo, ministri di culto uccisi perché difensore dei poveri e dei diritti. La nostra preghiera si unisca anche alla loro, perché possano continuare a comunicare la gioia del Vangelo e l’amore per i poveri. La “carità”, la più grande delle virtù, ci unisca tra noi e nella nostra cura verso i poveri e affretti il cammino verso la nostra piena unità. Amen.



+ Ambrogio Vescovo



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Sono disponibili:


- una Fotogallery Preghiera Ecumenica 2023

- la news dedicata alla Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani 2023